“AMMINISTRATORI SOTTO TIRO”: AVVISO PUBBLICO AUDITA AL MINISTERO DELL’INTERNO

Questa mattina, mercoledì 28 luglio, in modalità telematica, Avviso Pubblico è stata audita dal ministero dell’Interno sul tema degli “Amministratori sotto tiro”. 

Per Avviso Pubblico hanno partecipato il Presidente, Roberto Montà, il Responsabile dell’Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico, Claudio Forleo e il Coordinatore nazionale Pierpaolo Romani.

“I dati sull’andamento del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali hanno fatto registrare nel primo semestre di quest’anno un incremento del 15,3% e per questo continuano a costituire un campanello di allarme che non possiamo e non dobbiamo sottovalutare”, ha affermato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“Quella di oggi è stata una riunione molto importante – ha dichiarato il Presidente Montà – Dopo anni (da 10 anni Avviso Pubblico pubblica l’annuale Rapporto Amministratori sotto tiro) è stato riconosciuto il lavoro portato avanti dalla nostra Associazione su questo delicato fenomeno”.

“Durante l’audizione di oggi abbiamo manifestato la nostra piena volontà e disponibilità di collaborare con il ministero dell’Interno nei lavori dell’Osservatorio sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali. Abbiamo fatto diverse proposte tra le quali quella di verificare, a distanza di quattro anni dall’approvazione della legge 105 del 2017, nata per rafforzare la protezione nei confronti degli amministratori locali e facilitare la ricerca dei responsabili, in che modo la norma è stata applicata e se sia necessario proporre eventuali interventi di modifica, per rispondere a nuove esigenze di tutela palesate dagli amministratori locali e alle nuove forme di intimidazione, calunnia e diffamazione che si propagano sui social network” ha continuato Montà.

“Ringrazio a nome di Avviso Pubblico il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per averci convocato e coinvolto in questa riunione e auspico che questa e altre proposte presentate possano contribuire ad aprire uno spazio di ascolto e confronto istituzionale anche nei prossimi mesi”.

Oltre ai rappresentanti di Avviso Pubblico erano presenti il sottosegretario di Stato, Ivan Scalfarotto, il vicecapo della Polizia e direttore centrale della Polizia criminale, Vittorio Rizzi, il prefetto di Napoli, Marco Valentini, il prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta, il sindaco di Reggio Calabria in rappresentanza dell’Anci, Giuseppe Falcomatà, il presidente della provincia di Cosenza in rappresentanza dell’Upi, Francesco Iacucci, e i rappresentanti dei ministeri della Giustizia e dell’Istruzione.

 

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