{"id":82731,"date":"2026-10-12T14:37:47","date_gmt":"2026-10-12T12:37:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=82731"},"modified":"2026-10-12T14:37:47","modified_gmt":"2026-10-12T12:37:47","slug":"la-conta-delle-bombe-a-roma-perche-non-scoppia-un-caso-mafia-e-criminalita-organizzata-agitano-la-capitale-che-succede-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-conta-delle-bombe-a-roma-perche-non-scoppia-un-caso-mafia-e-criminalita-organizzata-agitano-la-capitale-che-succede-davvero\/","title":{"rendered":"La conta delle bombe a Roma: perch\u00e9 non scoppia un caso? Mafia e criminalit\u00e0 organizzata agitano la Capitale: che succede davvero?"},"content":{"rendered":"<h4><b><em>Da Ostia a Tor Bella Monaca, passando per San Basilio, Alessandrino e Don Bosco, questa la sequenza di ordigni rudimentali che da mesi interessa diversi quartieri della Capitale, con nuovi episodi concentrati, negli ultimi giorni, soprattutto nel quadrante della periferia est. E\u2019 necessario porsi delle domande, collegare i punti, tenere desta l\u2019attenzione e unire l\u2019impegno di tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni dei quali parrebbe chiara matrice e metodi mafiosi.<\/em> <\/b><\/h4>\n<h5>di Danilo Chirico*<\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 partita un&#8217;insolita conta delle bombe. Vediamo che cosa succede. E soprattutto proviamo a capire cosa non succede nella politica.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Un breve prologo.<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando sono arrivato a Roma, ormai pi\u00f9 di venti anni fa, ho subito avuto l\u2019idea che ci fosse la criminalit\u00e0 organizzata, che ci fossero le mafie. Se vieni da certi territori hai l\u2019occhio allenato e lo capisci. <strong>Ma sapete come ho avuto la certezza della presenza delle mafie? Me lo ha raccontato una bambina<\/strong>. Alla fine del 2009. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Stavamo facendo la presentazione di un fumetto davanti a una scolaresca, ad un certo punto una bambina si \u00e8 alzata e ha raccontato con il candore che puoi avere a 9 o 10 anni l\u2019<strong>estorsione che tutti i mesi subiva suo padre nel territorio di Ostia. <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Lo diceva mentre nessuno a Roma voleva parlare di mafie. Neppure a Ostia.<\/strong> Da quel momento ho capito due cose. Che se volevo vivere a Roma e se dovevo fare antimafia non dovevo occuparmi soltanto di \u2018ndrangheta e di raccontare ai cittadini romani che esiste la mafia al Sud (cosa tuttavia spesso necessaria), dovevo spingere <\/span><a href=\"https:\/\/www.dasud.it\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">daSud<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> a occuparsi di mafie romane e dovevo occuparmene anche dal punto di vista giornalistico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u00ec, nel mio piccolo, nel nostro piccolo, abbiamo fatto in tutti questi anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con risultati alterni: molte cose che dicevamo in solitudine adesso sono diventate patrimonio comune, <strong>non siamo invece riusciti a convincere le classi dirigenti diffuse della citt\u00e0<\/strong> che parlare di mafie, costruire un discorso pubblico sulle mafie non \u00e8 solo giusto ma permette ai cittadini di non sentirsi soli. Ho pensato a tutto questo nei giorni scorsi contando le bombe che stanno esplodendo in citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>La conta delle bombe<\/b><\/em><\/h4>\n<p><b>Sei, sette, dieci bombe in 100 giorni. <\/b>E non solo. Mettendo in fila le decine di episodi criminali in 12 mesi, gli stessi nomi che tornano <strong>e una citt\u00e0 distratta (si fa per dire) che continua a parlare genericamente di sicurezza<\/strong>.<strong> Questo \u00e8 il ritratto di Roma che nessuno vuole vedere.<\/strong> L\u2019ultimo fatto a San Basilio (48 ore fa) per una bomba carta esplosa nelle case popolari nel cuore della notte.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sono spesso ordigni artigianali, esplodono di notte, di solito passano inosservati, negli ultimi giorni hanno provocato un certo allarme e un certo stupore.