Il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, interverrà al seminario dell’Anci dal titolo “Beni confiscati alla criminalità organizzata: il ruolo degli enti locali nella governance della rete territoriale e il coinvolgimento degli enti del terzo settore”. Sarà l’occasione per presentare il Vademecum per comuni sul riutilizzo dei beni confiscati, realizzato dalla nostra Associazione.
L’appuntamento è giovedì 26 giugno, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala Bobbio, in Via Corte d’Appello, n. 16, a Torino.
L’evento è organizzato da Anci nazionale e Città di Torino, in collaborazione con Anci Piemonte con l’obiettivo di presentare strategie e buone pratiche per il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il seminario sarà moderato da Antonio Ragonesi, capo area Relazioni Internazionali e Politiche Europee, Sicurezza, Legalità e Giustizia, Servizio Civile, Rischi Ambientai e Protezione Civile di ANCI nazionale. Parteciperanno, tra gli altri, Michela Favaro, Vicesindaca Città di Torino; Ciro Bonajuto, Sindaco di Ercolano, Vicepresidente ANCI e Delegato Legalità, gestione beni confiscati e giustizia; Maurizio Marrone, Assessore Usura e Beni Confiscati Regione Piemonte; Davide Gilardino, Sindaco di Ronsecco, Presidente ANCI Piemonte; Donato Cafagna, Prefetto di Torino; Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato; Maria Rosaria Laganà, Direttrice Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC); Luca Pidello, Presidente Commissione Legalità e contrasto dei fenomeni mafiosi Città di Torino.
“Il tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata è di grande rilevanza per il Piemonte dove il fenomeno è diffuso in modo capillare anche nelle realtà di minori dimensioni (sono 54 i comuni destinatari di beni confiscati alla criminalità, molto di questi sotto i 5.000 abitanti)”, scrive ANCI.
“I beni confiscati rappresentano un’opportunità per sviluppare progetti sociali, culturali e di inclusione, contribuendo alla rigenerazione urbana e al rafforzamento del tessuto sociale. L’evento sarà, dunque, l’occasione per fare il punto sull’importanza della governance locale. In particolare, sulla costruzione di una rete tra istituzioni pubbliche, enti del terzo settore e realtà private, sulle possibili strategie territoriali, sui benefici dell’assegnazione agli Enti del Terzo Settore e circa l’uso di strumenti di co-programmazione e co-progettazione”.