Aggressione al consigliere di Salve, Claudio Martella. La solidarietà di Avviso Pubblico: “Colpire un amministratore significa ferire la democrazia”

«Esprimiamo la nostra più ferma condanna per la violenta aggressione subita da Claudio Martella, consigliere comunale ed ex sindaco di Salve, e gli rivolgiamo la piena solidarietà e vicinanza di Avviso Pubblico Puglia, insieme all’augurio di una pronta guarigione» – è il commento di Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo e coordinatore per la Puglia di Avviso Pubblico.

«Quanto accaduto è un episodio gravissimo, che non può e non deve essere sottovalutato. Colpire chi rappresenta le istituzioni, chi si impegna per la propria comunità e per la tutela dei beni comuni, significa colpire i principi stessi della nostra democrazia».

Da anni, attraverso il rapporto Amministratori sotto tiro, Avviso Pubblico denuncia e monitora il fenomeno delle minacce e delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali. I dati dell’ultimo rapporto restituiscono un quadro preoccupante: nel 2025 la Puglia è stata la regione italiana più colpita, con 51 episodi censiti in 38 Comuni. Sette di questi in passato hanno subito uno scioglimento per infiltrazioni mafiose. La provincia di Lecce, con 15 casi, è risultata la più colpita della regione.

«Numeri che raccontano una pressione sulle istituzioni locali che non possiamo considerare normale, né accettare con rassegnazione» – aggiunge d’Arienzo. «Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sull’’ggressione, sulle responsabilità e sulle eventuali motivazioni. Ma, indipendentemente dagli esiti delle indagini, sentiamo il dovere di ribadire un principio fondamentale: nessun amministratore deve sentirsi solo, nessuno deve avere paura di esercitare liberamente il proprio mandato e di difendere gli interessi della propria comunità. Per questo è necessario rafforzare una rete di solidarietà concreta tra istituzioni, amministratori, associazioni e cittadini. Perché la risposta alla violenza non può essere soltanto la condanna, ma deve tradursi in una mobilitazione collettiva a difesa della legalità e della libertà di amministrare».

L’intera rete delle amministratrici e amministratori locali Avviso Pubblico esprime pieno sostegno a Claudio Martella, alla sua famiglia e all’intera comunità di Salve. Chi sceglie di servire la propria comunità deve sapere di non essere da solo.

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