Come viene percepito il tema della legalità dagli operatori economici del territorio? Quali sono le principali criticità e quali strumenti possono essere messi in campo per contrastare fenomeni come l’usura, il racket e le infiltrazioni mafiose?
A queste domande si propone di rispondere il convegno “Impresa, territorio e istituzioni: insieme per costruire legalità”, in programma lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 18.30, nella Sala Convegni di Villa Burba, in corso Europa 291, a Rho.
L’incontro sarà l’occasione per presentare i risultati di un questionario rivolto agli operatori economici e promosso dalla Commissione Antimafia e Legalità del Comune di Rho, presieduta da Clelia La Palomenta, in collaborazione con l’Assessorato alla Legalità, guidato da Nicola Violante. L’iniziativa si svolge con il patrocinio di Avviso Pubblico.
Avviata lo scorso anno, l’indagine ha raccolto in forma anonima le esperienze e le percezioni degli operatori economici rispetto a questioni cruciali per la vita delle imprese e la tenuta del tessuto produttivo locale: dall’accesso al credito all’usura, dal racket alle infiltrazioni mafiose. Il questionario è stato predisposto dal consigliere comunale Edoardo Conti, che ha successivamente analizzato i risultati insieme agli altri componenti della Commissione.
L’obiettivo è valorizzare il punto di vista di chi opera sul territorio e contribuire alla definizione di iniziative di prevenzione, contrasto e supporto più efficaci, a tutela di un’economia locale sana, sicura e trasparente.
Ad aprire il convegno sarà il sindaco di Rho, Andrea Orlandi.
Seguiranno gli interventi di:
- Clelia La Palomenta ed Edoardo Conti, consiglieri comunali;
- Elena Simeti, responsabile per U.C.A.P.T.E. del riutilizzo dei beni confiscati e dello Sportello Sociale Antimafia Davide Salluzzo;
- don Massimo Mapelli, presidente di U.C.A.P.T.E. e responsabile di Caritas Ambrosiana per la Zona VI di Milano.
L’iniziativa è patrocinata da Avviso Pubblico, Libera e U.C.A.P.T.E. – Una Casa Anche Per Te Onlus, associazione di solidarietà familiare nata nel 2000 a Paderno Dugnano, impegnata nell’accoglienza delle persone in difficoltà e nella promozione di percorsi formativi e di inserimento lavorativo.