Il 14 maggio, alle ore 20.45, a Mogliano Veneto (Tv), la rassegna “Lo Stato oscuro e la legalità” — promossa dall’associazione Omega APS in collaborazione con il Presidio intercomunale di Libera “Cristina Pavesi” — giunge al suo quinto appuntamento con una serata dedicata a uno dei temi più delicati e meno raccontati della vita democratica italiana: le minacce e le intimidazioni rivolte agli amministratori locali.
La serata sarà un’occasione di approfondimento sul fenomeno delle minacce e delle intimidazioni rivolte agli amministratori pubblici e ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, una realtà che continua a colpire numerosi territori italiani e che rappresenta un serio attacco alla democrazia e alla partecipazione civile.
Al centro dell’incontro vi sarà il rapporto di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro”. Il dossier documenta ogni anno minacce, aggressioni e atti intimidatori ai danni di sindaci, assessori, consiglieri comunali, funzionari e dipendenti pubblici sull’intero territorio nazionale.
Oltre alla raccolta dei dati, il rapporto analizza il fenomeno nelle sue diverse forme, evidenziando le regioni e le province maggiormente coinvolte e classificando le intimidazioni per tipologia, attraverso un lavoro approfondito corredato da grafici, analisi e contributi di esperti. Uno strumento importante per comprendere quanto il potere criminale tenti ancora oggi di condizionare la vita amministrativa e democratica del Paese.
L’attività di Avviso Pubblico nasce dalla convinzione che l’educazione alla legalità rappresenti una risposta concreta ed efficace contro il contropotere criminale, definito come negazione dei diritti e ostacolo allo sviluppo civile e democratico delle comunità. L’associazione promuove infatti percorsi di formazione, sostegno alle politiche giovanili e iniziative rivolte agli enti territoriali per rafforzare la cultura della responsabilità istituzionale e della partecipazione attiva.
Ospite della serata sarà Pierpaolo Romani, Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico.
L’incontro del 14 maggio si propone dunque come un momento di riflessione collettiva e di sensibilizzazione, volto a riaffermare il valore delle istituzioni democratiche e il sostegno verso quegli amministratori che, spesso in silenzio, operano quotidianamente sotto pressione e sotto minaccia per garantire legalità, trasparenza e tutela del bene comune.