{"id":80835,"date":"2026-05-06T10:08:24","date_gmt":"2026-05-06T08:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=80835"},"modified":"2026-05-19T13:41:33","modified_gmt":"2026-05-19T11:41:33","slug":"elezioni-amministrative-2026-avviso-pubblico-massima-attenzione-al-voto-nei-comuni-sciolti-per-infiltrazione-mafiosa-e-alle-intimidazioni-nei-confronti-dei-candidati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/elezioni-amministrative-2026-avviso-pubblico-massima-attenzione-al-voto-nei-comuni-sciolti-per-infiltrazione-mafiosa-e-alle-intimidazioni-nei-confronti-dei-candidati\/","title":{"rendered":"Elezioni Amministrative 2026. Avviso Pubblico: massima attenzione al voto nei Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa e alle intimidazioni nei confronti dei candidati"},"content":{"rendered":"<p>Il 24 e 25 maggio 2026, saranno <strong>882 i Comuni italiani<\/strong> in cui si andr\u00e0 al voto. Tra questi, ve ne sono cinque<strong> \u2013 2 in Campania: <\/strong>Melito di Napoli (Na) e Quindici (Av); <strong>2 in Calabria:<\/strong> Tropea (Vv) e Cerva (Cz) e <strong>1 in Sicilia, <\/strong>Randazzo (Ct) \u2013 che tornano alle urne dopo un lungo commissariamento per infiltrazioni mafiose, un contesto che storicamente espone candidati e comunit\u00e0 a rischi pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<p>Secondo i dati raccolti da Avviso Pubblico in sedici anni di monitoraggio del fenomeno, gli Enti locali sotto i 15mila abitanti \u2013 pi\u00f9 di 760 in questa tornata \u2013 sono quelli nei quali si registra il maggior numero di atti intimidatori nei confronti di chi si propone di diventare sindaco, assessore e consigliere.<\/p>\n<p><strong>Degli oltre 6mila casi di minacce e intimidazione censiti da Avviso Pubblico dal 2010 al 2025, oltre 400 hanno visto finire sotto tiro candidati e candidate<\/strong>. Se prendiamo in considerazione il decennio 2016 \u2013 2025, esse sono state 317 su 4.305 (il 7,4% del totale).<\/p>\n<p>Le campagne elettorali successive allo scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose sono particolarmente delicate e vulnerabili. Le ragioni principali:<\/p>\n<ul>\n<li>Le organizzazioni criminali tentano di riconquistare il controllo dei Comuni, corrompendo e intimidendo. I clan si contendono violentemente il controllo del territorio, candidano e sostengono persone a loro vicine, minacciano gli avversari dei loro candidati in campagna elettorale per impedirne l\u2019elezione;<\/li>\n<li>I Comuni post scioglimento si trovano spesso in una condizione di dissesto finanziario generato da anni di malagestione; per sistemare le finanze pubbliche, che i commissari straordinari non sempre riescono oggettivamente a gestire in 18-24 mesi, spesso i nuovi amministratori che saranno eletti sono costretti a ricorrere a misure impopolari;<\/li>\n<li>Le comunit\u00e0 vivono lo scioglimento non come un\u2019azione di bonifica e di tutela dello Stato per riportare la legalit\u00e0, ma piuttosto come un\u2019onta che influisce negativamente sulla reputazione dell\u2019Ente e del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Negli ultimi cinque anni, secondo i dati di Avviso Pubblico, tra i Comuni colpiti da atti intimidatori, <strong>il 15\u201320%<\/strong> ha subito almeno uno scioglimento per mafia. Tale impatto \u00e8 pi\u00f9 evidente negli ultimi anni, contraddistinti da un drammatico calo dell\u2019affluenza alle urne. Nelle comunit\u00e0 in cui \u00e8 presente una criminalit\u00e0 in grado di gestire e indirizzare pacchetti di voti, all\u2019aumentare dell\u2019astensionismo, si registra una crescita del peso specifico delle preferenze pilotate.<\/p>\n<p>In molte delle relazioni allegate ai decreti di scioglimento analizzate negli ultimi anni emerge il <strong>coinvolgimento, a vario titolo, dei clan mafiosi nelle campagne elettorali<\/strong>, un\u2019attenzione finalizzata ad ottenere o consolidare i rapporti con le future Amministrazioni nell\u2019ottica di assicurarsi vantaggi di natura economica.<\/p>\n<p>Da pochi giorni \u00e8 partita la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative e Avviso Pubblico ha gi\u00e0 registrato episodi di intimidazione e di minaccia nei confronti di alcuni candidati e candidate, sia al Sud che al Nord d\u2019Italia. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ceglie Messapica (Brindisi)<\/strong>: un ex assessore ha ritirato la candidatura a sindaco dopo aver ricevuto, presso la sua abitazione, una lettera anonima dal contenuto palesemente minatorio ed intimidatorio;<\/li>\n<li><strong>Messina<\/strong>: una candidata alla carica di sindaco ha ricevuto insulti e minacce tramite i social. Questo il contenuto dei messaggi: \u201cProva ad andare a Teheran\u201d\u00a0dove \u201cti mettono un sacco in testa con un buco per vedere dove metti i piedi\u201d.