In ricordo di Franco Cazzola, tra i fondatori di Avviso Pubblico

“Avviso Pubblico esprime profondo cordoglio per la scomparsa del professor Franco Cazzola, tra i padri fondatori della nostra Associazione e uno dei più autorevoli politologi italiani, che ha dedicato la propria attività di studioso, docente e giurista alla promozione della legalità democratica e al contrasto delle mafie e della corruzione”, dichiara Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico.

“Con il suo rigore scientifico, la sua passione civile e il suo costante impegno nelle istituzioni e nel mondo accademico, Franco Cazzola ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di amministratori pubblici, studiosi e cittadini. La sua riflessione ha contribuito in modo decisivo a comprendere i fenomeni criminali e corruttivi e a promuovere una cultura della buona amministrazione, fondata sulla trasparenza, sulla responsabilità e sulla piena attuazione dei principi costituzionali”, continua Montà.

La nascita di Avviso Pubblico è stata resa possibile anche grazie alla sua visione e alla convinzione che gli enti locali potessero e dovessero essere protagonisti della costruzione di una società più giusta, libera dalle mafie e dalla corruzione.

Un impegno che ha accompagnato l’associazione fin dalle sue origini e che Franco ha continuato a sostenere negli anni, offrendo il suo contributo di idee, analisi e proposte.

Anche in occasione del trentesimo anniversario di Avviso Pubblico, il professor Cazzola aveva voluto lasciare una preziosa testimonianza, firmando uno dei contributi raccolti nel volume dedicato alla storia della nostra associazione “Mettiamo il Bene in Comune”. Un segno ulteriore del legame profondo che lo univa alla nostra comunità e della fiducia riposta nella missione di Avviso Pubblico.

Oggi il suo insegnamento resta più attuale che mai. In un tempo in cui mafie e corruzione continuano a rappresentare una minaccia per la qualità della democrazia e per i diritti delle persone, il suo esempio richiama tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici a vivere le istituzioni come strumenti di servizio, capaci di incidere concretamente sulla realtà e di mettere al centro il bene comune e la legalità costituzionale.

“Il modo migliore per ricordare Franco Cazzola è continuare a dare forza alla sua lezione etica, politica e civile: costruire istituzioni credibili, trasparenti e vicine alle comunità; promuovere una cultura della responsabilità; non arrendersi mai all’idea che mafiosi e corrotti possano convivere con la democrazia”, conclude il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà.

Alla famiglia, ai colleghi, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco, Avviso Pubblico rivolge le più sentite condoglianze, con gratitudine per l’eredità di pensiero e di impegno che Franco Cazzola lascia al nostro Paese e alla nostra associazione.

Martedì 14 luglio, alle ore 18, nel Chiostro della Chiesa di Sant’Agostino- in piazza Sant’Agostino a San Gimignano- sarà possibile portare il proprio saluto a Franco Cazzola. Si prega di non portare fiori, ma di contribuire ad una piccola raccolta fondi per Emergency.

Scarica il contributo di Franco Cazzola contenuto nel libro “Mettiamo il Bene in Comune”

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