{"id":8721,"date":"2015-06-05T17:37:43","date_gmt":"2015-06-05T15:37:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=8721"},"modified":"2018-09-06T14:26:18","modified_gmt":"2018-09-06T12:26:18","slug":"legalita-presentato-il-progetto-del-comune-di-reggio-emilia-e-avviso-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/legalita-presentato-il-progetto-del-comune-di-reggio-emilia-e-avviso-pubblico\/","title":{"rendered":"Legalit\u00e0. Presentato il progetto del Comune di Reggio Emilia e Avviso Pubblico"},"content":{"rendered":"<p>Contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose: se ne parla in occasione della Tavola rotonda \u201cInfiltrazioni mafiose e corruzione al Nord. Il ruolo di prevenzione degli enti locali\u201d, promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Avviso Pubblico e la Regione Emilia-Romagna gioved\u00ec 11 giugno, alle ore 21, in Sala del Tricolore (piazza Prampolini 1). Un momento di riflessione sul ruolo degli enti locali nel contrasto alle infiltrazioni mafiose sul territorio, che fa parte del programma di azioni messo in atto dall&#8217;Amministrazione comunale di Reggio Emilia per rendere ancora pi\u00f9 trasparente l&#8217;agire amministrativo e, allo stesso tempo, pi\u00f9 incisive le misure di anticorruzione e di lotta ai fenomeni criminali. L&#8217;iniziativa, inoltre, rafforza ulteriormente la collaborazione tra Comune di Reggio Emilia e Avviso Pubblico, associazione nata nel 1996 con l&#8217;intento di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>HANNO DETTO \u2013 Convegno e corso di formazione sono stati presentati stamani nel Municipio di Reggio Emilia dall&#8217;assessora a Sicurezza e Cultura della legalit\u00e0 del Comune Natalia Maramotti, dalla coordinatrice regionale dell&#8217;associazione Avviso Pubblico e assessore alla Legalit\u00e0 del Comune di Bologna Nadia Monti, e dalla segretaria generale del Comune di Reggio Emilia Rosa Iovinella. Alla conferenza stampa erano presenti anche la dirigente del Personale del Comune di Reggio Battistina Giubbani e il responsabile dell&#8217;ufficio Sicurezza e socialit\u00e0 Luca Fantini.<\/p>\n<p>\u201cLe iniziative di legalit\u00e0 che presentiamo \u2013 ha spiegato l&#8217;assessora Maramotti \u2013 si inseriscono in un percorso avviato con decisione ormai otto anni fa dal Comune di Reggio e, per quanto riguarda il 2015, sono parte di una primavera densa di proposte di formazione e diffusione di una cultura della legalit\u00e0. Il contrasto a mafia e corruzione, che ha naturalmente il presidio fondamentale nelle autorit\u00e0 a questo preposte, non pu\u00f2 non coinvolgere i singoli e il tessuto sociale nel suo complesso. Da qui l&#8217;importanza di azioni di cultura della legalit\u00e0, che diffondano il principio di legalit\u00e0, per creare quella possiamo definire una &#8216;antimafia e anticorruzione sociale&#8217;. \u201cE l&#8217;impegno che Comune, Regione e Avviso Pubblico profondono nel coinvolgimento del maggior numero di persone \u2013 ha aggiunto Maramotti \u2013 emerge anche nel corso per i dipendenti dell&#8217;Amministrazione comunale, un&#8217;iniziativa d&#8217;eccezione in Italia. Questo non perch\u00e9 a Reggio Emilia siamo peggio che altrove, ma neppure perch\u00e9 Reggio Emilia \u00e8 una citt\u00e0 di struzzi: al contrario, siamo coscienti del rischio infiltrazioni e le vogliamo prevenire e respingere con risoluta fermezza\u201d. <\/p>\n<p>\u201cIl percorso &#8220;Cultura della Legalit\u00e0: azioni in rete&#8221; promosso dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Avviso Pubblico, rappresenta l\u2019occasione per l\u2019avvio di un processo ampio, di analisi, riflessione e formulazione di nuove idee, grazie ai contributi offerti da numerosi esperti e che potr\u00e0 aiutare tanti altri Comuni della Regione per attingere da un&#8217;esperienza concreta e arricchente\u201d, ha affermato la coordinatrice regionale di Avviso Pubblico, Nadia Monti, assessore del Comune di Bologna.