La rete di Avviso Pubblico esprime piena solidarietà e vicinanza al Sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, coordinatore provinciale di Avviso Pubblico, oggetto nelle ultime 24 ore di una gravissima escalation di minacce di morte, intimidazioni e diffamazioni sui social network.
Tra i messaggi rivolti al Primo cittadino compaiono espressioni di inaudita violenza, fino all’invocazione di “fucilazione immediata al muro per alto tradimento”, oltre a numerosi commenti offensivi e vilipendiosi. Un clima d’odio che ha travalicato ogni limite del confronto democratico, trasformando il dissenso politico in aggressione personale e minaccia diretta. Le intimidazioni sono seguite alla decisione dell’Amministrazione comunale di esporre la bandiera palestinese presso il Teatro Dadà, spazio culturale della comunità. Una scelta politica che può essere oggetto di discussione e critica, ma che in nessun caso può giustificare minacce, incitazioni alla violenza o campagne di odio organizzato.
«La violenza verbale e l’incitamento all’odio politico costituiscono reati perseguibili penalmente», ha dichiarato il Sindaco Gargano, annunciando la trasmissione del materiale raccolto alle autorità competenti. Parole che richiamano un principio fondamentale: la critica è legittima, l’intimidazione no.
«Avviso Pubblico ribadisce con forza che colpire un Sindaco significa colpire l’istituzione democratica che rappresenta. La delegittimazione personale, l’insulto sistematico e la minaccia sono strumenti tipici di una cultura dell’odio che indebolisce la convivenza civile e alimenta un clima pericoloso per tutti», ha dichiarato il vicepresidente di Avviso Pubblico, Andrea Bosi.
«In una fase storica in cui il dibattito pubblico è sempre più attraversato da campagne d’odio, disinformazione e polarizzazione, è indispensabile un’assunzione di responsabilità collettiva – da parte delle istituzioni, delle forze politiche, del mondo dell’informazione e dei cittadini – per ricostruire uno spazio di confronto fondato sul rispetto, sulla verità e sulla legittimità delle opinioni. Difendere chi amministra con correttezza, trasparenza e senso delle istituzioni significa difendere la qualità della nostra democrazia. Avviso Pubblico continuerà a essere al fianco di tutte le amministratrici e di tutti gli amministratori locali che vengono esposti a minacce e intimidazioni: lo farà attraverso il report annuale “Amministratori sotto tiro” e, soprattutto, con un impegno costante di ascolto, supporto e presenza nella loro quotidiana attività al servizio delle comunità», conclude il Vicepresidente Bosi.