“Mare e Monti”: i Comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Manfredonia si costituiscono parte civile

I Comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Manfredonia annunciano congiuntamente la costituzione di parte civile nel procedimento penale denominato “Mare e Monti”, che vede coinvolti 54 imputati accusati, a vario titolo, di gravi reati di stampo mafioso nei territori di Manfredonia, Mattinata, Vieste e Monte Sant’Angelo.

La decisione delle tre Amministrazioni comunali nasce dalla ferma volontà di difendere la comunità, la sua immagine e i valori di legalità e giustizia, costituendosi in giudizio a tutela della collettività e per ottenere il giusto ristoro dei danni subiti.

“Abbiamo il dovere di difendere i nostri cittadini e la nostra comunità da ogni forma di condizionamento mafioso. La costituzione di parte civile rappresenta un atto concreto e simbolico al tempo stesso: vogliamo dire con forza che Monte Sant’Angelo è una città che ripudia ogni forma di violenza e sopraffazione, che crede nella legalità e che non si piega davanti a chi vuole imporre il proprio potere criminale sul nostro territorio. Saremo sempre al fianco della magistratura e delle forze dell’ordine in questa battaglia di civiltà” – è il commento di Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo e Coordinatore regionale di Avviso Pubblico.

Michele Bisceglia, Sindaco di Mattinata e Coordinatore provinciale di Avviso Pubblico sostiene: “La nostra comunità ha pagato un prezzo altissimo che ha condizionato la vita sociale ed economica del territorio. Costituirci parte civile significa dare voce ai cittadini onesti di Mattinata, dire a gran voce che il nostro paese è dalla parte giusta, quella parte che non ha paura e che ha saputo emanciparsi dal giogo mafioso. È un gesto doveroso e coraggioso, che intende restituire dignità, fiducia e speranza ai nostri concittadini. Solo unendo le forze possiamo affermare un futuro libero dalle mafie”.

“È una scelta politica importante fatta a nome della gente perbene, della gente onesta, della nostra comunità. Manfredonia dice da che parte vuole stare: sicuramente contro quanti in questi anni hanno rubato il nostro futuro. Abbiamo bisogno di liberare i nostri territori dalla violenza e dalle prigioni della mafia. Non possiamo più essere indifferenti, perché l’indifferenza addormenta le nostre coscienze. Il nostro futuro si costruisce oggi, dalle scelte che facciamo e dove scegliamo di andare”, dichiara il Sindaco di Manfredonia Domenico la Marca.
Con questo atto il Comune di Manfredonia si unisce ai Comuni di Mattinata e Monte Sant’Angelo, già costituitisi parte civile, per rafforzare un fronte istituzionale compatto nella lotta contro la mafia garganica.

Le tre Amministrazioni comunali sottolineano come questa scelta rappresenti non solo una tutela legale, ma soprattutto un impegno politico e morale a favore della legalità, della trasparenza e del riscatto del territorio.

Condividi