{"id":80560,"date":"2026-04-23T10:09:10","date_gmt":"2026-04-23T08:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=80560"},"modified":"2026-05-04T15:58:29","modified_gmt":"2026-05-04T13:58:29","slug":"80560","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/80560\/","title":{"rendered":"Presentata alla Camera la relazione annuale ANAC 2025"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 21 Aprile si \u00e8 svolta<\/strong>, presso la Camera dei Deputati, con la presenza del Presidente della Repubblica, la presentazione della R<strong>elazione Annuale ANAC 2025 ad opera del Presidente Giuseppe Busia.<\/strong><\/p>\n<p>Sono numerosi gli aspetti illustrati nel corso della Presentazione. Di seguito una sintesi. <a href=\"https:\/\/www.anticorruzione.it\/documents\/91439\/393633199\/Anac+-+Presentazione+della+Relazione+annuale+2026+su+attivit\u00e0+2025.pdf\/a35c6b4a-db50-13be-8d6f-7fba8fa4d4dd?t=1776760814307\">Qui<\/a> il testo integrale della presentazione.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Sfida europea e Direttiva Anticorruzione<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Una dimensione cruciale della prevenzione e della lotta alla corruzione \u00e8 rappresentata dall\u2019impegno dell\u2019Unione Europea. In questo senso, a fronte di alcuni dati preoccupanti (viene ricordato che, lo scorso anno, secondo la Procura Europea, <strong>la distrazione dei fondi dell\u2019Unione \u00e8 aumentata del 35%<\/strong>), \u00e8 stata espressa soddisfazione per l\u2019approvazione, da parte del Parlamento europeo, della <strong>nuova Direttiva anticorruzione <\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/corruzione-appalti\/direttiva-europea-anticorruzione-2026-tutte-le-principali-misure\/\"><strong>qui la scheda di sintesi<\/strong><\/a>): il testo \u00e8 \u201cmeno ambizioso di quello iniziale ma, comunque, un <strong>presidio sicuro contro le troppe tentazioni di involuzione da parte degli Stati membri<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>E un altro passo in avanti sta per essere compiuto, con le <strong>nuove Direttive sui contratti pubblici<\/strong>, la cui proposta potrebbe essere formalizzata dalla Commissione europea gi\u00e0 il prossimo giugno.<\/p>\n<blockquote><p><strong>La prevenzione della corruzione<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Durante la presentazione \u00e8 stata espressa preoccupazione per \u201calcune scelte normative recenti\u201d. Il riferimento esplicito \u00e8 all\u2019<strong>abrogazione del reato di abuso d\u2019ufficio <\/strong>e al <strong>ridimensionamento del reato di traffico di influenze illecite<\/strong>, e comprende anche l\u2019<strong>indebolimento di alcune garanzie amministrative <\/strong>(rispetto ai limiti al passaggio diretto dalle cariche politiche alle societ\u00e0 partecipate e ai vertici dell\u2019amministrazione; rispetto al divieto di pantouflage; rispetto ai disallineamenti tra le ipotesi di incompatibilit\u00e0, minando la separazione tra controllore e controllato).<\/p>\n<p>Nella sua Presentazione il Presidente Busia ha auspicato che \u201cil recepimento della Direttiva anticorruzione sia l\u2019occasione per <strong>ripensare almeno alcune delle scelte normative<\/strong> effettuate\u201d ritenendo urgente <strong>rafforzare i requisiti di professionalit\u00e0 ed esperienza<\/strong> per accedere a incarichi fiduciari (tantopi\u00f9 dopo la <strong>riforma della Corte dei Conti<\/strong> che ha escluso in modo amplissimo la responsabilit\u00e0 erariale dei titolari di incarichi politici).<\/p>\n<p>A questo si aggiunge la necessit\u00e0 di introdurre una regolamentazione organica delle <strong>lobby<\/strong> (la Camera ha approvato in prima lettura un testo: <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/attivita-legislativa-nella-xix-legislatura\/lobbying-il-testo-approvato-in-aula-alla-camera\/\"><strong>qui la scheda di sintesi<\/strong><\/a>) e di valorizzare lo strumento del <strong>whistleblowing.<\/strong> Le 1.931 segnalazioni esterne pervenute nel 2025, a fronte delle 1.240 del 2024, testimoniano un istituto in espansione.<\/p>\n<blockquote><p><strong>La Piattaforma Unica di ANAC e il Piano Nazionale Anticorruzione<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 importanti \u00e8 costituita dalla <a href=\"https:\/\/www.anticorruzione.it\/-\/piattaforma-unica-trasparenza\"><strong>Piattaforma Unica della Trasparenza costituita presso ANAC<\/strong><\/a>. Essa offre una notevole <strong>semplificazione<\/strong> a tutti gli enti interessati, secondo il principio di gestione dei documenti \u201conce only\u201d, e consente un innalzamento del livello di <strong>trasparenza<\/strong>, nell\u2019ottica di una maggiore comprensione generale.<\/p>\n<p>Alla Piattaforma si affianca anche il nuovo <strong>Piano Nazionale Anticorruzione<\/strong> 2026-2028 (<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/corruzione-appalti\/piano-nazionale-anticorruzione-2026-2028-di-anac-tutte-le-novita\/\"><strong>qui la scheda di sintesi<\/strong><\/a>), quale strumento centrale per agevolare le attivit\u00e0 dei RPCT.