{"id":80501,"date":"2026-04-21T20:27:08","date_gmt":"2026-04-21T18:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=80501"},"modified":"2026-05-04T15:58:53","modified_gmt":"2026-05-04T13:58:53","slug":"decreto-sicurezza-avviso-pubblico-si-presti-attenzione-anche-alle-norme-contro-le-mafie-e-si-supportino-maggiormente-i-comuni-sul-fronte-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/decreto-sicurezza-avviso-pubblico-si-presti-attenzione-anche-alle-norme-contro-le-mafie-e-si-supportino-maggiormente-i-comuni-sul-fronte-sicurezza\/","title":{"rendered":"Decreto Sicurezza. Avviso Pubblico: si presti attenzione anche alle norme contro le mafie e si supportino maggiormente i Comuni sul fronte sicurezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>In questi giorni il Parlamento \u00e8 impegnato nella fase di approvazione del cosiddetto \u201cDecreto sicurezza\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il nodo della sicurezza, e della sua percezione all\u2019interno delle comunit\u00e0, costituisce uno degli aspetti chiave per garantire benessere e sviluppo. Intorno alla sicurezza, e agli strumenti per garantirla, \u00e8 in corso da tempo un confronto tra impostazioni politico-culturali differenti, che Avviso Pubblico segue con interesse, non mancando di porre all\u2019attenzione del legislatore e dell\u2019opinione pubblica spunti ed elementi di riflessione fondati su dati ed esperienze misurabili.<\/p>\n<p>Dal nostro punto di osservazione, la domanda di sicurezza che emerge dalla cittadinanza viene indirizzata, in primo luogo, alle istituzioni pi\u00f9 prossime, ossia gli Enti locali. Crediamo che sia necessario rafforzare gli strumenti a disposizione dei Comuni per porre in essere, sul territorio, politiche di prevenzione e di coesione sociale e per moltiplicare le iniziative di diffusione della cultura della legalit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Di seguito alcune proposte che Avviso Pubblico pone all\u2019attenzione del legislatore e degli organi di governo:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Beni confiscati<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Nel trentennale della fondamentale Legge 109\/1996, la sfida dei beni confiscati \u00e8 ancora lontana dall\u2019essere vinta. Sono ancora tanti i beni confiscati inutilizzati che, se recuperati, possono offrire occasioni di riscatto importante per i territori, sia dal punto di vista sociale che economico.<\/p>\n<p>Avviso Pubblico propone di intervenire sull\u2019articolo 26 del Decreto, che gi\u00e0 stanzia 2 milioni di euro per il 2026 per la valorizzazione dei beni confiscati, inserendo la possibilit\u00e0 di destinare una percentuale fissa del FUG al recupero e alla ristrutturazione dei beni confiscati e di incrementare, a regime, le risorse per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie sui territori a supporto degli Enti Locali, delle Regioni e del Terzo Settore assegnatari.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Fondo Sicurezza urbana<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Il supporto ai Comuni nella gestione della sicurezza urbana in tutti i suoi aspetti necessita di interventi integrati e continuativi nel tempo, che vadano oltre l\u2019approccio emergenziale. Il Decreto prevede, all\u2019articolo 6, alcune misure di rifinanziamento relative ai sistemi di videosorveglianza nei Comuni e al Fondo per la sicurezza urbana, in entrambi i casi per il 2026.<\/p>\n<p>Avviso Pubblico propone di intervenire sull\u2019articolo 6 del Decreto al fine di lavorare ad un Fondo Nazionale per la Sicurezza Urbana con programmazione pluriennale e stanziamenti adeguati a coprire le esigenze dei Comuni di ogni dimensione e con la dovuta attenzione agli interventi di carattere sociale e di coesione.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Polizia Locale<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo dati pubblicati dall\u2019ANCI, gli organici della Polizia Locale hanno subito riduzioni pari a 11.400 unita\u0300 dal 2009 al 2024. Il Decreto gi\u00e0 individua, all\u2019articolo 6, alcune misure per il 2026 nell\u2019ambito del Fondo Sicurezza Urbana.<\/p>\n<p>Avviso Pubblico propone di rafforzare gli strumenti di deroga ai vincoli assunzionali e di reperire risorse adeguate e programmate nel corso degli anni per le assunzioni, tramite il Fondo Nazionale per la Sicurezza Urbana opportunamente indirizzato a questo scopo.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Estensione dei permessi di lavoro per i familiari delle vittime del terrorismo, delle stragi e della criminalit\u00e0 organizzata<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019art. 27 del Decreto introduce un\u2019importante disposizione per riconoscere permessi lavorativi alle vittime del dovere ed ai loro familiari affinch\u00e9 possano partecipare a iniziative pubbliche volte a diffondere la cultura della legalit\u00e0 e la memoria delle vittime della criminalit\u00e0 organizzata, del terrorismo e del dovere.<\/p>\n<p>In ragione della finalit\u00e0 descritta nel testo dell\u2019articolo, Avviso Pubblico propone di estendere tale disposizione anche alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice e alle vittime della criminalit\u00e0 organizzata e ai loro familiari superstiti (in analogia con la disciplina del collocamento mirato previsto dai primi cinque commi del medesimo articolo). Ci\u00f2 consentirebbe di perseguire con maggiore efficacia l\u2019obiettivo della norma, incrementando le occasioni di discussione pubblica sul territorio sui temi della legalit\u00e0 e del contrasto alle mafie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni il Parlamento \u00e8 impegnato nella fase di approvazione del cosiddetto \u201cDecreto sicurezza\u201d. Il nodo della sicurezza, e della sua percezione all\u2019interno delle&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/decreto-sicurezza-avviso-pubblico-si-presti-attenzione-anche-alle-norme-contro-le-mafie-e-si-supportino-maggiormente-i-comuni-sul-fronte-sicurezza\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Decreto Sicurezza. 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