{"id":81520,"date":"2026-06-24T14:36:03","date_gmt":"2026-06-24T12:36:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=81520"},"modified":"2026-06-30T12:49:17","modified_gmt":"2026-06-30T10:49:17","slug":"mafie-e-calcio-dedicata-al-tema-una-delle-tesi-vincitrici-del-premio-amato-lamberti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafie-e-calcio-dedicata-al-tema-una-delle-tesi-vincitrici-del-premio-amato-lamberti\/","title":{"rendered":"Mafie e calcio. Dedicata al tema una delle tesi vincitrici del Premio Amato Lamberti"},"content":{"rendered":"<h4><em><b>Domani, gioved\u00ec 25 giugno, a Napoli si terr\u00e0 la tredicesima edizione del <\/b><a href=\"https:\/\/www.associazioneamatolamberti.it\/il-premio\/\"><b>Premio Nazionale Amato Lamber<\/b><\/a><b>ti nel corso del quale verranno consegnate anche tre borse di studio per tesi di Laurea Magistrale e per tesi di Dottorato. Tra i vincitori c\u2019\u00e8 Lorenzo Sorgente, che, per il corso di dottorato in studi sulla criminalit\u00e0 organizzata Dipartimento di studi internazionali, giuridici e storico-politici dell\u2019Universit\u00e0 di Milano ha discusso la tesi dal titolo: \u201cLa partita degli spalti. relazioni tra tifoserie e criminalit\u00e0 organizzata nel calcio moderno\u201d, tutor, la prof.ssa Monica Massari; Co-tutor, prof. Vittorio Martone e coordinatore del dottorato, prof. Fabio Basile. Pubblichiamo l\u2019introduzione dell\u2019elaborato che nei prossimi mesi sar\u00e0 pubblicata nel sito del premio.\u00a0<\/b><\/em><\/h4>\n<h5><em><b>Lorenzo Sorgente*<\/b><\/em><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La ricerca si concentra su un tema di particolare attualit\u00e0 sul quale tuttavia non si ha ancora una consolidata letteratura scientifica, e risponde alla volont\u00e0 di sviluppare uno sguardo sociologico sull\u2019argomento degli <strong>episodi di contatto tra l\u2019ambiente del tifo e quello della criminalit\u00e0<\/strong>. Il nucleo centrale del lavoro consiste nella presentazione di quanto raccolto nel corso di un\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca etnografica mirata alla descrizione delle tifoserie di Lazio e Inter e delle relative formazioni del tifo organizzato, con particolare riferimento a quelle che popolano le due curve. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A partire da ci\u00f2, sono stati osservati i casi in cui l\u2019ambiente tifoso e quello criminale sono entrati in contatto, sia al livello individuale sia per quanto concerne le organizzazioni di curva. Per il caso laziale \u00e8 stata ricostruita la storia di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/lavialibera.it\/it-schede-214-fabrizio_piscitelli_diabolik_ultras_narcotraffico_roma\">Fabrizio Piscitelli<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>,<\/strong> noto leader del tifo biancoceleste, alla luce della sua duplice frequentazione dello stadio e dei circuiti criminali capitolini. A questo approfondimento segue la presentazione della vicenda giudiziaria nota come<\/span><strong><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2026\/05\/08\/scalata-lazio-assolti-irriducibili\"> <i>Tentata scalata alla Lazio<\/i><\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>,<\/strong> per la quale sono stati recentemente assolti in appello i tifosi laziali, inizialmente accusati di tentata estorsione ai danni del presidente del club. <\/span><\/p>\n<p><strong>Il caso interista si \u00e8 sviluppato a partire dalla biografia di <\/strong><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2026\/05\/25\/omicidio-capo-ultra-boiocchi-confessione\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Vittorio Boiocchi<\/strong>,<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> storico fondatore del primo gruppo della curva interista e divenuto noto anche all\u2019infuori del mondo tifoso in seguito al suo violento omicidio, avvenuto il 29\/10\/2022. L\u2019approfondimento prosegue con la ricostruzione dell\u2019inchiesta <\/span><a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2025\/12\/16\/news\/doppia_curva_condanne_lucci_beretta_motivazioni-425042838\/\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Doppia