<\/strong> Non quello dei cittadini, che sanno quello che vivono ogni giorno (e magari non sanno dargli il nome giusto) e hanno tutto il diritto di essere spaventati. <strong>Quello invece di una classe dirigente diffusa che governa questa citt\u00e0<\/strong> <strong>e questa regione, il mondo dell\u2019imprenditoria e delle professioni<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno stupore che pu\u00f2 valere solo per chi non ha voluto vedere sinora. E che, davvero, ha superato ogni limite. Cos\u00ec voglio approfittare di queste ore in cui i fatti criminali hanno superato la barriera dei trafiletti a fondo pagina per provare a capire cosa succede.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Alcuni punti fermi.<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Intanto, negli ultimi dodici mesi, qualcosa \u00e8 accaduto: i tribunali e le procure hanno messo nero su bianco parecchie cose: che a <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.radioradicale.it\/scheda\/785307\/processo-operazione-propaggine-sentenza\">Roma esiste un \u201clocale\u201d di \u2018ndrangheta: trentacinque condanne, quasi duecentoquaranta anni complessivi, sentenza del 26 marzo<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>.<\/strong> Era naturale che fosse cos\u00ec. Che l\u2019omicidio di Fabrizio Piscitelli, Diabolik, fu &#8211; lo sostiene il gip &#8211; un\u2019esecuzione con metodo mafioso per agevolare il clan Senese:<\/span><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/10\/10\/undefined-51\/8534147\/\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> l\u2019ordinanza \u00e8 del 9 settembre.<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E, a proposito di Senese, un altro paio di circostanze sono da ricordare: <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/05\/06\/clan-senese-roma-arresti-notizie\/8376733\/\">l\u2019inchiesta di maggio<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>,<\/strong> quando nascosto in una villetta a Ciampino, \u00e8 stato trovato un uomo accusato di essere <strong>un killer di nazionalit\u00e0 cilena fatto arrivare dalla Spagna e incaricato di compiere alcuni omicidi<\/strong>. E naturalmente <strong>il caso Delmastro-Caroccia<\/strong>. Di cui vi ho scritto spesso, per non perdere di vista il quadro generale, di cui dobbiamo sapere ancora molto. Questo il quadro generale.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Quattro notti<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fino ai fatti delle ultime notti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Facciamo l\u2019elenco: tra venerd\u00ec 2 e sabato 3 ottobre una bomba devasta la Costantino Rent Cars, autonoleggio sulla Casilina, verso la Borghesiana. Domenica 4, alle 23.30, un ordigno esplode contro una sala slot in via Bottini, all\u2019Alessandrino: due auto danneggiate. Luned\u00ec 5, verso le cinque, tocca a una vineria di Don Bosco, in via Calpurnio Fiamma. Il titolare dice a Repubblica che il venerd\u00ec prima gli avevano chiesto se volesse vendere. Marted\u00ec 6 la bomba carta di San Basilio. Nelle stesse ore, luned\u00ec 5 mattina, viene trovato il corpo di un 20enne tunisino davanti alla stazione Prenestina, con una coltellata sul petto. Sarebbe stato un pusher di Tor Bella Monaca. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 30 settembre un uomo era stato ucciso in un parco vicino a Tor Sapienza. Ieri, a largo Preneste, un 21enne egiziano \u00e8 stato accoltellato in un bar dopo una lite. <\/span><b>Episodi non necessariamente collegati tra loro, che non in tutti i casi conducono alla criminalit\u00e0 organizzata e alle mafie. E che tuttavia \u00e8 bene segnalare perch\u00e9 alimentano l\u2019allarme sicurezza (come peraltro le immagini sui presunti casi di fentanyl, tutte da chiarire) in un pezzo di citt\u00e0.<\/b><\/p>\n<h4><em><b>La droga e un territorio delicato<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Roma est non \u00e8 la periferia dove, a un certo punto, arriva la droga. \u00c8 un mercato all\u2019ingrosso.<\/strong> Alessandrino, Don Bosco, Tor Bella Monaca, Torre Maura, Borghesiana: un\u2019area storicamente controllata dal clan Senese, gestita per anni da luogotenenti che oggi sono in carcere o sono finiti ammazzati.