Riciclaggio: sull’Osservatorio di Avviso Pubblico la sintesi del Rapporto UIF della Banca d’Italia sulle attività svolte nel 2019

Oggi, 1° luglio, l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) della Banca d’Italia ha pubblicato il Rapporto annuale sull’attività svolta nel corso del 2019. L’UIF è l’unità centrale nazionale con funzioni di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, istituita presso la Banca d’Italia.

Sul sito di Avviso Pubblico è disponibile un’ampia sintesi del documento, in cui vengono evidenziati gli aspetti più rilevanti sull’analisi operativa e le aree di rischio. Il Rapporto si sofferma inoltre sulle SOS – Segnalazioni di Operazioni Sospette – allo scopo di individuare gli elementi ricorrenti per la valutazione delle minacce di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo

RAPPORTO UIF 2019 – NUMERI E TREND

  • 105.789 segnalazioni di operazione sospette (SOS), un dato in aumento del 7,9% rispetto al 2018. Le segnalazioni pervenute nel 2019 hanno riguardato operazioni eseguite per 91 miliardi di euro contro i 71 dell’anno precedente.
  • In aumento le segnalazioni degli intermediari e altri operatori finanziari (+52,7%) e degli operatori nel comparto dei giochi (+27,7%). In termini assoluti il maggior numero di segnalazioni (64,5% del totale) proviene da Banche e Poste. Il 4,8% delle segnalazioni giunge dai professionisti. In coda a questa graduatoria la Pubblica Amministrazione con appena 47 segnalazioni (lo 0,04% del totale).
  • L’incremento del numero di SOS è proseguito anche nel corso del 2020. Nel primo quadrimestre la UIF ha ricevuto 35.927 segnalazioni di operazioni sospette, con un incremento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • A livello regionale la Lombardia si conferma prima seguita da Campania, Lazio e Veneto. Questi 4 territori raccolgono il 50% delle SOS di tutto il territorio nazionale.
  • A livello provinciale Prato e Milano si confermano rispettivamente al primo e al secondo posto. Nella fascia alta si collocano anche quest’anno le province di Imperia e Napoli, alle quali si aggiunge Trieste.
  • Evasione fiscale, corruzione e criminalità organizzata sono, anche nel 2019, le principali aree di rischio evidenziate dal Rapporto UIF.
  • La UIF dedica nel Rapporto 2019 uno specifico approfondimento al tema dell’emergenza innescata dalla pandemia legata al Covid-19, la quale ha introdotto “nuovi rischi di riciclaggio e ne ha accentuato altri già diffusi nell’economia”.

È possibile consultare il documento completo dell’Unita di Informazione Finanziaria, pubblicato nella sezione Antiriciclaggio del sito di Avviso Pubblico.

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