curva<\/span><\/i><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, che ha portato alle condanne in primo grado di diversi leader tifosi nerazzurri per il reato di associazione a delinquere con aggravante mafiosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo studio non intendeva validare specifiche ipotesi di ricerca, ma descrivere le vicende osservate a partire dai contesti sociali in cui si verificano. Da un punto di vista complessivo, <strong>il tifo calcistico si dimostra un fenomeno sociale articolato, al cui interno le formazioni di curva rivestono un ruolo primario e organizzano un ampio insieme di attivit\u00e0<\/strong>. Scendendo nel merito del rapporto tra curve e criminalit\u00e0, le due biografie dei leader tifosi non consentono di intravedere una complementarit\u00e0 tra militanza tifosa e interessi malavitosi, ma evidenziano la particolare abilit\u00e0 dei soggetti osservati di abitare al contempo diversi ambienti sociali. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In entrambe le vicende inerenti ai gruppi di curva i principali elementi di criticit\u00e0 sembrano risiedere nell\u2019<strong>instabilit\u00e0 delle organizzazioni tifose, gestite in maniera opaca quando non illegale<\/strong>, e nel loro complicato rapporto con le societ\u00e0 sportive, formalmente vietato ma diffuso nella pratica. In conclusione, dalla tesi emerge la necessit\u00e0 di sviluppare ulteriori ricerche sull\u2019argomento e di valorizzare il confronto tra le prospettive da cui viene osservato: quella istituzionale, quella di chi abita le curve e quella di chi prova a studiarle.<\/span><\/p>\n<h4><em>La partita degli spalti | Introduzione<\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pur condensata in un periodo relativamente breve (un anno di studio, uno di lavoro sul campo e circa diciotto mesi per analizzare i materiali raccolti e scrivere la tesi), questa ricerca ha una storia pi\u00f9 lunga dei tre anni e mezzo nei quali si \u00e8 svolta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nato in una citt\u00e0 particolarmente legata al calcio ho iniziato a tifare la mia squadra ancor prima di vederla giocare, e sono entrato a far parte della \u201ccomunit\u00e0 rossobl\u00f9\u201d da bambino senza avere una precisa idea di cosa ci\u00f2 significasse. Tutto si \u00e8 reso pi\u00f9 comprensibile e concreto da ragazzo grazie alla frequentazione dello stadio: le prime volte con lo zio, poi con i compagni di scuola e infine con quelli dello stadio. In famiglia come nelle relazioni amicali, <strong>il <\/strong><\/span><strong><i>pallone <\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>e ci\u00f2 che gli gira intorno sono sempre stati argomenti di conversazione e riflessione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019universit\u00e0 ha modificato tale scenario, mi sono trasferito in un\u2019altra citt\u00e0 e pur mantenendo la passione per i miei colori ho ridotto la frequentazione dello stadio. Proprio questo distacco, che ha scatenato in me la nostalgia dell\u2019esperienza della partita dal vivo e della chiacchiera calcistica, ha creato i presupposti per la nascita di <strong>una curiosit\u00e0 sul tifo in quanto fenomeno sociale<\/strong>. Nel contesto del Dipartimento di Culture, Politica e Societ\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Torino ho potuto dar seguito ai miei interessi, <strong>osservando lo stadio in quanto spazio della citt\u00e0 e il tifo calcistico con gli strumenti della sociologia urbana<\/strong> e conducendo un\u2019attivit\u00e0 di ricerca culminata nella tesi magistrale dal titolo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Lo stadio in citt\u00e0. Tifoserie tra calcio moderno e politiche di sicurezza<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se la curiosit\u00e0 scientifica nei confronti del tifo si \u00e8 inizialmente sviluppata nell\u2019alveo degli studi urbani, il lavoro di ricerca svolto in occasione della tesi e alcuni significativi episodi di cronaca avvenuti nello stesso periodo hanno indirizzato la mia attenzione su pi\u00f9 circoscritte sfaccettature di questo articolato fenomeno