“Il gioco che non diverte”: il 7 ottobre il XXVII Convegno nazionale Co.Na.G.G.A. con la partecipazione di Avviso Pubblico

Mercoledì 7 ottobre 2026 si svolgerà il XXVII Convegno Nazionale del Co.Na.G.G.A. (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo), organizzato con il supporto della cooperativa Agorà Kroton. L’iniziativa, dal titolo “Il gioco che non diverte: l’altra faccia dell’azzardo nei territori”, sarà dedicata al gioco d’azzardo patologico, alle sue implicazioni sanitarie e sociali e alle politiche di contrasto nei territori.

Il programma della giornata è ricco di interventi affidati ad alcuni dei massimi esperti della materia, tra accademici, ricercatori, educatori, psicologi e medici, che contribuiranno ad approfondire le diverse dimensioni del gioco d’azzardo patologico e le strategie di prevenzione e contrasto, attraverso competenze ed esperienze multidisciplinari.

Quale ruolo possono svolgere i Comuni nella prevenzione e nel contrasto del gioco d’azzardo patologico? Quali strumenti hanno a disposizione gli amministratori locali per tutelare le comunità e promuovere politiche efficaci, conciliando autonomia decisionale e responsabilità pubblica?

Sono alcune delle domande al centro dell’intervento dell’intervento di Massimo Masetti, componente del Comitato scientifico di Avviso Pubblico e già vicesindaco di Casalecchio di Reno, tra i primi amministratori in Italia a introdurre regolamenti restrittivi contro le conseguenze dell’azzardo.

Ore 14.30, Masetti interverrà con una relazione dal titolo:

“Governare l’azzardo: il ruolo dei Comuni tra autonomia e responsabilità — Il modello Casalecchio: politiche locali efficaci contro il gioco d’azzardo”.

Il suo intervento offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra amministrazione locale, responsabilità istituzionale e contrasto ai rischi legati al gioco d’azzardo. Al centro della riflessione ci sarà l’esperienza di Casalecchio di Reno, indicata come esempio di intervento politico-amministrativo volto a regolamentare il fenomeno e a rafforzare la tutela della cittadinanza.

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