Giornata della Trasparenza 2025: a Padova, un confronto aperto su innovazione, responsabilità pubblica e partecipazione civica

Il Centro Culturale Altinate San Gaetano ha ospitato questa mattina la Giornata della Trasparenza 2025, organizzata dal Comune e dalla Provincia di Padova in collaborazione con Avviso Pubblico.

Un momento di approfondimento e confronto dedicato alla trasparenza amministrativa, all’accesso alle informazioni e ai nuovi strumenti di partecipazione civica, temi sempre più centrali nella relazione tra istituzioni e cittadinanza.

L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali dell’assessore del Comune di Padova Diego Bonavina, del vice segretario generale della Provincia Franco Nicastro e della dirigente comunale Laura Paglia, ha visto la partecipazione di studiose/i, esperte/i e figure di riferimento nel panorama nazionale. A moderare i lavori è stato Pierpaolo Romani, Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico.

Trasparenza come bene comune e motore di fiducia

L’incontro si è svolto in due fasi, in una prima parte sono state Flavia Marzano e Elena Buoso a tracciare due aspetti complementari del concetto di trasparenza: la prima in chiave partecipativa legata al concetto di bene comune e cambiamento dal basso, l’altra in chiave giuridica definendo il perimetro legislativo della trasparenza. 

Nel corso del suo intervento, Flavia Marzano, componente della task force “Open Government” presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha evidenziato come la trasparenza rappresenti un vero e proprio bene comune, capace di generare fiducia e senso di corresponsabilità. Marzano ha sottolineato l’importanza di politiche pubbliche fondate sull’apertura dei dati, su processi decisionali leggibili e sulla capacità delle amministrazioni di dialogare con i cittadini anche attraverso strumenti digitali inclusivi e accessibili. La trasparenza, ha ricordato, non è un adempimento formale, ma una pratica quotidiana che rafforza la qualità democratica del Paese.

La Prof.ssa Elena Buoso, docente di Diritto Amministrativo all’Università di Padova, ha ricostruito il quadro normativo che sostiene la trasparenza amministrativa, evidenziandone l’evoluzione e le prospettive future. Ha posto l’accento sul difficile equilibrio tra apertura delle informazioni e tutela dei dati personali, richiamando la necessità di un’applicazione coerente e rigorosa dei principi che regolano l’azione pubblica. Buoso ha ribadito come la trasparenza contribuisca alla prevenzione della corruzione, alla garanzia dell’imparzialità e alla piena attuazione del diritto di accesso civico, strumenti che il legislatore ha concepito per avvicinare le istituzioni ai cittadini.

Innovazione digitale e amministrazione responsabile verso il “valore pubblico”

Francesco Raphael Frieri, manager pubblico ed esperto di innovazione digitale e ICT, ha invitato a guardare alla trasformazione tecnologica come leva essenziale per una Pubblica amministrazione più efficace e responsabile. Ha illustrato come l’uso intelligente dei dati, l’interoperabilità delle piattaforme e la digitalizzazione dei processi possano semplificare i servizi, aumentare la trasparenza delle procedure e ridurre la distanza tra enti pubblici e utenti. Frieri ha messo in evidenza l’esigenza di un cambiamento culturale che accompagni quello tecnologico, affinché l’innovazione sia realmente al servizio della collettività.

Nel suo intervento conclusivo, Elisabetta Cattini, consulente esperta di organizzazione e performance management, ha approfondito il tema della trasparenza come strumento per generare valore pubblico. Ha spiegato come la definizione chiara degli obiettivi, la misurazione dei risultati e la comunicazione delle performance contribuiscano a costruire un’amministrazione affidabile, capace di rendere conto delle proprie scelte e di orientare i processi interni verso il miglioramento continuo. Cattini ha evidenziato la necessità di promuovere una cultura della responsabilità condivisa, che coinvolga non solo i vertici, ma l’intera struttura organizzativa.

Una giornata di confronto e impegno condiviso

La Giornata della Trasparenza 2025 ha rappresentato un’occasione per riflettere sul ruolo delle istituzioni in un contesto sociale sempre più complesso, in cui informazione, innovazione e partecipazione sono elementi imprescindibili per garantire un’amministrazione vicina alle persone e orientata alla legalità. Il Comune di Padova ha trasmesso l’evento anche in diretta streaming, confermando l’impegno a rendere la discussione fruibile e accessibile al più ampio pubblico possibile.

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