sociale. In parallelo alle <strong>endemiche difficolt\u00e0 legate al mantenimento dell\u2019ordine pubblico in occasione delle partite<\/strong>, in tempi recenti sembrano emergere nuove criticit\u00e0 riguardanti il tifo calcistico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le pi\u00f9 note vicende in tal senso riguardano <strong>l\u2019accertamento di una consolidata presenza di persone e interessi riconducibili alla \u2018ndrangheta nella curva della Juventus nel 2016<\/strong> e <strong>l\u2019omicidio di Fabrizio Piscitelli<\/strong>,<strong> leader del tifo laziale e figura di rilievo negli equilibri del narcotraffico capitolino<\/strong>, avvenuto il 7 agosto 2019 a Roma. A tali gravi fatti, pi\u00f9 approfonditamente trattati nel corso del presente lavoro, \u00e8 possibile accostare ulteriori episodi di violenza o disordine urbano non legati all\u2019evento sportivo in cui si \u00e8 registrato il coinvolgimento di soggetti localmente noti per la frequentazione degli ambienti del tifo calcistico: emblematiche in questo senso risultano le manifestazioni organizzate nel 2020 a Roma e in altre citt\u00e0 italiane in contestazione delle misure adottate dal Governo per limitare la diffusione del coronavirus.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Pur nelle loro differenze, gli esempi riportati sostanziano l\u2019ipotesi di un <strong>progressivo accostamento tra l\u2019ambiente sociale del tifo,<\/strong> di cui il mondo ultras rappresenta lo zenit, e un multiforme insieme di devianze che dal ricorso alla violenza si estende fino alle manifestazioni di estremismo politico e all\u2019accertata contiguit\u00e0 rispetto ad associazioni criminali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il corso di dottorato in Studi sulla criminalit\u00e0 organizzata dell\u2019Universit\u00e0 di Milano mi ha permesso di sviluppare competenze e strumenti maggiormente adeguati ad approfondire il mio interesse di ricerca. La natura spiccatamente multidisciplinare del dottorato mi ha consentito di approcciarmi al delicato <strong>tema delle relazioni tra tifoserie e organizzazioni criminali<\/strong> a partire dal confronto tra diversi approcci teorici, che si sono rivelati di fondamentale importanza tanto per l\u2019inquadramento globale quanto per la successiva ricerca empirica condotta presso le tifoserie di Lazio e Inter.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fin dai suoi esordi, lo studio ha richiesto un particolare sforzo nella definizione e nella delimitazione dell\u2019oggetto della ricerca. Come si intuisce anche dagli episodi di cronaca sopra richiamati<strong> i profili di criticit\u00e0 legati al tifo calcistico riguardano fenomeni tra loro differenti<\/strong>; da un punto di vista sociologico, inoltre, tale variet\u00e0 sembra aver ostacolato lo sviluppo di un consolidato framework teorico entro cui interpretare le vicende in questione. Di conseguenza, un fondamentale obiettivo della ricerca \u00e8 stato quello di elaborare una cornice analitica sufficientemente flessibile e capace di comprendere e porre in dialogo diverse letterature e una pluralit\u00e0 di attori sociali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il perseguimento di tale obiettivo si \u00e8 dimostrato particolarmente complicato nel corso della ricerca empirica, durante la quale i materiali e gli interlocutori consultati hanno espresso sul tema dello studio posizioni tra loro differenti e, talvolta, inconciliabili. In questa fase<strong> i fenomeni sociali associati al tifo calcistico e della criminalit\u00e0 organizzata si sono rivelati nella loro complessit\u00e0<\/strong>, e hanno reso necessario il confronto delle pi\u00f9 familiari categorie sociologiche con quelle giuridiche e del discorso pubblico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alla luce di ci\u00f2, l\u2019analisi del materiale raccolto e la stesura del documento finale hanno richiesto un particolare sforzo di sintesi. Sia da un punto di vista redazionale, in riferimento alla considerevole mole di documenti, note etnografiche e trascrizioni di interviste, sia sul piano analitico, dove si \u00e8 cercato di ricomporre le