Avviso Pubblico incontra il Direttore dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati, S. E. prefetto Bruno Frattasi

Questa mattina 13 gennaio 2020, a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati (sala Pegaso) sede della presidenza della Regione in piazza del Duomo, 10, una delegazione di Avviso Pubblico composta da Neva Camellini, Responsabile del Dipartimento organizzazione di Avviso Pubblico e Ilaria Santi, Coordinatrice regionale di Avviso Pubblico e Presidente del Consiglio Comunale di Prato incontrerà S. E. prefetto Bruno Frattasi, Direttore dell’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

All’incontro, organizzato dall’Assessore alla legalità della Regione, Vittorio Bugli, parteciperanno pure il Prefetto di Firenze Laura Lega, coordinatrice di tutte le prefetture toscane, la Presidente del tribunale di Firenze Marilena Rizzo, la Presidente della Corte di appello di Firenze Margherita Cassano e i sindacati.

I beni confiscati alla criminalità organizzata in Toscana non sono pochi e la Regione chiede un’accelerazione nelle procedure di destinazione definitiva, che negli ultimi anni si sono comunque un po’ sveltite. Sono 135 in tutta la Toscana la gli immobili destinati e 11 le aziende.

In gestione all’agenzia nazionale rimangono 43 aziende e 383 immobili, tra cui si contano una sessantina di appartamenti, ventisei case indipendenti, dieci ville. otto alberghi e pensioni, tredici fabbricati industriali e poi negozi, botteghe, stalle, fabbricati rurali ed edifici dagli usi più vari.

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