Cinque webinar e due laboratori in presenza: proseguono gli appuntamenti offerti ai dipendenti nel programma di formazione, realizzato dal Comune di Piacenza in collaborazione con Avviso Pubblico. Obiettivo: rafforzare le possibilità dell’Ente di porsi come argine ai fenomeni corruttivi e mafiosi.
Si comincia domani, martedì 4 novembre con il primo laboratorio in presenza, a cura di Nicola Capello di Re-Act centro di ricerca, dal titolo “Il conflitto di interesse: dalla norma all’azione sostanziale nell’organizzazione”.
I webinar iniziano, invece dal 7 novembre con “Mafie, economia legale, valore pubblico: il ruolo dell’ente locale tra rischi e risorse”. I relatori sono: Luca Storti, docente di sociologia economica dell’Università di Torino e Giuseppe Degni, Consigliere della Corte dei conti, Direttore del master in Pubblica amministrazione – Università Ca’ Foscari (Venezia).
Il 13 novembre il tema sarà “La declinazione del principio della trasparenza nella digitalizzazione dei contratti pubblici”. Ne parleranno Valentina Donini, docente Scuola Nazionale dell’amministrazione e Marco Macchia, docente di diritto amministrativo Uniroma 2.
“Il Whistleblowing come istituto anticorruzione ed il ruolo del dipendente pubblico” è al centro del terzo incontro il 17 novembre con Giorgio Fraschini, responsabile del Programma Whistleblowing in Transparency International Italia e Alessia Rizzo, collaboratrice di Transparency Italia
Il 19 novembre i dipendenti saranno coinvolti nel secondo laboratorio, sempre a cura di Nicola Capello di Re-Act dal titolo “Verso una gestione integrata del rischio corruzione nell’ente”
Il quarto webinar, il 26 novembre sarà dedicato a “I Patti di integrità nei contratti pubblici come presidi di legalità”.
Si chiude a dicembre con l’incontro su “La sicurezza digitale nell’Ente locale” con relatore Silvio Ranise, Professore ordinario all’Università di Trento e Direttore del Centro Cybersecurity di FBK.
I webinar saranno moderati da Valeria Scafetta, giornalista e collaboratrice di Avviso Pubblico.