diverse prospettive incontrate. Le riflessioni che hanno accompagnato questo faticoso periodo sono efficacemente riassunte nell\u2019interrogativo che<\/span><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alessandro_Dal_Lago\"> Alessandro Dal Lago<\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> (ampiamente citato nella tesi anche in ragione dei comuni interessi di ricerca) si pone sulla sociologia quale genere letterario: <strong>Che cosa differenzia allora l\u2019autore di un saggio sulla sottocultura calcistica da un letterato d\u2019avanguardia<\/strong> che pretende di raccontare solo esperienze vissute tra gli hooligan? (Dal Lago 1995, p.42).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel presentare i complessi fenomeni sociali studiati si \u00e8 cercato di rispettare i canoni della scrittura sociologica e di fare emergere la <strong>pluralit\u00e0 di prospettive esistenti sul tema delle relazioni tra tifoserie e organizzazioni criminali<\/strong>. Quanto segue non si propone come un racconto equidistante tra le posizioni degli attori consultati, ma una ricostruzione a pi\u00f9 voci. Seguendo un criterio di pertinenza la ritualit\u00e0 tifosa \u00e8 stata prevalentemente descritta attraverso le parole e l\u2019esperienza di chi frequenta lo stadio, le vicende criminali sono state ricostruite a partire dalle fonti giudiziarie e da una prospettiva istituzionale, e si \u00e8 provato a tematizzare il ruolo della stampa ricorrendo al confronto con chi opera nel settore. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019operazione, che si \u00e8 concretizzata anche nel selezionare quali fatti o pareri riportare, comporta intrinsecamente un certo grado di discrezionalit\u00e0 da parte del ricercatore, il cui sguardo pu\u00f2 talvolta deformare i fenomeni osservati. Per limitare tale rischio, e consentire a chi legge di sviluppare un pensiero autonomo rispetto a quello di chi scrive, sono riportate nel testo alcune necessarie indicazioni circa il posizionamento e l\u2019auto-riflessivit\u00e0 del ricercatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La tesi si compone di cinque capitoli, a cui se ne aggiunge un sesto<\/strong> nel quale vengono proposte alcune riflessioni conclusive in merito a quanto osservato nel corso dello studio e a potenziali sviluppi della ricerca. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il primo capitolo consiste nell\u2019inquadramento dell\u2019oggetto di studio<\/strong>. In esso vengono presentate quelle che si ritengono le fondamentali coordinate teoriche per analizzare il tema delle relazioni tra tifoserie e organizzazioni criminali. In primo luogo, \u00e8 proposta una ricostruzione storico-sociale dell\u2019evoluzione dello sport e dell\u2019affermazione del tifo calcistico all\u2019interno della societ\u00e0 italiana. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Secondariamente viene presentata la riflessione sociologica sul tifo<\/strong>, con particolare attenzione sulle sue espressioni pi\u00f9 estreme. In seguito, <strong>l\u2019attenzione \u00e8 riservata agli stadi di calcio e alle trasformazioni architettoniche e sociali<\/strong> che li hanno contraddistinti negli ultimi decenni. Infine, viene inquadrato mediante diverse angolature il tema oggetto della ricerca: in primis \u00e8 presentata una rassegna dei pi\u00f9 rilevanti episodi di cronaca inerenti alle interazioni tra l\u2019ambiente del tifo calcistico e quello della criminalit\u00e0; successivamente, a partire dalla relativa emersione giudiziaria, <strong>il fenomeno viene osservato attraverso lo sguardo istituzionale<\/strong>; infine, muovendo da una prospettiva sociologica, <strong>vengono presentati i principali profili di rischio delle interazioni tra tifoserie e organizzazioni criminali<\/strong>, ponendo le basi per il lavoro successivo di ricerca empirica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nel secondo capitolo \u00e8 discussa la metodologia della ricerca empirica<\/strong>. Nella prima parte sono presentati il particolare <strong>lessico su cui si struttura la ricerca e gli interrogativi <\/strong>cui si propone di trovare risposta. Successivamente