COORDINAMENTI PROVINCIALI DI AVVISO PUBBLICO. GLI ASSESSORI ALESSIA FRANGIPANE E FRANCESCA CAPUOZZO ELETTE COORDINATRICI PROVINCIALI DI AVVISO PUBBLICO

Nella giornata di ieri si sono svolti i coordinamenti provinciali di Avviso Pubblico con i rappresentanti degli Enti locali aderenti nella provincia di Parma e di Modena.

La riunione dei coordinamenti è stata l’occasione per ragionare sulle principali problematiche che si dovranno affrontare nel corso di questa nuova fase emergenziale, per capire come prevenire e contrastare le infiltrazioni mafiose e i fenomeni corruttivi sui territori.

A Parma è stata confermata coordinatrice provinciale, Alessia Frangipane, assessore del Comune di Fidenza. A Modena è stata nominata nuova coordinatrice provinciale Francesca Capuozzo, assessore del Comune di Castelfranco Emilia.

«Ringrazio ancora tutti per la fiducia, in primis i colleghi amministratori con i quali ho già condiviso alcuni importanti obiettivi da realizzare nel corso di questo mandato, che espleterò con massimo impegno e dedizione» ha dichiarato la neo coordinatrice Francesca Capuozzo ponendo subito la lente d’ingrandimento su quelle che saranno le priorità immediate nella sua road map «a partire in primo luogo dall’estensione del numero degli associati e provando a lavorare maggiormente sulle Unioni di Comuni. In secondo luogo il consolidamento della rete esistente, perché si possa rafforzare lo scambio di buone pratiche assieme ad un confronto costante su politiche e azioni da implementare, nell’ottica di un lavoro di squadra, proficuamente sinergico. Infine, un focus su due tematiche su cui concentrarsi nell’immediato: il gioco d’azzardo patologico, con una attenzione particolare in questo momento storico al gioco online, e l’usura, reato cresciuto esponenzialmente durante il lockdown come riflesso della crisi di liquidità che ha colpito imprese e famiglie, e che ha aperto spazi sconfinati di infiltrazione criminale. Il mio impegno nella promozione della cultura della legalità passerà attraverso lo stimolo ad azioni e misure concrete alla portata degli Enti locali e che abbiano un riscontro tangibile nella quotidianità» ha concluso l’assessore Capuozzo.

«Ringrazio gli amministratori locali che, nonostante il difficile periodo che stiamo tutti attraversando, non fanno mai mancare collaborazione e cooperazione su temi così delicati» ha dichiarato la coordinatrice provinciale Alessia Frangipane.

«Anche all’interno della provincia di Parma finalmente il numero dei comuni aderenti all’Associazione sta progressivamente aumentando. Questo consentirà nel tempo di rafforzare ancor di più il sostegno di Avviso Pubblico per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile sul nostro territori. Nel coordinamento provinciale di ieri abbiamo valutato alcune nuove e importanti proposte di lavoro per prevenire e arginare i fenomeni mafiosi e criminali, che nei prossimi mesi andremo a sviluppare», ha concluso l’assessore Frangipane.

«Nonostante le distanze imposte da questa pandemia, come amministratori sentiamo forte l’esigenza di rafforzare numericamente e con strumenti concreti la rete di Avviso Pubblico in Emilia-Romagna» ha aggiunto la coordinatrice regionale Mariaelena Mililli, Vicesindaco del Comune di Maranello.

«Dopo il rinnovo del coordinamento della provincia di Ferrara abbiamo confermato coordinatrice per la Provincia di Parma Alessia Frangipane e per la Provincia di Modena è stata nominata Francesca Capuozzo. Due figure che sapranno stimolare le amministrazioni nel solco della cultura della legalità. Confrontandoci con i coordinamenti pensiamo sia indispensabile stringere rapporti con tutti gli attori necessari al contrasto di fenomeni di impatto sociale come il gioco d’azzardo e l’usura. Mai come in questo periodo assistiamo all’aumento esponenziale del gioco online e di come la malavita organizzata riesca a insinuarsi nel tessuto economico dei nostri territori drammaticamente in difficoltà. La rete serve proprio a questo, a tenere alta l’attenzione e a provare a condividere strumenti che possano arginare queste piaghe sociali e la criminalità organizzata».

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