Avviso Pubblico vince il Premio Giorgio Ambrosoli

Oggi, al Piccolo Teatro di Milano, la nostra Associazione è stata insignita del prestigioso riconoscimento alla memoria di Giorgio Ambrosoli.

In coerenza con la sua missione e scopo sociale, il Premio Giorgio Ambrosoli si conferma un luogo di riferimento primario nazionale per la tutela e il rafforzamento in Italia dello stato di diritto, la Rule of Law, sempre più un tema centrale delle diplomazie internazionali.

Il Premio, giunto alla sua XII edizione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, contribuisce alla promozione della cultura dell’applicazione della legge attraverso l’identificazione e promozione di “esempi invisibili”, persone che nell’ambito della loro attività professionale si siano contraddistinte per la tutela dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali” di pericolo o di improprie pressioni contro la legge durante il loro operato.

A ritirare il premio il Presidente Roberto Montà e il Coordinatore nazionale Pierpaolo Romani, affiancati da diversi amministratori e amministratrici locali della Lombardia.

Avviso Pubblico è stata premiata per continuare da sedici anni ad accendere i riflettori con il suo annuale Rapporto “Amministratori sotto tiro” perché:

✅ Toglie dall’isolamento i sindaci e i dipendenti della Pubblica Amministrazione sotto tiro;

✅ Non è una sterile contabilità, ma un’analisi complessa per mappare il fenomeno e proteggere le comunità locali;

✅ Afferma che la lotta alle mafie si fa con trasparenza, rigore amministrativo ed etica, così come promosso anche attraverso la “Carta di Avviso Pubblico”.

Dedichiamo questo premio agli oltre 623 enti soci che non si girano dall’altra parte. L’esempio di integrità e responsabilità di Giorgio Ambrosoli continua a guidare il nostro cammino.

Di seguito la motivazione del riconoscimento:

La democrazia e lo Stato di diritto non sono concetti astratti, ma principi che si respirano quotidianamente nei territori, nei municipi, nelle delibere dei Comuni e delle Province. È proprio lì, nella dimensione locale e di prossimità, che si consuma la pressione più insidiosa delle organizzazioni criminali: un tentativo sistematico di condizionare i beni confiscati, alterare gli appalti pubblici e piegare l’azione dei funzionari attraverso l’intimidazione, la minaccia e la violenza culturale.

Il Premio Giorgio Ambrosoli assegna questo riconoscimento a un’opera fondamentale di monitoraggio e di cittadinanza attiva: il Rapporto “Amministratori sotto tiro”, redatto annualmente dal 2010 dall’Associazione Avviso Pubblico. Questo dossier non rappresenta una sterile contabilità della minaccia; è uno strumento di visione culturale e di analisi complessa che mappa geograficamente il fenomeno, ne individua le tipologie e toglie dall’isolamento i sindaci e i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Premiare questo rapporto significa affermare che la lotta alle mafie si fa tramite la trasparenza amministrativa, il rigore procedurale e l’assenza di indulgenze. Significa dare sostanza a una dimensione collettiva in cui la politica e le istituzioni locali scelgono la via della responsabilità e del dovere civile per il bene comune.

Clicca qui per rivedere l’assegnazione del Premio Giorgio Ambrosoli ad Avviso Pubblico

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