{"id":81557,"date":"2026-06-30T12:49:37","date_gmt":"2026-06-30T10:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=81557"},"modified":"2026-07-06T16:57:58","modified_gmt":"2026-07-06T14:57:58","slug":"la-mafiosita-immanente-di-milano-non-puo-essere-ignorata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-mafiosita-immanente-di-milano-non-puo-essere-ignorata\/","title":{"rendered":"La mafiosit\u00e0 immanente di Milano non pu\u00f2 essere ignorata"},"content":{"rendered":"<h4><em><a href=\"https:\/\/www.csm.it\/portale\/web\/csm-internet\/w\/testo-unico-sulla-dirigenza-giudiziaria\">La delibera approvata l&#8217;11 giugno dal Consiglio superiore della magistratura<\/a> individua undici Procure distrettuali in aree ad &#8220;alta densit\u00e0 mafiosa&#8221; che sono Bari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma e Salerno. L\u2019esclusione delle Procure del Centro-Nord ha sollevato forti critiche da parte di amministratori locali, politici e persino di alcuni consiglieri del CSM, perch\u00e9 la delibera sembra ignorare il radicamento delle mafie in regioni come la\u00a0 Lombardia.<\/em><\/h4>\n<h5><em>di Mario Portanova*<\/em><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Milano e la Lombardia non sono aree ad alta densit\u00e0 mafiosa<\/strong>.<strong> Roma e il Lazio s\u00ec.<\/strong> <strong>Continua a far discutere la recente delibera del Consiglio superiore della magistratura<\/strong> (datata 11 giugno) che, per stabilire criteri il pi\u00f9 possibile oggettivi nell\u2019attribuzione di determinati incarichi, elenca quali sono in Italia i distretti giudiziari \u201cad alta densit\u00e0 di criminalit\u00e0 organizzata di tipo mafioso\u201d. Se il Csm si fosse limitato a inserire i distretti del Sud, probabilmente non sarebbe scoppiato alcun caso, anche perch\u00e9 il testo riconosce che \u201cinfiltrazioni\u201d e processi per mafia si registrano anche altrove.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La delibera elenca Bari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Salerno. Ma anche Roma. Il motivo principale \u00e8 la \u201cpersistente vulnerabilit\u00e0 del Basso Lazio rispetto alla proiezione della camorra\u201d. A quanto emerge dal documento, e confermato <strong>da fonti del Csm, la \u201calta densit\u00e0\u201d \u00e8 data dalla presenza di mafie un po\u2019 vecchio stile<\/strong>, sfacciate, evidenti, che controllano il territorio, estorcono il pizzo, svolgono attivit\u00e0 illecite a cielo aperto.<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Dall\u2019indagine Hydra alla storia delle mafie in Lombardia\u00a0<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Disclaimer: stiamo parlando di un documento tecnico, interno al Consiglio superiore della magistratura. Stabilisce in quali Procure della Repubblica siano necessarie <strong>\u201cpregresse esperienze\u201d in fatto di mafia<\/strong> per accedere a incarichi semidirettivi (per esempio procuratore aggiunto). <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma difficilmente avrebbe potuto passare inosservato. <\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.libera.it\/it-schede-2836-delibera_csm_individuate_procure_alta_densita_mafiosa\">Libera<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> lo ha definito \u201canacronistico\u201d, Nando dalla Chiesa ne ha scritto indignato sul Fatto Quotidiano, la ex coordinatrice della Dda di Milano Alessandra Dolci si \u00e8 detta \u201cstupita\u201d.<\/strong> Anche perch\u00e9 in quegli stessi giorni diventavano di dominio pubblico <\/span><a href=\"https:\/\/masterx.iulm.it\/news\/cronaca\/minacce-alla-pm-antimafia-alessandra-cerreti-scorta-rafforzata\/\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>le gravi minacce contro Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane<\/strong>, <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">i pubblici ministeri del <\/span><strong><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-2370-hydra_prime_condanne_contro_l_alleanza_tra_mafiosi_di_cosa_nostra_ndrangheta_camorra\">processo Hydra<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">. E proprio l\u2019indagine Hydra ha individuato in Lombardia addirittura un <strong>\u201cconsorzio\u201d fra pezzi di \u2019ndrangheta, di camorra, di Cosa nostra<\/strong>, la cui esistenza \u00e8 stata confermata gi\u00e0 da una sentenza di primo grado con rito abbreviato e dalle testimonianze di collaboratori di giustizia che ne muovevano i fili. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I<strong> nomi coinvolti sono di primo piano:<\/strong> <strong>il clan camorristico dei Senese<\/strong>, oggi ritenuto fra l\u2019altro al vertice del sistema criminale romano; alcuni <strong>referenti diretti di Matteo Messina Denaro<\/strong>; le ultime generazioni della <strong>famiglia Fidanzati<\/strong>; boss della \u2019ndrangheta da tempo radicati in Lombardia, a partire dal <strong>cirotano-legnanese Vincenzo Rispoli<\/strong>. I traffici e gli affari contestati dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano valgono centinaia di milioni di euro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E fosse solo l\u2019attualit\u00e0. <strong>La presenza mafiosa a Milano e in Lombardia \u00e8 documentata almeno dagli anni Cinquanta<\/strong>. La storia che ne \u00e8 seguita \u00e8 quella di un radicamento, in particolare per la \u2019ndrangheta. In ottica \u2019ndranghetista, la Lombardia \u00e8 una preziosa \u201cprovincia\u201d della Calabria, come risulta dalla nota indagine <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/programmi\/infinitocrimineindaginesullandrangheta\">\u201cCrimine-Infinito\u201d<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> svelata nel 2010. La stessa inchiesta individu\u00f2 <strong>16 \u201clocali\u201d riconosciute in altrettanti centri grandi e piccoli del distretto a cui fa riferimento il Csm<\/strong>, e altri ne sono stati individuati successivamente. