Comuni sciolti per mafia: il Consiglio dei ministri scioglie i comuni di Strongoli (Kr) e Calvizzano (Na)

Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 17 aprile scorso, ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata dei Comuni di Calvizzano (Napoli) e Strongoli (Crotone, quest’ultimo sciolto nel 2003, anche se successivamente annullato dai giudici amministrativi). Si tratta del settimo scioglimento deliberato dal Governo nel corso del 2018, a conferma dell’estrema rilevanza e attualità del fenomeno delle infiltrazioni mafiose nelle Amministrazioni locali (soprattutto nei comuni di minor dimensione, come evidenziato nel grafico n. 7), sottolineato anche dalla Relazione conclusiva della Commissione antimafia.

Negli ultimi 5 anni sono più di 70 le Amministrazioni locali sciolte per infiltrazioni mafiose, di cui 33 nella sola Calabria: da ottobre 2016 a aprile 2018 si registrano ben 30 scioglimenti di enti locali.

Proprio per facilitare l’analisi del fenomeno ed individuare tutte le Amministrazioni coinvolte nella procedura ex art. 143 del testo unico sugli enti locali, Avviso Pubblico ha predisposto un’apposita sezione dedicata a questo tema, che contiene tra l’altro un video di ricostruzione della normativa e alcune mappe interattive, riferite sia all’intero territorio nazionale che alle 4 regioni maggiormente coinvolte (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia); una mappa riguarda le Amministrazioni coinvolte più volte nella procedura di verifica delle infiltrazioni mafiose (tutte concentrate nel Centro sud). Per ciascun ente sono visualizzabili le informazioni relative ai singoli decreti di commissariamento ed archiviazione. I grafici e i dati statistici riassuntivi evidenziano l’evoluzione nel tempo delle decisioni assunte dal Governo, la distribuzione territoriale dei decreti di scioglimento.

Sull’Osservatorio di Avviso Pubblico sono altresì disponibili le sintesi della relazione finale della Commissione Antimafia e delle ultime relazioni presentate dal Governo sul fenomeno delle amministrazioni sciolte per infiltrazioni mafiose.

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