Padova ricorda Capaci: il 29 aprile e il 15 maggio teatro e formazione per promuovere la cultura della legalità

In occasione del XXXIV anniversario della Strage di Capaci del 23 maggio, il Comune di Padova rinnova il proprio impegno nel contrasto alle mafie con un calendario di iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza, dedicate alla memoria delle vittime innocenti.

Gli appuntamenti si svolgeranno presso l’auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano e rappresentano un’occasione di formazione e riflessione sui fenomeni mafiosi, con l’obiettivo di diffondere una cultura della legalità fondata sulla responsabilità e sulla partecipazione civile.

Le iniziative sono promosse dall’Assessorato alla legalità del Comune di Padova, con il patrocinio di Avviso Pubblico. Gli spettacoli teatrali sono prodotti da Teatro Bresci, realtà impegnata nel teatro civile e di narrazione.

Programma

Mercoledì 29 aprile | prima replica ore 9:00 – seconda replica ore 11:00 

BORSELLINO

La vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell’uomo Paolo, un uomo tutto d’un pezzo, un uomo che non accetta compromessi. Parole, musica, immagini.

Spettacolo teatrale riservato alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dall’Ufficio Progetto Giovani, produzione Teatro Bresci, con il patrocinio di Avviso Pubblico.

Venerdì 15 maggio | ore 20:45

IL SEQUESTRO gli 831 giorni di Carlo Celadon

Il rapimento di Carlo Celadon, durato 831 giorni tra il gennaio 1988 e il maggio 1990 è il sequestro di persona più lungo della storia del nostro Paese. Compiuto dalla ’Ndrangheta, ha come vittima un ragazzo veneto di diciotto anni. Le drammatiche fasi del rapimento, le durissime condizioni di isolamento durante la prigionia, le crude modalità del rilascio dopo più di due anni vengono narrate nel quadro di quella Stagione dei sequestri (1969-1998) che ha visto quasi 700 rapimenti a scopo estorsivo (non politico), la metà dei quali realizzati dalla ’Ndrangheta. Raccontare il sequestro Celadon significa rileggere una delle pagine più buie del nostro Paese in cui la paura ha pervaso un intero sistema sociale; significa ripercorrere la ’Ndrangheta, le sue peculiarità, le sue modalità d’azione in un arco temporale che arriva fino a oggi. Un esercizio di memoria che si fa coscienza critica del presente.

Le prenotazioni per lo spettacolo sono disponibili, sulla piattaforma Eventbrite, da lunedì 27 aprile.

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