\u00a0\u201cComunista di m\u2026\u201d;<\/li>\n<li><strong>Pontboset (Valle d\u2019Aosta)<\/strong>: un candidato, ex vicesindaco, ha denunciato pubblicamente di essere stato minacciato per la sua volont\u00e0 di ricandidarsi. \u00abUna persona mi ha intimato di non ricandidarmi sostenendo che, se mi candider\u00f2, potr\u00f2 avere problemi legali perch\u00e9 render\u00e0 noti dei documenti in suo possesso\u00bb ha dichiarato il candidato che, con le sue dimissioni, ha causato la caduta della giunta precedente;<\/li>\n<li><strong>Venezia<\/strong>: biglietti offensivi e intimidatori sono stati affissi alla sede elettorale di un candidato sindaco. Tra questi uno recita: \u201cMuso di m\u2026\u201d. Il candidato non si \u00e8 ritirato dalla competizione elettorale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei sedici anni di raccolta di dati sul fenomeno degli <strong><em>\u201cAmministratori sotto tiro\u201d<\/em><\/strong>, Avviso Pubblico ha constatato come le campagne elettorali rappresentano il periodo pi\u00f9 delicato per amministratori uscenti e nuovi candidati. I dati raccolti mostrano che il numero delle intimidazioni cresce in modo significativo. Le ragioni sono molteplici:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Maggiore esposizione pubblica dei candidati<\/strong>, pi\u00f9 facilmente avvicinabili.<\/li>\n<li><strong>Tentativi di condizionamento<\/strong> da parte di gruppi criminali interessati a influenzare l\u2019esito del voto, in particolare gestendo il voto di preferenza;<\/li>\n<li><strong>Competizione politica personalizzata e radicalizzata<\/strong>, soprattutto nei Comuni pi\u00f9 piccoli, dove, in diversi casi, una parte della campagna elettorale si basa sulla demonizzazione degli avversari. Tutto questo \u00e8 favorito anche da una carenza di proposte politiche, di riferimenti partitici, di corpi intermedi o di altre forme di solidariet\u00e0 collettiva;<\/li>\n<li><strong>Clima sociale esasperato<\/strong>, generato in particolare dalla sfiducia nella politica e dalla crisi economica, che amplifica conflitti e comportamenti aggressivi, anche a causa di un\u2019amplificazione alimentata dai social network, che veicolano discorsi di odio e fomentano la rabbia sociale. In alcuni contesti, pi\u00f9 che a confronto democratico tra avversari si assiste ad una battaglia tra nemici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cLa campagna elettorale \u00e8 il momento ideale per chi intimidisce: consente di avvicinare i candidati, spingerli a fare un passo indietro o tentare accordi. Anche pochi episodi possono inquinare l\u2019iter democratico e condizionare la libert\u00e0 degli elettori \u2013 afferma <strong>Roberto Mont\u00e0, Presidente di Avviso Pubblico<\/strong> \u2013 Le intimidazioni non colpiscono solo i candidati, ma anche i cittadini chiamati alle urne. In alcuni territori, la minaccia \u00e8 uno strumento per influenzare scelte politiche, in altri \u00e8 il sintomo di un clima sociale esasperato, dove la competizione elettorale degenera in ostilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Per questo \u2013 conclude Mont\u00e0 \u2013 Avviso Pubblico chiede alle forze politiche, alle forze di polizia e ai media di mantenere massima l\u2019attenzione su ogni segnale di pressione, intimidazione o condizionamento. E invita le candidate e i candidati che dovessero subire atti intimidatori a denunciarli immediatamente alle autorit\u00e0 competenti. Queste persone non possono e non devono essere lasciate sole. <strong>Garantire un voto libero e consapevole significa proteggere la democrazia, soprattutto nei territori pi\u00f9 fragili ed esposti\u201d<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24 e 25 maggio 2026, saranno 882 i Comuni italiani in cui si andr\u00e0 al voto. Tra questi, ve ne sono cinque \u2013 2&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/elezioni-amministrative-2026-avviso-pubblico-massima-attenzione-al-voto-nei-comuni-sciolti-per-infiltrazione-mafiosa-e-alle-intimidazioni-nei-confronti-dei-candidati\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Elezioni Amministrative 2026. Avviso Pubblico: massima attenzione al voto nei Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa e alle intimidazioni nei confronti dei candidati<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":652,"featured_media":29889,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-80835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/652"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80835"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80836,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80835\/revisions\/80836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}