<\/span><\/p>\n<p><b>Qui sta il punto pi\u00f9 delicato: il sistema organizzato e guidato per anni da Senese potrebbe vivere una situazione di instabilit\u00e0. <\/b>Sarebbero almeno <strong>4, forse di pi\u00f9,<\/strong> secondo le prime ricostruzioni <strong>i gruppi in lotta alla ricerca di nuovi equilibri e di nuove fette di mercato<\/strong>. Non ci sono conferme investigative precise, ma \u00e8 un quadro assolutamente verosimile, con una logica. In tutto questo resta sullo sfondo il ruolo delle mafie albanesi (che in citt\u00e0 acquisiscono sempre maggiori fette di mercato) e della \u2018ndrangheta (che proprio nella zona del Tuscolano ha uno dei suoi fortini).<\/p>\n<h4><em><b>Alcune inchieste laterali<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcune indagini possono aiutare a mettere insieme nuove tessere dell\u2019intricato mosaico cittadino. <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cronaca\/2026\/04\/15\/droga-e-armi-torna-in-carcere-un-ex-boss-della-banda-della-magliana_1dbc784f-714c-4372-b2e1-3018de21399b.html\">L\u2019indagine di aprile su Raffaele Pernasetti<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">er Palletta<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ex Banda della Magliana, in rapporti con i Senese e una cosca di \u2018ndrangheta. Quella del <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.agi.it\/cronaca\/news\/2026-05-29\/dda-roma-narcotraffico-37286220\/\">29 maggio che ha ricostruito i contatti tra i cartelli sudamericani e albanesi e i clan calabresi<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>.<\/strong> Quella del <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/tgr\/lazio\/articoli\/2026\/09\/ostia-tor-bella-monaca-le-alleanze-criminali-tra-piazze-di-spaccio-31e5bca2-8bd7-4915-bddc-638cfe5afcde.html\">7 settembre, in cui la Dda vede un asse tra la piazza Gasparri di Ostia e quella di Tor Bella Monaca. <\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0A questo proposito, il presidente del VI Municipio, Nicola Franco, sostiene con i giornali che negli anni sono arrivati sul territorio esponenti di \u2018ndrangheta, camorra e mafia. Probabilmente, aggiungo io, non per vacanza.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>E i nomi che ritornano<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In molte di queste indagini ricorrono &#8211; sar\u00e0 certamente un caso &#8211; gli stessi nomi. Naturalmente<\/span><b> Michele Senese, detto \u2018O Pazzo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in carcere per un omicidio del 2001 e ora indicato come mandante apicale dell\u2019omicidio Piscitelli. <\/span><b>Giuseppe Molisso<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, considerato il suo braccio destro: condannato a 14 anni per aver ordinato di uccidere due fratelli, all\u2019ergastolo per l\u2019omicidio di Torvaianica.<\/span><b> <\/b><\/p>\n<p><b>Leandro Bennato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, gi\u00e0 condannato in via definitiva a 19 anni e 4 mesi. <\/span><b>Alessandro Capriotti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, detto il Miliardero, che secondo la Dda attir\u00f2 Diabolik nella trappola. <\/span><b>Raul Esteban Calderon<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, il killer: condannato all\u2019ergastolo in primo grado, assolto in appello l\u20198 maggio per Piscitelli. <\/span><b>Elvis Demce<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, albanese, che \u00e8 in carcere al 41 bis (grandi polemiche giornalistiche nei mesi scorsi) per droga.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E ancora, nella partita che Repubblica descrive tra Tuscolano e Torre Maura: da una parte Marco Turchetti, detto Er Murena, e Giacomo Daranghi, vicini a Demce; dall\u2019altra Manuel Grilla e Simone Daranghi, legati a Molisso e Bennato. <strong>Gli stessi nomi, in inchieste diverse, a distanza di anni. Chi li vuole mettere in fila li trova. Basta volerli cercare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono l\u00ec da diversi anni, molti di questi erano gi\u00e0 nell\u2019inchiesta che avevo fatto per Paese Sera nel 2010 intitolata <em><strong>\u201cCapitale in nero\u201d<\/strong> <\/em>e poi nei dossier di daSud <strong><em>\u201cRoma citt\u00e0 di mafie\u201d<\/em><\/strong>, <em><strong>\u201cRoma Tagliata male\u201d<\/strong><\/em> e <em><strong>\u201cMammamafia\u201d<\/strong><\/em> scritti tra il 2011 e il 2013.