Nelle ultime settimane nei comuni di Casapesenna e di Casal di Principe si sono verificate esplosioni di ordigni e incendi a danni di attività commerciali e agricole. Mentre proseguono le indagini per individuare la matrice, il pensiero va al recente passato, legato alla presenza nel territorio di un sistema radicato di potere criminale che esprimeva il proprio controllo attraverso la violenza. L’appello di Renato Natale, già sindaco di Casal di Principe, spinge a mantenere alta l’allerta affinché non si lascino spiragli a tendenze che portino indietro nel tempo.
Il clan dei falsi casalesi ha smesso di operare indisturbato nel territorio della provincia casertana grazie all’intervento congiunto di istituzioni, forze di polizia e società civile. I risultati di questo impegno sono visibili e percepibili soprattutto nei comuni che erano maggiormente soggetti ad una sottomissione criminale.
Casapesenna e Casal di Principe hanno saputo reagire e ricostruire un terreno sano e libero dalle infiltrazioni camorristiche. Per questo, recenti attentati, aggressioni e atti vandalici che mirano a destabilizzare la serenità della popolazione, hanno subito portato alla reazione di chi, come Renato Natale, è stato tra i protagonisti della rinascita civile del comune di cui è stato per anni amministratore.
“Quella camorra è stata sconfitta, ma potrebbe risorgere, questo è quello di cui dobbiamo preoccuparci. Questi segnali sono pericolosi. Ci deve essere un’attenzione forte da parte dei poteri dello Stato, della politica che deve riaccendere i riflettori su questo territorio per evitare di tornare ad un passato che nessuno vuole vedere.
I cittadini che possono essere vittime di intimidazioni si devono rivolgere alle forze dell’ordine con la massima fiducia, la stessa che deve essere rivolta alla magistratura che sta portando avanti le indagini. Se i cittadini hanno paura di denunciare invito a rivolgersi alle tante associazioni antiracket. Ogni piccolo segnale di violenza potrebbe significare il ritorno di un drago che non vogliamo più vedere. Allora bisogna alzare bene gli scudi con attenzione e azione per bloccare ogni tentativo sul nascere del ritorno di quel sistema criminale.”