<br \/>\n\u201cSi tratta di un\u2019occasione unica, perfettamente in linea con gli obiettivi principali di Avviso Pubblico &#8211; ovvero collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalit\u00e0 nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori. Avviso Pubblico ha creduto molto a questo progetto perch\u00e9 crediamo che occasioni di sensibilizzazione uniti alla formazione della Pubblica Amministrazione possano produrre costruttori di un mondo migliore. L\u2019avvenire \u00e8 condizionato dallo sforzo del lavoro di oggi, dalla visione chiara degli errori e delle lacune attuali, delle responsabilit\u00e0 diffuse e personali, facilitando in tal senso la costruzione di azioni e attivit\u00e0 in grado di generare nel presente una speranza di benessere futuro.<br \/>\nNel farlo \u00e8 stato messo a punto quella che comunemente si definisce una \u201crete\u201d (un intreccio sociale), consapevoli del fatto che le reti, specie quelle di interesse pubblico, non sono freddi meccanismi amministrativi o procedurali, ma, al contrario, un insieme coordinato del lavoro e delle relazioni positive e costruttive delle persone che vi fanno parte, sia tra di loro che con le comunit\u00e0 di riferimento.<br \/>\nLa lotta per la legalit\u00e0 e il contrasto alla corruzione portata avanti dai Comuni per molti aspetti \u00e8 dura e difficile, molto spesso i cittadini non la avvertono in quanto nella maggioranza dei casi sono azioni che rimangono celate fino all\u2019ultimo. Per questo \u00e8 fondamentale dare il massimo a 360\u00b0 per fare sentire che noi ci siamo. \u00c8 necessario costruire un ambiente in grado di scoraggiare la nascita e lo sviluppo della illegalit\u00e0: un contesto che, grazie alla collaborazione di tutti, crei ex ante una serie di impedimenti alla nascita stessa del reato. Il superamento di questa dinamica richiede dunque la progettazione e la messa in opera di una difesa attiva da parte dei protagonisti dell&#8217;Amministrazione locale, nella speranza che queste pratiche si diffondano in tutti i contesti: istituzionali, privati, economici, associativi\u201d. <\/p>\n<p>Riguardo all&#8217;organizzazione dei corsi per i dipendenti comunali, la segretaria generale Iovinella ha sottolineato \u201cil rilevante e positivo sforzo organizzativo, che consentir\u00e0 di coinvolgere tutto il personale dell&#8217;Amministrazione senza interruzioni nell&#8217;erogazione dei servizi ai cittadini. Una formazione che, per quanto riguarda gli organi apicali della struttura, cio\u00e8 i dirigenti, sar\u00e0 declinata anche sui rischi specifici a cui il loro ruolo pu\u00f2 essere esposto\u201d.<br \/>\nE ha aggiunto che \u201cquesta iniziativa non vuole essere soltanto un&#8217;occasione, ma il passaggio di un percorso che ci proponiamo proseguir\u00e0, oltre che sotto l&#8217;aspetto informativo, anche in forma di riflessione sui nostri ruoli e sul conteso in cui operiamo, nella consapevolezza che le mafie non sono un fenomeno circoscritto, ma trasversale ad ambiti fra loro diversi\u201d.<br \/>\nAnche per Iovinella, il coinvolgimento nel contrasto ai rischi di mafia e corruzione deve essere collettivo: \u201cPer questa ragione, potr\u00e0 essere utile rivedere il piano anticorruzione in una dimensione che coinvolga e chiami in causa tutti i livelli della citt\u00e0, non solo quello istituzionale, con strumenti allargati e per tutti. Dobbiamo far s\u00ec che queste brutture siano percepite come tali da tutti e dobbiamo rendere tutti consapevoli del fatto che tali brutture si possono combattere con efficacia, se sono combattute insieme. Dotarsi di assetti istituzionali chiari e forti su questi temi \u00e8 un passo fondamentale, che stiamo compiendo\u201d.