vengono indicate le motivazioni che hanno indotto a studiare il fenomeno attraverso uno studio di casi, individuati nelle <strong>tifoserie di Lazio e Inter<\/strong>. Infine sono proposte alcune riflessioni maturate nel corso del lavoro, principalmente relative alla posizionalit\u00e0 del ricercatore e a ulteriori questioni di natura etica e metodologica. I successivi due capitoli contengono<strong> le ricostruzioni dei casi studio,<\/strong> presentati in maniera speculare al fine di consentirne un pi\u00f9 efficace raffronto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il terzo capitolo affronta il primo dei due casi studio, relativo alla tifoseria della S.S. Lazio<\/strong>. La prima parte \u00e8 dedicata alla descrizione complessiva della tifoseria laziale, delle sue principali caratteristiche e della ritualit\u00e0 collegata allo stadio Olimpico. Il secondo ambito di approfondimento concerne i gruppi della tifoseria organizzata biancoceleste, la curva nord, ripercorrendone la storia e l\u2019attuale assetto. Infine, vengono presentate le questioni che pi\u00f9 rilevano ai sensi della ricerca: la storia del leader tifoso Fabrizio Piscitelli, o Diabolik, e la vicenda giudiziaria relativa alla tifoseria organizzata biancoceleste nota come <\/span><em><strong>Tentata scalata alla Lazio<\/strong><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> Il quarto capitolo<\/strong> si sviluppa seguendo una struttura simile a quello che lo precede. <strong>L\u2019oggetto di approfondimento sono in questo caso la tifoseria dell\u2019F.C<\/strong>. Internazionale e lo stadio Giuseppe Meazza. L\u2019attenzione \u00e8 in seguito destinata alle forme organizzate di supporto alla squadra, ripartiti in club ufficiali e gruppi della curva. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche in questo caso sono state approfondite due vicende di natura giudiziaria: la prima relativa al <strong>capo del tifo interista Vittorio Boiocch<\/strong>i, la seconda alle indagini e ai primi provvedimenti giudiziari scaturiti dalla recente inchiesta denominata <\/span><strong><i>Doppia curva<\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">. Alla luce di quanto emerso dal lavoro empirico, nel quinto capitolo vengono comparati i casi studiati, di cui sono discusse le differenze e le similitudini. Replicando la struttura su cui si \u00e8 svolta la ricerca, un primo livello di analisi concerne le tifoserie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Successivamente il focus \u00e8 centrato sui gruppi che popolano le curve dei due stadi. Infine, l\u2019attenzione \u00e8 destinata alle vicende in cui si sono osservate <strong>interazioni tra il mondo del tifo e quello della criminalit\u00e0<\/strong>. Il primo profilo di analisi riguarda <strong>le storie personali di due leader di curva<\/strong>, <strong>parallelamente caratterizzate dalla militanza tifosa e da attivit\u00e0 malavitose<\/strong>. Un secondo approfondimento concerne le organizzazioni di curva nel loro complesso e le circostanze in cui tali associazioni incedono in atti devianti o criminali. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>In ultimo, sono affrontate le vicende in cui le formazioni del tifo organizzato sono entrate in contatto con associazioni criminali di tipo mafioso<\/strong>. Completa la tesi un capitolo finale nel quale sono presentate alcune riflessioni conclusive sulla ricerca svolta, con particolare riferimento ai limiti e ai potenziali sviluppi futuri dello studio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><em>* dottore di ricerca in Studi sulla criminalit\u00e0 organizzata presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.\u00a0<\/em><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani, gioved\u00ec 25 giugno, a Napoli si terr\u00e0 la tredicesima edizione del Premio Nazionale Amato Lamberti nel corso del quale verranno consegnate anche tre borse&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafie-e-calcio-dedicata-al-tema-una-delle-tesi-vincitrici-del-premio-amato-lamberti\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Mafie e calcio. 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