Avviso Pubblico al campo “E-state liberi!” di Verona

Questa mattina il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani, ha incontrato 30 ragazzi, provenienti da varie regioni italiani, partecipanti al campo “E-state liberi!” in corso di svolgimento in un bene confiscato ad Erbe, in provincia di Verona.

L’incontro è stato l’occasione per raccontare com’è nata Avviso Pubblico, quali sono stati, e sono attualmente, i suoi progetti e le sue principali attività.

Rispondendo alle domande dei ragazzi, Romani ha sottolineato quanto sia fondamentale la conoscenza, la competenza e l’organizzazione per affrontare temi come quelli della prevenzione e del contrasto alle mafie e alla corruzione, ed ha invitato i giovani a consultare il sito di Avviso Pubblico e l’Osservatorio parlamentare dell’Associazione come strumenti attraverso i quali poter leggere relazioni, testi di leggi e statistiche ufficiali.

Il Coordinatore, inoltre, ha raccontato le attività del Dipartimento Formazione e il progetto “Lose for life” sul gioco d’azzardo.

Parlando degli amministratori locali minacciati, Romani ha illustrato il Rapporto “Amministratori sotto tiro” ed ha invitato i ragazzi a non accettare la logica secondo la quale “i politici sono tutti uguali”. Al contrario, il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico ha invitato i giovani ad imparare a distinguere e a mettersi in gioco, anche politicamente, partendo dai Comuni dove vivono.

Al termine dell’incontro, introdotto da Sara Capitanio di Libera Verona, Romani ha donato agli organizzatori del campo, tra cui i volontari dello Spi-Cgil, una copia del libro Vent’anni di lotta alle mafie e alla corruzione in Italia. L’esperienza di Avviso Pubblico.

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