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono a disposizione, se ci scrivete ve li mandiamo.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Le storie da seguire\u00a0<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno scenario complesso dentro il quale \u00e8 difficile non perdere il filo. E dentro il quale vale la pena soffermarsi su alcune storie &#8211; apparentemente laterali. <\/span><a href=\"https:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2026\/10\/07\/news\/fratelli_costantino_diabolik_tentati_omicidi_bomba_autonoleggio_nemici-425632331\/\"><strong>Una la segnala il \u201csolito\u201d Marco Carta che, <\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>su Repubblica<\/strong>,<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> racconta dei<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">fratelli Costantino<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">finiti due volte nel mirino dei clan<\/span><b>.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Emanuele e Alessio gestiscono l\u2019autonoleggio sulla Casilina. Il 26 aprile 2019 prendono a schiaffi il fratello di Fabrizio Capogna, che poi diventer\u00e0 collaboratore di giustizia: Capogna organizza la vendetta, coinvolge Molisso, ma poi arriva il Covid e il piano salta. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 2018, secondo le carte, schiaffeggiano anche il nipote di Molisso. Il 13 luglio 2021, al Roxy Bar dell\u2019Alessandrino (vi ricordate la storia di quel luogo?), Calderon spara a Emanuele al braccio e alla mascella, poi punta l\u2019arma contro Alessio, ma si inceppa. \u00abSenn\u00f2 erano morti\u00bb, commenta Molisso, secondo l\u2019ordinanza. Il padre, Andrea Costantino, detto Er Verdura, \u00e8 stato condannato a 11 anni per usura ed estorsione in concorso con il clan Pagnozzi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo zio materno, Antonino Cal\u00ec, a 30 anni per traffico di droga. I fratelli sono indicati dagli investigatori come gestori occulti della Lady Champagneria di Ponte Milvio, di cui Piscitelli era socio occulto. Con la morte di Diabolik, nel 2019, perdono protezione. Il 2 o 3 ottobre qualcuno fa esplodere una bomba davanti alla loro attivit\u00e0. A meno di cinquanta metri dal Roxy Bar, due giorni dopo, un\u2019altra davanti alla sala slot.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La seconda storia invece \u00e8 localizzata al Quarticciolo<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">(ma il governo non doveva fare la zona rossa?) In questo caso a finire nel mirino degli ordigni \u00e8<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019autonoleggio di <\/span><b>Manuel Sammarco<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, colpito due volte a fine agosto. Su questa storia alcune osservazioni di contesto: Manuel Sammarco era finito nei guai per droga nel 2023 ed \u00e8 figlio di <\/span><b>Stefano Sammarco<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, attore di film e fiction come come \u2018L\u2019apocalisse delle scimmie\u2019, \u2018La squadra\u2019 e \u2018Cinque\u2019, condannato a 11 anni in una maxi operazione del Ros dei carabinieri del 2014, nella quale sono state arrestate persone legate ai clan dei Mol\u00e8 di Gioia Tauro e dei Mancuso. <strong>La \u2018ndrangheta, quindi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una terza storia merita di essere sottolineata e riguarda la bomba davanti alla <\/span><b>vineria del quartiere don Bosco<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (che poi \u00e8 il territorio dove vive la famiglia Senese, dove Diabolik \u00e8 cresciuto ed \u00e8 stato ucciso, dove si sono svolti i funerali show di Vittorio Casamonica). Il titolare racconta: \u00abVenerd\u00ec mi avevano chiesto se volessi vendere\u00bb. Non so, ci sono delle indagini in corso, se i fatti siano o meno collegati. Quello che so \u00e8 per\u00f2 che da almeno 15 anni raccontiamo che <strong>anche a Roma si paga la mazzetta e che &#8211; chiss\u00e0 &#8211; anche a Roma una proposta di acquisto pu\u00f2 finire male. Proprio come nella Sicilia o nella Calabria degli Anni Ottanta.