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Il PNRR e la programmazione<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il percorso del PNRR sta volgendo al termine, lasciando un\u2019eredit\u00e0 importante in termini di opere e riforme, ma inferiore a quanto si sarebbe potuto ottenere. In particolare, nella presentazione della Relazione si \u00e8 evidenziato che non \u00e8 stato \u201cancora interiorizzato il metodo di definizione condivisa e sostegno agli <strong>obiettivi di lungo periodo<\/strong>\u201d. L\u2019accento che viene posto \u00e8 sulla necessit\u00e0 di una <strong>maggiore e migliore programmazione<\/strong>, distinguendo ci\u00f2 che \u00e8 strategico da ci\u00f2 che \u00e8 urgente: il nuovo Codice Appalti consente di individuare le priorit\u00e0 caso per caso, moltiplicando le nomine di commissari straordinari e per\u00f2 frammentando la visione complessiva.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Gli appalti pubblici<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il Presidente Busia ha sottolineato che due grandi sfide sono in corso sul tema degli appalti pubblici: la <strong>digitalizzazione<\/strong> e la <strong>qualificazione delle stazioni appaltanti<\/strong>. Sul primo versante, il crollo delle procedure analogiche (dal 21% all\u20191%) \u00e8 un ottimo segnale, a cui deve accompagnarsi un vero cambiamento dei processi. Sul secondo piano, si registra un significativo calo del numero di stazioni appaltanti in due anni, da completare con una spinta verso la <strong>professionalizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>In generale, l\u2019aderenza al principio del risultato che informa il nuovo Codice Appalti deve concretizzarsi in buona programmazione, progettazione e qualit\u00e0. \u00c8 stato ricordato, infatti, che \u201c<strong>le procedure aperte al confronto competitivo offrono maggiori garanzie<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, ha evidenziato Busia, la traiettoria mostra una <strong>esplosione degli affidamenti diretti per servizi e forniture, fra i quali anche le consulenze<\/strong>. Nel 2025 hanno interessato quasi il <strong>95% delle acquisizioni totali<\/strong>, con un significativo addensamento a ridosso della soglia 135-140mila euro (<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/corruzione-appalti\/appalti-affidamenti-diretti-e-effetto-soglia-tra-il-2021-e-il-2024\/\"><strong>qui la scheda di sintesi<\/strong><\/a><strong> dello studio di ANAC<\/strong>): \u00e8 qui che possono annidarsi, secondo le parole del Presidente di ANAC, \u201csprechi, opportunismi, frazionamenti artificiosi, talvolta perfino infiltrazioni criminali\u201d.<\/p>\n<p>Sempre in quest\u2019ottica \u00e8 stata segnalata anche la perdurante assenza, per le imprese che partecipano agli appalti, dell\u2019obbligo di dichiarare il <strong>titolare effettivo<\/strong>: strumento cruciale per conoscere davvero chi si rapporta con la PA e per prevenire infiltrazioni criminali e offerte combinate (<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/attivita-legislativa-nella-xix-legislatura\/titolare-effettivo-cosa-prevede-lo-schema-di-decreto-legislativo-di-recepimento-della-direttiva-europea\/\"><strong>qui la scheda di sintesi<\/strong><\/a><strong> del testo in discussione<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>Alla presentazione della Relazione era presente anche il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Mont\u00e0,<\/strong> il quale dichiara: \u201cL\u2019illustrazione della Relazione di ANAC svolta del Presidente Busia costituisce un forte richiamo alla messa in pratica, da parte degli amministratori pubblici, della disciplina e dell\u2019onore contenuti nell\u2019articolo 54 della Costituzione. Significativo il fatto che il Presidente Busia abbia evidenziato le positivit\u00e0 riscontrate attraverso il processo di digitalizzazione nella gestione del ciclo degli appalti. Altrettanto importante \u00e8 stato il suo richiamo alla Direttiva europea contro la corruzione e la sua sottolineatura sulle criticit\u00e0 che le recenti modifiche normative, ad esempio in materia di abuso d\u2019ufficio, possono comportare sul sistema di prevenzione e contrasto alle tangenti. Colpisce, infine \u2013 afferma <strong>Mont\u00e0<\/strong> \u2013 l\u2019alta percentuale di affidamenti diretti degli appalti, una dinamica che rischia di ledere il principio della libera concorrenza e di una corretta allocazione delle risorse pubbliche\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 Aprile si \u00e8 svolta, presso la Camera dei Deputati, con la presenza del Presidente della Repubblica, la presentazione della Relazione Annuale ANAC 2025&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/80560\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Presentata alla Camera la relazione annuale ANAC 2025<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29272,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[571,177,25],"tags":[],"class_list":["post-80560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anac","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80560"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80562,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80560\/revisions\/80562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}