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ancora prima, era finita agli atti della Commissione parlamentare antimafia una mappa investigativa che elencava i nomi delle <strong>\u201cfamiglie\u201d di \u2019ndrangheta egemoni, spesso da un paio di generazioni, in decine di comuni dell\u2019hinterland e della provincia<\/strong>. E non solo dal punto di vista strettamente criminale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parlando di edilizia, nella relazione del 2008 si leggeva che<strong> \u201cin ampie zone della Brianza o del triangolo Buccinasco-Corsico-Trezzano non \u00e8 nemmeno pensabile che qualcuno con proprie offerte o iniziative \u2018porti via il lavoro\u2019 alle cosche calabresi\u201d.<\/strong> Una certa qual \u201cdensit\u00e0 mafiosa\u201d era emersa molto prima dalle indagini e dai (maxi) processi istruiti dalla neonata Direzione distrettuale antimafia di Milano all\u2019inizio degli anni Novanta, con centinaia di condanne fra Buccinasco, Corsico, Lecco, Como, Varese. Senza dimenticare alcuni quartieri di <strong>Milano dove omert\u00e0 e controllo del territorio facevano da velo al grande traffico di eroina e cocaina<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><em><b>Connivenze e immanenze\u00a0<\/b><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se si guarda la storia, non c\u2019\u00e8 storia. <strong>I processi e le condanne per 416 bis sono di gran lunga pi\u00f9 numerosi e consolidati nel tempo a Milano rispetto alla Capitale<\/strong>. Dove certo non manca una criminalit\u00e0 organizzata potente e aggressiva, soprattutto intorno all\u2019enorme mercato della cocaina, ma a cui <strong>solo sporadicamente sono stati riconosciuti i connotati di mafiosit\u00e0<\/strong>, e solo in tempi relativamente recenti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Entrare nella poco onorevole classifica della \u201calta densit\u00e0\u201d, chiarisce il testo del Csm, richiede \u201cla convergenza di elementi significativi e stabili, idonei a dimostrare un radicamento strutturale del fenomeno mafioso, una sua <strong>diffusione territoriale non occasionale e una concreta capacit\u00e0 di condizionamento dell\u2019economia, della pubblica amministrazione e della vita istituzionale locale\u201d.<\/strong> Tutti elementi presenti non solo nell\u2019indagine Hydra, ma in numerosissime inchieste, in una regione che ha visto condannare in via definitiva per voto di scambio politico-mafioso e concorso esterno un assessore regionale alla Casa, <\/span><strong><a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2021\/03\/10\/news\/ndrangheta_zambetti_assessore_lombardia_condannato_voto_scambio_carcere-291614850\/\">Domenico Zambetti, arrestato nel 2012<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La goccia che fece traboccare il vaso, determinando il crollo della giunta guidata dal \u201cCeleste\u201d Roberto Formigoni. <strong>Lungo i decenni, negli atti giudiziari sono comparsi via via candidati, consiglieri, sindaci, assessori, a livello comunale, provinciale, regionale.<\/strong> E intercettazioni varie su <strong>pacchetti di voti<\/strong> da ottenere in cambio di futuri favori. Il documento si focalizza invece sul numero di comuni sciolti: dieci nel Lazio dal 1991 al 2024, compreso il caso di Aprilia nel 2024, contro uno solo in Lombardia (il paragone \u00e8 nostro, Milano e la Lombardia non sono mai citati nel documento).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Pubblico ministero Cerreti ha parlato in aula di \u201cuna mafiosit\u00e0 immanente\u201d.<\/strong> Dal latino \u201crimanere dentro\u201d, vale a dire quel che \u00e8 \u201cinsito in qualche cosa\u201d, spiega la Treccani. <strong>\u201cMilano \u00e8 un contesto mafioso,\u00a0n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di come pu\u00f2 esserlo la Calabria\u201d<\/strong>, ha aggiunto la magistrata, citando una regione dove ha lavorato in passato. <strong>\u201cFin quando non avremo consapevolezza di questo,\u00a0non faremo passi avanti nell\u2019attivit\u00e0 di contrasto\u201d<\/strong>.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h5><em>*giornalista, caporedattore del mensile MilleniuM, autore con Giampiero Rossi e Franco Stefanoi di \u201cMafia a Milano \u2013 Ottant\u2019anni di affari e delitti\u201d Zolfo editore.\u00a0<\/em><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La delibera approvata l&#8217;11 giugno dal Consiglio superiore della magistratura individua undici Procure distrettuali in aree ad &#8220;alta densit\u00e0 mafiosa&#8221; che sono Bari, Caltanissetta, Catania,&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-mafiosita-immanente-di-milano-non-puo-essere-ignorata\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">La mafiosit\u00e0 immanente di Milano non pu\u00f2 essere ignorata<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":652,"featured_media":81585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-81557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/652"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81557"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81569,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81557\/revisions\/81569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}