A Russi prosegue «Semi di Legalità», il percorso culturale ed educativo in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico (a cui il Comune di Russi ha aderito nel 2025), cofinanziato dal Comune e dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle politiche per la promozione della legalità e della cittadinanza responsabile.
Appuntamento sabato 14 marzo, alle ore 17, alla Biblioteca Comunale Russi in via Godo Vecchia 10, Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato e presidente dell’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, presenterà il libro Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia (BeccoGiallo Edizioni).
Nato a Cinisi (Palermo) il 5 gennaio 1948, Giuseppe “Peppino” Impastato, a soli trent’anni, fu assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978 con una carica di tritolo lungo la ferrovia Palermo-Trapani per aver denunciato speculazioni e affari di mafia, in primo luogo quelli legati al boss siciliano Gaetano Badalamenti.
La sua storia – dalla militanza politica giovanile all’esperienza di contro informazione condotta dai microfoni di Radio Aut – è stata raccontata nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana. Modera l’incontro Matteo Pasi, presidente Associazione Pereira.
Durante la mattinata dello stesso giorno, Luisa Impastato incontrerà anche gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini» di Russi, nell’ambito del percorso educativo pensato da «Semi di legalità» per i più giovani e curato dall’Associazione Pereira.
Nei prossimi mesi sono previsti un ulteriore evento pubblico in occasione della giornata della Legalità e altri incontri per gli alunni delle scuole Primarie di Russi, Godo e San Pancrazio: occasioni di confronto vivo e immediato con chi ha scelto di opporsi alle mafie in prima persona.