Gestione della sicurezza urbana: il 26 ottobre, online, il terzo incontro formativo per la Polizia locale del progetto promosso da Regione del Veneto e Avviso Pubblico

Il terzo appuntamento del ciclo di incontri rivolti alla formazione della Polizia Locale si terrà martedì 26 ottobre dalle ore 9 alle ore 11:30. L’evento, dal titolo “Gestione della sicurezza urbana: illustrazione ed analisi degli ambiti di intervento operativo della polizia locale“, sarà incentrato sulla formazione specifica della Polizia Locale con particolare riferimento agli ambiti di intervento in contrasto all’attività della criminalità organizzata di stampo mafioso.

Il progetto, promosso dalla Regione del Veneto e da Avviso Pubblico, dal titolo “Mafie e Coronavirus, strumenti di prevenzione e contrasto“, continua a porre l’attenzione sulla formazione della Polizia Locale nell’area territoriale di riferimento: questa volta il focus è rivolto alla città di Vicenza.

Interverranno:

  • Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo del Triveneto
  • Roberto Cornelli, Docente di Criminologia e Sicurezza Urbana all’Università di Milano Bicocca
  • Stefano Poma, Comandante Polizia Locale e Vicesegretario Comunale del Comune di Reggio Emilia

Il seminario mira a perfezionare l’attività delle forze di Polizia Locale in materia di ordine pubblico, fornendo agli stessi le conoscenze e gli strumenti per intervenire negli ambiti più critici in cui il confine tra attività di stampo mafioso e sicurezza urbana si fa più labile. In particolare verranno affrontati i temi dell’accattonaggio, della prostituzione e dello spaccio, canali più gettonati dalle organizzazioni di stampo mafioso poichè più accessibili, ma anche temi più elaborati come controllo degli appalti, estorsione, gestione di settori legati all’economia locale e molto altro.

Quello del 26 ottobre sarà il sesto dei quindici tavoli previsti dal progetto “Mafie e Coronavirus, strumenti di prevenzione e contrasto” che si terranno online da settembre a dicembre 2021. L’obiettivo del piano formativo è quello di ridurre il gap tra enti locali e attività di contrasto alla criminalità organizzata, fornendo strumenti e conoscenze in grado di innanzitutto mettere in luce e poi contrastare le attività criminali di stampo mafioso presenti nei territori del Veneto: gioco d’azzardo, reati ambientali ed ecomafie, corruzione e confisca, attività delle forze dell’ordine ed evoluzione del crimine di stampo mafioso come conseguenza socio-economica del COVID-19.

I seminari sono strutturati secondo quanto segue:

  • Sette incontri rivolti a un pubblico misto (rappresentanti degli enti locali, categorie economico professionali, polizia locale e stakeholder delle province venete) a cui corrispondono sette focus territoriali sulle province Venete, prendendo in analisi le differenti criticità presenti nei vari territori;
  • sette incontri esclusivamente rivolti al personale delle Polizie locali;
  • un incontro che coinvolgerà esclusivamente il personale degli Enti Locali della Regione del Veneto destinato ad approfondire il tema dei Beni Confiscati alla criminalità organizzata.

Per maggiori informazioni sul Progetto scarica il Percorso formativo o visita il sito www.avvisopubblico.it

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