Sparatoria in pieno centro a Corato (Ba). Colpita per errore una ragazza. Avviso Pubblico: “Sfida alle Istituzioni, una vera guerra civile in corso. Bisogna agire a livello nazionale”

Nella tarda serata di ieri sera in una centralissima piazza di Corato sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco da qualcuno che viaggiava su un ciclomotore. Gli spari hanno ferito un ragazzo e una ragazza che si trovavano in piazza Di Vagno.

“Sono molto in apprensione per la nostra giovane e ignara concittadina colpita da un proiettile vagante, sparato, in piazza Di Vagno – ha commentato il Sindaco Corrado De Benedittis, coordinatore provinciale di Avviso Pubblico – La nostra città ieri sera era presidiata come oramai da tempo da Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimini, Carabinieri. Un gran numero di agenti era nelle strade, anche in piazza Di Vagno. Una presenza massiccia di uomini, che ormai vediamo operare sistematicamente. Eppure, non basta a impedire che gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze, possano commettere gesti di tale e inaudita gravità”.

“Tanti sono stati gli arresti in questi ultimi mesi, ma altrettanto significative le scarcerazioni. È spesso una lotta impari, in cui il lavoro investigativo e di repressione viene smontato da un sistema normativo che non garantisce le brave persone che hanno diritto di vivere in pace e sicurezza.  Abbiamo investito tanti soldi in sicurezza, in acquisto di nuovi mezzi e in sistemi di video sorveglianza. Massima è l’attenzione della Prefettura di Bari, riservata a Corato, con l’impiego di uomini e risorse, che hanno portato, oltre che a significativi arresti, al sequestro di motori, bici elettriche e monopattini”, continua il Sindaco De Benedittis.

“C’è un atteggiamento di aperta sfida alle Istituzioni, da parte di giovani, in perfetto stile gomorra, ben riconoscibili, che ostentano disprezzo per il rispetto della legge. È una morsa da cui dobbiamo uscire come città e come Nazione. Adesso, il mio pensiero, è per la nostra giovane concittadina ferita”, conclude il Sindaco.

“Probabilmente ancora affari di droga e regolamenti di conti – aggiunge il Vicepresidente Michele Abbaticchio – Lo stiamo ripetendo da anni. Il problema è da affrontare sotto il profilo nazionale come vera emergenza, alla stregua di guerre civili. Dopo la morte di una giovane innocente a Molfetta, torniamo a vivere un incubo. Con ennesima sparatoria in pieno centro tra i nostri comuni. Questo non è accettabile”, ha aggiunto il Vicepresidente di Avviso Pubblico, Michele Abbaticchio.

“Siamo al fianco del Sindaco, di tutta la sua comunità e naturalmente della ragazza che speriamo possa presto tornare alla sua vita – conclude Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo e Coordinatore regionale di Avviso Pubblico –. Quello che è successo ieri sera a Corato è l’ennesimo gravissimo episodio criminale che accade sul nostro territorio. Bisogna agire presto, non possiamo accettare che la violenza mafiosa porti le persone a non uscire più dalle loro abitazioni. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione su questi temi, porli al centro del dibattito pubblico e politico. Dobbiamo trovare il modo di reagire, analizzare quanto accaduto e mettere in campo delle azioni congiunte per fermare queste inaccettabili forme di violenza”.

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