L’Italia è un Paese che ha sempre giocato d’azzardo, ma il progressivo aumento dell’offerta di gioco lecito, impressa dalla metà degli anni Novanta, è piombata su una società impreparata a reggerne l’urto. Oggi, a distanza di oltre trent’anni dal via alla legalizzazione, la raccolta di gioco d’azzardo nel nostro Paese ha superato i 160 miliardi di euro all’anno, una cifra pari a circa l’8% del Prodotto Interno Lordo.
Al netto delle entrate per l’Erario (oltre 10 miliardi di euro l’anno), il consumo d’azzardo, comporta dipendenza e sovraindebitamento diffuso di decine di migliaia di persone in tutto il Paese. Senza considerare le profonde ripercussioni sul fronte della sicurezza e della legalità, dal momento che la criminalità organizzata ha messo le mani sul comparto legale a scopo di riciclaggio.
In definitiva, la legalizzazione dell’azzardo ha avuto e sta avendo profonde ripercussioni nel nostro Paese. Queste vanno analizzate a fondo, per imparare a raccontarle correttamente sui mezzi di informazione e per contribuire a una narrazione equilibrata e consapevole di questo fenomeno complesso.
Per queste ragioni Il 13 novembre a Rovigo, dalle ore 10 alle ore 13 presso l’Auditorium dell’Ospedale (Viale Tre Martiri 155), si svolgerà l’incontro dal titolo La legalizzazione del gioco d’azzardo: storia, evoluzione e conseguenze.
L’evento è realizzato dalla ULSS 5 Polesana, in collaborazione con Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione.
Il seminario è valido per la formazione obbligatoria dei giornalisti e accreditato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
Interverranno in qualità di relatori Claudio Forleo, giornalista e responsabile dell’Osservatorio Parlamentare di Avviso Pubblico, autore di pubblicazioni in tema di gioco d’azzardo; Maurizio Framba, responsabile Ufficio Anti Usura Comune di Verona – Federconsumatori; Giovanni Endrizzi, educatore professionale dell’USSL 5 Polesana, già senatore e coordinatore del Comitato Mafie e Azzardo della Commissione Parlamentare Antimafia nel corso della XVIII legislatura.
Modererà l’incontro Silvia Nejrotti, esperta di processi formativi e comunicativi, responsabile del Dipartimento Formazione di Avviso Pubblico.
La giornata sarà aperta alla partecipazione di operatori sociosanitari, amministratori e dipendenti locali e alla cittadinanza. I giornalisti potranno iscriversi agli incontri attraverso la piattaforma www.formazionegiornalisti.it