Sardegna sotto tiro: altre cinque intimidazioni contro amministratori locali. Il comunicato di Avviso Pubblico

Nuova serie di atti intimidatori rivolti nei confronti degli amministratori locali sardi.

Sono state intercettate in un centro di smistamento delle Poste due buste, destinate al Sindaco di Monserrato (Cagliari) Tommaso Locci, ad un assessore della sua giunta e al Comandante della Polizia locale, ciascuna contenente una cartuccia inesplosa.

Al Sindaco di Cabras (Oristano) Cristiano Carrus, è stata inviata una lettera con minacce di morte rivolte alla sua persona e ai suoi familiari. Giuseppe Ciccolini, primo cittadino di Bitti (Nuoro) ha reso noto che sono state rinvenute scritte intimidatorie nei suoi confronti sul muro di un’abitazione del paese.

Nel Rapporto “Amministratori sotto tiro”, riferito al 2017, Avviso Pubblico ha censito 48 casi in Sardegna, con le province di Nuoro (15 casi) e Sud Sardegna (12) risultate come le più colpite dal fenomeno. Seguono Cagliari e Sassari (8 casi a testa) e Oristano (5). Dal 2011, anno della prima edizione del Rapporto, Avviso Pubblico ha registrato in Sardegna ben 270 atti intimidatori.

Nell’esprimere la propria vicinanza e solidarietà agli amministratori locali colpiti da questi vili attacchi, Avviso Pubblico confida che le autorità e gli investigatori, grazie anche agli strumenti forniti dalla legge 105/2017, possano identificare al più presto i responsabili di questi atti intimidatori.

Minacciare un amministratore locale, un dirigente o funzionario della Pubblica amministrazione significa colpire un’intera comunità e minacciare la nostra democrazia.

 

 

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