DECRETI ANTI-COVID, LE NUOVE STRETTE NELLA SINTESI DI AVVISO PUBBLICO

Da lunedì 18 gennaio torna a suonare la campanella per gli studenti delle scuole medie superiori. Almeno il 50 per cento di loro torna a sedersi sui banchi, anche se la didattica a in presenza può coinvolgere fino al 75 cento degli studenti. Più articolato il discorso per le Università, che invece dovranno organizzare le proprie attività in presenza in base all’andamento dei contagi.

Ancora stop agli spostamenti tra regioni anche in fascia gialla, mentre è sempre consentito andare a trovare parenti e amici (due persone per volta più eventuali minori fino a 14 anni), all’interno del proprio comune una volta al giorno. Nuove strette, invece per i bar che potranno fornire il servizio da asporto di bevande e alcolici fino alle 18, poi scatta lo stop.

È quanto prevedono il nuovo Decreto-legge 14 gennaio e il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), che istituisce inoltre una fascia bianca, ovvero quella che indica le Regioni con uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. 

Sono queste le principali misure contenute nel nuovo provvedimento, di cui Avviso Pubblico ha elaborato alcune schede di sintesi:

SINTESI DELLE NUOVE RESTRIZIONI

Di seguito, in ordine, tutti i più recenti provvedimenti in sintesi:

Avviso Pubblico quotidianamente pubblica quelle disponibili nella sezione Mafie e Coronavirus. In questa sezione è possibile trovare tutte le novità in tema di NORMATIVA (decreti, leggi, direttive e circolari emanate dal Governo e dai Ministeri), AUDIZIONI che si tengono in Parlamento sui rischi connessi alla pandemia e DOCUMENTI di analisi redatti da autorità competenti e da altre associazioni.

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