<\/p>\n<p>IL PROGRAMMA &#8211; Alla tavola rotonda, coordinata dall&#8217;assessore a Sicurezza, Cultura della legalit\u00e0 e Citt\u00e0 storica Natalia Maramotti, partecipano il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, l&#8217;assessore regionale a Cultura, Politiche giovani e Politiche per la legalit\u00e0 Massimo Mezzetti, il presidente e il coordinatore di Avviso Pubblico Roberto Mont\u00e0 e Pierpaolo Romani, e il segretario generale del Comune di Reggio Emilia Rosa Iovinella.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro in Sala del Tricolore \u00e8 preceduto da un corso di formazione che si svolge da luned\u00ec 8 a gioved\u00ec 11 giugno, diretto ai dirigenti, ai funzionari e al personale del Comune di Reggio Emilia\u201d dal titolo \u201cCultura della legalit\u00e0: azioni di rete\u201d. Obiettivo dell&#8217;intervento formativo, il primo di questo genere finora realizzato in Italia, \u00e8 quello di trasmettere pi\u00f9 strumenti tecnici e culturali  al personale dell&#8217;ente in modo da svolgere meglio il proprio lavoro, comprendere con chiarezza il profilo delle infiltrazioni mafiose sul territorio e riflettere sul tema dell&#8217;etica pubblica.<br \/>\nIl corso rientra nelle attivit\u00e0 formative predisposte dal Comune di Reggio Emilia in base alle disposizioni previste dalla legge 190\/2012 per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell&#8217;illegalit\u00e0 nella pubblica amministrazione.<br \/>\nTre sono le tipologie di intervento previste dall&#8217;ente: oltre a due diversi percorsi di formazione, il primo pi\u00f9 generale diretto a tutto il personale e uno pi\u00f9 avanzato per dirigenti e funzionari, nel 2016 \u00e8 in programma un ulteriore momento di formazione pi\u00f9 specifica, diretta al personale che opera in ambiti particolarmente esposti al rischio corruzione. <\/p>\n<p>Luned\u00ec 8 giugno, dalle ore 9 alle 12, e marted\u00ec 9 giugno, dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, si parler\u00e0 di \u201c\u201cEtica pubblica\u201d ed \u201cInfiltrazioni mafiose al nord\u201d. Le giornate, rivolte ai dipendenti del Comune di Reggio Emilia, si concluderanno con una seduta plenaria condotta da Vittorio Mete, docente all&#8217;Universit\u00e0 di Catanzaro e membro della Commissione Consultiva permanente di Avviso Pubblico, e da Andrea Ferrarini, Consulente organizzativo in sistemi di gestione del rischio di reato e collaboratore di Avviso Pubblico.<br \/>\nMercoled\u00ec 10 giugno, dalle ore 9 alle 13, e dalle 15 alle 18, i dirigenti comunali affronteranno il tema dei \u201cPiani anticorruzione: whistleblowing e criteri per l\u2019analisi dei rischi\u201d. La giornata si concluder\u00e0 con laboratori e analisi di caso, coordinati da Giuliano Palagi, avvocato, gi\u00e0 direttore generale della Provincia di Pisa e coordinatore della Commissione consultiva permanente di Avviso Pubblico, e da Franco Nicastro, docente di Sociologia dei fenomeni politici. I dipendenti comunali invece si concentreranno sul tema dell\u2019\u201cEtica pubblica\u201d e delle \u201cInfiltrazioni mafiose al nord\u201d.<br \/>\nLa giornata si concluder\u00e0 con una seduta plenaria, condotta da Andrea Ferrarini, consulente organizzativo in sistemi di gestione del rischio di reato e collaboratore di Avviso Pubblico e da Enzo Ciconte, docente di Storia della criminalit\u00e0 organizzata e di Storia delle mafie italiane. Alle giornate formative sar\u00e0 presente anche il segretario generale del Comune di Reggio Emilia Rosa Iovinella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose: se ne parla in occasione della Tavola rotonda \u201cInfiltrazioni mafiose e corruzione al Nord. 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