“Scelte, femminile plurale”: Valeria Scafetta racconta sedici storie di impegno e passione civile su #Contagiamocidicultura

Sedici donne, sedici storie, una domanda comune: quando e perché si sceglie di trasformare il proprio lavoro e la propria esperienza in un impegno concreto per la collettività? Lo scopriamo in questa nuova puntata di #Contagiamocidicultura attraverso “Scelte, femminile plurale. Storie di impegno e di passione civile”, il libro di Valeria Scafetta, con la collaborazione di Giulia Migneco, le illustrazioni di Alma Velletri, promosso da Avviso Pubblico e pubblicato da BeccoGiallo.

Magistrate, giornaliste, amministratrici, poliziotte, attrici, accademiche, attiviste, esponenti dell’associazionismo e della società civile accomunate dalla volontà di non restare indifferenti davanti alle ingiustizie e alle difficoltà degli altri.

Sono Alessandra Cerreti, Anna Sergi, Daniela Minelli, Emanuela Loi, Giuseppina Rosato, Ottavia Piccolo, Suor Carolina Iavazzo, Daniela Marcone, Marta Mazzucchelli, Stefania Di Buccio, Giulia Minoli, Luisa Impastato, Maria Luisa Pellizzari, Paola Di Nicola Travallini, Sabrina Alfonsi e Tiziana Ronzio.

«Scegliere significa essere libere, decidere chi e come si vuole essere all’interno della nostra società», dice Valeria Scafetta. Ed è proprio la scelta, intesa come esercizio di libertà ma anche come assunzione di responsabilità, a tenere insieme le sedici testimonianze.

Come sottolinea Margherita Cassano, Presidente emerita della Corte di Cassazione, nell’introduzione al volume, dalla trama narrativa “emergono nitidamente la forza degli ideali, la passione civile, l’ampia visione culturale sottese al loro generoso impegno nei diversi ambiti in cui operano, un impegno che testimonia un altro aspetto della democrazia intesa come forma di vita comune di esseri umani solidali fra loro”. In questo senso mettono a disposizione “le proprie capacità, le proprie risorse intellettuali e materiali, il proprio tempo, affinché possano diventare un patrimonio comune cui tutti siano in condizione di attingere”.

Le illustrazioni di Alma Velletri accompagnano i racconti e ne restituiscono anche la dimensione personale e umana. Il volume, poi, si conclude con una graphic novel dedicata a Letizia Battaglia, ulteriore omaggio a una figura che ha fatto della propria scelta professionale e civile uno strumento di conoscenza e denuncia.

Scelte, femminile plurale è un libro agile e corale, che propone una prospettiva diversa sulla storia recente del nostro Paese e offre soprattutto alle nuove generazioni una raccolta di esperienze capaci di mostrare che l’impegno civile non è una condizione eccezionale, ma una possibilità concreta alla portata di ciascuno.

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