<\/strong><\/span><\/p>\n<h4><em><b>Unire i puntini<\/b><\/em><\/h4>\n<p><b>Arrivati a questo punto, come spesso mi capita, suggerisco di fare un gioco. Quello di Unire i puntini, come nella Settimana Enigmistica. Pu\u00f2 essere utile a ricostruire un quadro d\u2019insieme di fenomeni criminali e mafiosi che soffocano parti intere della citt\u00e0 (in nome della droga) e condizionano l\u2019economia cittadina (con i soldi della droga)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ho messo mano all\u2019archivio e agli appunti di quest\u2019ultimo anno. E a partire dal novembre scorso ci sono un po\u2019 di fatti che vale la pena ricordare: <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">un 28enne ferito da un proiettile e lasciato davanti al pronto soccorso del Casilino, a Don Bosco. A dicembre 14 arresti nel clan Senese e un 19enne gambizzato al Tuscolano. L\u2019ultima notte dell\u2019anno: due bombe carta, al Tufello e a Ostia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> A gennaio, la Cassazione rende definitive le prime condanne per la \u2018ndrangheta a Roma<\/strong>. A marzo una bomba a Tor Bella Monaca contro la ferramenta dei genitori di un uomo indicato al vertice di una piazza di spaccio (la seconda in 15 mesi). In quello stesso mese arriva la sentenza Propaggine, ancora contro la \u2018ndrangheta. Ad aprile c\u2019\u00e8 l\u2019arresto di Pernasetti. A maggio i 18 arresti, e la storia del killer cileno, c\u2019\u00e8 l\u2019assoluzione<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">di Calderon e c\u2019\u00e8 una bomba alla Romanina. <strong>Poi le bombe d\u2019estate fino a quelle di fine agosto e la Dda che annuncia di avere preso in mano le indagini.<\/strong> A settembre, l\u2019inchiesta su Senese e l\u2019omicidio Diabolik. Fino alle bombe di ottobre.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>La politica, il sindaco, oggi e domani.<\/b><\/em><\/h4>\n<p><b>La situazione, insomma, \u00e8 diventata pesante e i cittadini dei territori colpiti dalle bombe hanno cominciato a farsi sentire.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per fortuna. Cos\u00ec domani pomeriggio alle 18 (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">venerd\u00ec 9 ottobre<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> ndr) in viale San Giovanni Bosco il Municipio 7 (l\u2019unico insieme a Ostia in cui esiste un Osservatorio sulla criminalit\u00e0: lo abbiamo chiesto, abbiamo scritto una bozza di delibera, \u00e8 operativo da un paio d\u2019anni sotto la guida sapiente di Franco La Torre) ha convocato una manifestazione a cui hanno aderito associazioni, comitati territoriali, alcuni partiti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 un richiamo all\u2019<\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.dasud.it\/le-mafie-dietro-la-roma-criminale\/\">antimafia popolare<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> (e sono contento che questa definizione lanciata da daSud nel 2013, con un mio pezzo per Micromega, per superare l\u2019idea di antimafia sociale stia prendendo piede). Spero sia un successo. E spero soprattutto partecipi anche il sindaco Roberto Gualtieri (al momento non ne ho notizia) perch\u00e9 si dia il segno di un momento cittadino e non di quartiere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sinora <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/gabinetto-del-sindaco-comunicati-direzione-ufficio-stampa-e-media.page?contentId=CUS1652734\">Gualtieri sulle bombe ha tenuto un profilo basso, limitandosi a far sapere di avere chiamato il prefetto Lamberto Giannini<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>.