“Liberi Liberi” è il titolo della XIV edizione di “Festival Trame” che si terrà dal 17 al 22 giugno a Lamezia Terme: un omaggio al giornalista Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra quarant’anni fa, e al giudice Francesco Ferlaino, primo magistrato ucciso dalla ‘ndrangheta in Calabria cinquanta anni fa, scrivono gli organizzatori.
Il festival si aprirà martedì 17 giugno nel suggestivo Chiostro di San Domenico con i saluti istituzionali e l’inaugurazione di due mostre: “Il valore della testimonianza”, dedicata al fotografo Andy Rocchelli, e “E lui che mi sorride”, una narrazione a fumetti sulla vita di Giancarlo Siani.
Con oltre 100 ospiti, tra giornalisti, magistrati, scrittori, attivisti, ricercatori e artisti, l’edizione di quest’anno sarà un’occasione per riflettere sulla memoria di chi ha sacrificato la propria vita nel contrasto alle mafie, alla corruzione e alle disuguaglianze sociali ed economiche. Ma anche per mettere al centro del dibattito il giornalismo investigativo e la libertà di informazione, il rapporto tra criminalità organizzata e nuove tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare la coscienza e la lotta per la legalità.
Fra gli eventi della kermesse, ci sarà anche il contributo di Avviso Pubblico, con la presentazione del libro “Mafia e politica locale” (Gattezza dello Sport), di Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale dell’Associazione, in dialogo con Giulia Migneco, responsabile della comunicazione di Avviso Pubblico.
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Fra gli ospiti l’ex Presidente del Senato e Presidente della Fondazione Scintille di Futuro, Pietro Grasso, lo scrittore Roberto Saviano, il procuratore della DDA di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il conduttore televisivo Diego Bianchi, lo scrittore Gaetano Savatteri.
«La memoria di Siani e Ferlaino ci impone di non abbassare la guardia e di rinnovare ogni giorno il nostro impegno per la legalità e la giustizia. Il tema scelto quest’anno per la nuova edizione di Trame vuole rappresentare un ponte tra passato e presente, tra memoria e impegno, tra testimonianza e azione. La libertà è un bene prezioso, che va difeso con coraggio e determinazione, soprattutto nelle terre dove la criminalità organizzata ha cercato di cancellare la speranza» ha spiegato Nuccio Iovene, Presidente della Fondazione Trame, durante la conferenza stampa di presentazione del Festival a Roma.