Festival delle idee sui beni confiscati: 22 dicembre, a Milano, conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa

Giovedì 22 dicembre, alle ore 14.00, a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, Via Fabio Filzi, 22, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del ‘Festival delle idee sui beni confiscati’, a cui prenderà parte anche Nicola Leoni, Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti e Vicepresidente di Avviso Pubblico.

Il Festival, organizzato dalla Commissione speciale antimafia e dal Consiglio Regionale della Lombardia, è rivolto a chiunque sia interessato, a titolo individuale (es. studenti, professionisti, volontari) o anche a titolo collettivo (es. comuni, scuole, ordini professionali e associazioni), a presentare proposte originali per il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia.

La Lombardia è infatti la quinta Regione italiana per numero di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, dopo Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Secondo i dati dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), nel solo anno 2015, risultano confiscati in Lombardia, 1.266 immobili, ovvero, il 7,2% del totale nazionale.

Per le istituzioni è quindi molto importante che questo patrimonio immobiliare possa essere riutilizzato dalla cittadinanza, a fini di utilità sociale: tali beni costituiscono infatti una risorsa per il territorio, un’opportunità di sviluppo e di crescita civile in grado di consolidare il rapporto di fiducia dei cittadini nelle istituzioni. La Commissione speciale Antimafia, su proposta e in collaborazione con il Comitato tecnico scientifico, organismo consultivo a supporto della Commissione stessa, ha ravvisato pertanto l’opportunità di rivolgersi alla fantasia sociale per individuare modalità di riutilizzo dei beni confiscati alle mafie originali, creative e realistiche.

Le proposte dovranno essere presentate a partire dal 22 dicembre 2016 e pervenire entro e non oltre il 10 febbraio 2017.

Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito del Consiglio Regionale della Lombardia

 

 

 

Condividi