<\/strong> E ha detto che \u00abil contesto appare di natura criminale, anche in relazione ad alcuni recenti risultati ottenuti nell\u2019attivit\u00e0 di contrasto ad attivit\u00e0 malavitose\u00bb. Da qui il sostegno all\u2019azione investigativa: \u00abEsprimo piena fiducia e massimo sostegno all\u2019azione dello Stato per fare luce su quanto accaduto, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la sicurezza dei cittadini\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parole ineccepibili. E tuttavia la posizione di un dirigente politico e di un amministratore che sembra voler relegare al capitolo ordine pubblico quello che sta accadendo, che non sembra voler assumere il tema dal punto di vista politico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>E invece il tema \u00e8 proprio politico<\/strong>,<strong> e ha a che fare innanzitutto con il racconto pubblico della verit\u00e0<\/strong>. Con l\u2019idea che tu dai ai cittadini di comprendere le dinamiche territoriali. Sindaco, ce n\u2019\u00e8 bisogno!<\/span><\/p>\n<p><b>E il tema \u00e8 politico perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di sapere cosa fa la politica (Comune, Regione, Governo) su locali, licenze, commercio. Appalti, edilizia, case popolari. Di servizi, welfare, istruzione e lavoro. Di che cosa fa davvero il governo sul Quarticciolo dove ha messo in scena una inutile propaganda. E di che cosa fa una Commissione antimafia che potrebbe aprire un capitolo Roma (lo hanno fatto sin dal 1991!) e invece \u00e8 impegnata a riscrivere in modo dubbio la verit\u00e0 sulle stragi del 1992.<\/b><\/p>\n<h4><em><b>Non \u00e8 un tema generico di sicurezza.<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Oggi lo smarrimento dei cittadini sta proprio qui: loro sanno bene quello che accade, lo vivono sulla propria pelle<\/strong> &#8211; proprio come quella bambina di Ostia. <strong>E hanno bisogno oltre che di un intervento di magistratura e forze dell\u2019ordine anche di un discorso pubblico sulle mafie da parte di questa amministrazione e delle forze politiche<\/strong>, di maggioranza e di opposizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo vado dicendo da tempo, ormai. <strong>Roberto Gualtieri in campagna elettorale ha firmato il protocollo di daSud su dieci azioni concrete contro la mafia ma non ha praticamente proceduto a nessun atto conseguente<\/strong> (un Osservatorio comunale o una Commissione consiliare, come avviene in tutte le principali citt\u00e0 italiane), e nessuna delle forze di maggioranza si \u00e8 fatta carico fino in fondo di una proposta consiliare su questi temi. E d\u2019altra parte, <strong>la questione mafia sembra sparita dalle priorit\u00e0 dei partiti,<\/strong> nazionali (ma qui il discorso si farebbe lungo) e romani. Un esempio? Durante le feste dell\u2019Unit\u00e0 e di Avs non un momento ad hoc \u00e8 stato riservato alla questione mafie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>E siamo nella citt\u00e0 in cui Delmastro era in affari con la figlia 18enne di un prestanome del clan Senese. Possibile che nessun partito abbia voglia di capire che cosa accade?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Evidentemente \u00e8 possibile. Che la manifestazione di domani mi stupisca e contraddica. E che in questa coda di consiliatura e di legislatura la politica abbia lo scatto di reni di cui c\u2019\u00e8 bisogno.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><em>*Giornalista, scrittore e autore televisivo. Presidente di daSud, fondatore \u00c0P, Accademia Popolare dell&#8217;antimafia e dei diritti.<\/em><\/h5>\n<h5><em>** Dalla newsletter Mammasantissima del Media Civico di daSud, un progetto collettivo di scrittura, attivismo e di giornalismo multicanale su temi come potere, democrazia, mafie, diritti, immaginario <a href=\"https:\/\/dasudmediacivico.substack.com\/\">daSud &#8211; Media civico e podcast | dasudmediacivico | Substack<\/a><\/em><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Ostia a Tor Bella Monaca, passando per San Basilio, Alessandrino e Don Bosco, questa la sequenza di ordigni rudimentali che da mesi interessa diversi&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-conta-delle-bombe-a-roma-perche-non-scoppia-un-caso-mafia-e-criminalita-organizzata-agitano-la-capitale-che-succede-davvero\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">La conta delle bombe a Roma: perch\u00e9 non scoppia un caso? 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