{"id":82964,"date":"2026-10-28T14:37:14","date_gmt":"2026-10-28T13:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=82964"},"modified":"2026-10-28T14:42:09","modified_gmt":"2026-10-28T13:42:09","slug":"comuni-sciolti-per-mafia-il-12-novembre-a-roma-la-presentazione-di-uno-al-mese-il-nuovo-dossier-di-avviso-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/comuni-sciolti-per-mafia-il-12-novembre-a-roma-la-presentazione-di-uno-al-mese-il-nuovo-dossier-di-avviso-pubblico\/","title":{"rendered":"Comuni sciolti per mafia. Il 12 novembre, a Roma, la presentazione di \u201cUno al mese\u201d, il nuovo dossier di Avviso Pubblico"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>\u201cUno al mese. Lo scioglimento dei Comuni per mafia <\/em><\/strong><strong><em>e la necessit\u00e0 di una riforma non pi\u00f9 rinviabile\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 il titolo del nuovo dossier di Avviso Pubblico sui comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nel nostro paese. Un numero che la dice lunga sulla pressione che grava sugli Enti locali e racconta la sospensione democratica in cui vivono decine di migliaia di cittadini da Nord a Sud. Talvolta, anche per molti anni di seguito. Sono, infatti, <strong>oltre 400 i comuni sciolti per infiltrazione mafiosa dal 1991<\/strong> (anno di approvazione della legge sugli scioglimenti) ad oggi.<\/p>\n<p>Il nuovo dossier sar\u00e0 presentato <strong>gioved\u00ec 12 novembre, alle 11.00<\/strong>, a <strong>Roma,<\/strong> presso la <strong>Sala Walter Tobagi <\/strong>della <strong>Federazione Nazionale della Stampa Italiana<\/strong>, in Via delle Botteghe Oscure. L\u2019evento sar\u00e0 trasmesso <strong>anche in<\/strong> <strong>diretta streaming<\/strong> sul canale Youtube di Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>Ad illustrare il rapporto saranno <strong>Claudio Forleo<\/strong>, responsabile dell\u2019Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico e <strong>Ludovica Ioppolo<\/strong>, Ricercatrice Istat.<\/p>\n<p>Sono attesi gli interventi di <strong>Matteo Lepore<\/strong>, sindaco di Bologna e coordinatore ANCI delle Citt\u00e0 metropolitane; <strong>Maurizio De Lucia<\/strong>, procuratore della Repubblica di Palermo; e <strong>Wanda Ferro<\/strong>, sottosegretario di Stato al ministero dell\u2019Interno. A moderare l\u2019incontro <strong>Enrica Riera<\/strong>, giornalista del Domani.<\/p>\n<blockquote>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Social_vademecum_1080x1350--scaled.jpeg\"><em>Scopri il programma qui<\/em><\/a><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abLe organizzazioni criminali mafiose hanno imparato ad approfittare della globalizzazione dei mercati e hanno fatto propri i progressi delle tecnologie per gestire gli affari. E tuttavia, ieri come oggi, il rapporto delle mafie con il territorio e con la politica resta un elemento centrale, perch\u00e9 se la politica nazionale troppo spesso non si occupa di mafie, le mafie si occupano certamente della politica, soprattutto a livello locale\u00bb, commenta il <strong>Presidente di Avviso Pubblico<\/strong>, <strong>Roberto Mont\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Accanto alle proposte per una riforma della legge sugli scioglimenti, questo dossier propone anche una nuova analisi sul fenomeno, grazie alla <strong>collaborazione con l\u2019Istituto Nazionale di Statistica <\/strong><strong>(Istat)<\/strong> che ha indagato una delle principali criticit\u00e0 legata al fenomeno &#8211; il <strong>reiterato scioglimento di uno stesso Ente<\/strong> &#8211; con lo scopo di far emergere delle \u201cred flags\u201d, ovvero <strong>indicatori di rischio in grado di capire quali Comuni sono maggiormente vulnerabili alle mire mafiose<\/strong> rispetto ad altre amministrazioni prive di quelle peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra novit\u00e0. <strong>Il nuovo rapporto racconta anche la primavera di alcuni comuni dopo un lungo periodo di scioglimento e sospensione della democrazia<\/strong>. Sono storie di resistenza e riscatto di intere comunit\u00e0 stanche del cappio asfissiante delle cosche. <strong>Storie di rinascita e di una corretta gestione del bene comune, che restituiscono alla politica la dignit\u00e0 dell\u2019agire democratico<\/strong>. \u00c8 il caso della resistenza organizzata alla camorra a <strong>Casal di Principe<\/strong>; o quello di <strong>Siderno<\/strong>, in Calabria, dove si \u00e8 lavorato per ricostruire il patto di fiducia tra politica e cittadini; o ancora quello di <strong>Monte Sant\u2019Angelo<\/strong> in Puglia, dove la legalit\u00e0 \u00e8 diventato un progetto collettivo.<\/p>\n<p>Il dossier, infine, ospita anche i contributi di due Senatori della Repubblica, <strong>Salvatore Sallemi<\/strong> e <strong>Walter Verini<\/strong> che, da membri della Commissione Parlamentare Antimafia, hanno illustrato il loro punto di vista sulla <strong>riforma degli articoli del Testo Unico degli Enti Locali <\/strong>che disciplinano l\u2019istituto dello scioglimento. Perch\u00e9 <strong>una riforma della legge non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile<\/strong>, <strong>se si vuole aiutare gli enti locali commissariati per mafia a recuperare in pieno il proprio percorso democratico.<\/strong><\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Social_vademecum_1080x1350--scaled.jpeg\"><em>Scarica la locandina<\/em><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUno al mese. Lo scioglimento dei Comuni per mafia e la necessit\u00e0 di una riforma non pi\u00f9 rinviabile\u201d \u00e8 il titolo del nuovo dossier di&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/comuni-sciolti-per-mafia-il-12-novembre-a-roma-la-presentazione-di-uno-al-mese-il-nuovo-dossier-di-avviso-pubblico\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Comuni sciolti per mafia. Il 12 novembre, a Roma, la presentazione di \u201cUno al mese\u201d, il nuovo dossier di Avviso Pubblico<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":652,"featured_media":82965,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[25,95],"tags":[],"class_list":["post-82964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-slider"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/652"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82964"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82972,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82964\/revisions\/82972"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}