Dal 5 all’8 novembre 2026, a Limena (Padova), prende il via “Semi. Festival della Legalità e della cittadinanza”, una rassegna di incontri, cinema e teatro dedicata alla promozione della cultura della legalità, della giustizia e della responsabilità collettiva. Il programma, ospitato al Teatro Falcone e Borsellino, vedrà la partecipazione di ospiti come Pietro Grasso e Marco Omizzolo, insieme a spettacoli e proiezioni per riflettere sui temi delle mafie, dei diritti e dell’impegno civile. Un ulteriore appuntamento è previsto per il 21 novembre.
Il festival nasce da un’idea di Teatro Bresci, con la direzione artistica di Anna Tringali e Giacomo Rossetto. L’iniziativa si svolge con il contributo della Regione del Veneto e del Comune di Limena e con il patrocinio di Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione.
Il programma
Giovedì 5 novembre – Pietro Grasso presenta “U Maxi”
Alle 20.45, il festival si apre con Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato, oggi presidente della Fondazione Scintille di Futuro ETS. Grasso presenterà U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra, in dialogo con il giornalista Giuseppe Giulietti. Un’occasione per ripercorrere uno dei passaggi fondamentali della storia giudiziaria italiana e approfondire il significato del contrasto alla criminalità organizzata.
Venerdì 6 novembre – Scuola e cinema contro le mafie
La giornata di venerdì si apre alle 10.00 con “Scintille per la scuola”, un incontro dedicato agli studenti di Limena, durante il quale Pietro Grasso dialogherà con le giovani generazioni sui temi della legalità e della cittadinanza attiva.
Alle 20.45, spazio al cinema con la proiezione di Letizia Battaglia – Shooting the Mafia, documentario diretto da Kim Longinotto dedicato alla fotografa palermitana che, attraverso il suo lavoro, ha raccontato la violenza mafiosa e la resistenza civile nella sua città.
Sabato 7 novembre – Lavoro, diritti e sfruttamento
Alle 20.45, il sociologo e docente universitario Marco Omizzolo sarà protagonista dell’incontro Lavoro: chi paga il prezzo? Diritti, sfruttamento e responsabilità. Al centro della serata, le condizioni di sfruttamento lavorativo, le disuguaglianze e le responsabilità individuali e collettive nella tutela dei diritti.
Domenica 8 novembre – La storia di Ilaria Alpi a teatro
Alle 17.00, il programma prosegue con Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione, testo di Stefano Massini interpretato da Anna Tringali, con la regia di Giorgio Sangati e la produzione di Teatro Bresci.
Lo spettacolo affronta la vicenda della giornalista Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio nel 1994 insieme all’operatore televisivo Miran Hrovatin, e invita a interrogarsi sulle verità ancora da chiarire e sul ruolo del giornalismo d’inchiesta.
Sabato 21 novembre – Non chiamateli eroi. Storie di lotta alle mafie
Il festival tornerà sabato 21 novembre, alle 20.45, con Non chiamateli eroi. Storie di lotta alle mafie, tratto dal libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. In scena Giacomo Rossetto, con musiche dal vivo e composizioni di Matteo Nicolin. L’adattamento e la regia sono di Anna Tringali; la produzione è di Teatro Bresci, in collaborazione con Mondadori. Lo spettacolo racconta storie di donne e uomini che hanno contrastato le mafie, restituendo valore alle scelte quotidiane e al coraggio di chi si impegna per la giustizia.
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