{"id":78748,"date":"2025-12-18T08:30:20","date_gmt":"2025-12-18T07:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=78748"},"modified":"2025-12-23T13:13:40","modified_gmt":"2025-12-23T12:13:40","slug":"non-ce-stato-alcun-aumento-di-baby-killer-per-una-discussione-pubblica-dei-dati-come-buona-pratica-di-democrazia-un-contributo-di-roberto-cornelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/non-ce-stato-alcun-aumento-di-baby-killer-per-una-discussione-pubblica-dei-dati-come-buona-pratica-di-democrazia-un-contributo-di-roberto-cornelli\/","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 stato alcun aumento di &#8220;baby killer&#8221;. Per una discussione pubblica dei dati come buona pratica di democrazia. Un contributo di Roberto Cornelli"},"content":{"rendered":"<h4><em><b>Cosa raccontano i media sulla violenza giovanile. Quali sono i dati forniti dalle forze di polizia, fonti istituzionali e Istat su cui si basano l\u2019opinione pubblica e spesso anche interventi legislativi.\u00a0 Trasparenza e chiarezza delle informazioni sono la base per una necessaria discussione non ideologica sul tema. Il fenomeno resta, ma si pu\u00f2 affrontare in maniera pi\u00f9 approfondita e utile.<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono espressioni, slogan, etichette o epiteti che riescono a colpire l\u2019immaginario sociale e istituzionale pi\u00f9 di altri. Negli ultimi mesi, insieme a <strong>\u201cmaranza\u201d e a \u201cbaby-gang\u201d<\/strong>, alle quali spesso viene sovrapposta, l\u2019espressione <strong>\u201cbaby-killer\u201d<\/strong> ha avuto particolare successo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In effetti, \u201cbaby-killer\u201d \u00e8 in grado di suscitare sgomento perch\u00e9 incrocia due sfere simbolico-valoriali, quella della purezza dell\u2019infanzia e quella della spietatezza omicida, che, accostate, provocano un <strong>senso di spaesamento e inquietudine<\/strong> che tipicamente si prova di fronte al perturbante, a qualcosa a cui non riusciamo a dare una forma (\u00e8 un bimbo o un assassino? <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Come pu\u00f2 un bimbo essere un assassino?).<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, \u00e8 un\u2019espressione facilmente accessibile a tutti i livelli sociali e istituzionali: si pu\u00f2 usare tanto al bar quanto in Parlamento, nell\u2019aula di un tribunale o nella sede di un congresso scientifico. Infine, riesce a convogliare angosce esistenziali, inquietudini generazionali e paure sociali, direzionandole su un oggetto \u2013 nello specifico, una categoria di soggetti \u2013 riconoscibile e su cui \u00e8 possibile agire, anche nella modalit\u00e0 della richiesta rivolta a chi se ne deve occupare. Ma perch\u00e9<strong> questo accostamento inquietante tra \u201cpurezza dell\u2019infanzia\u201d e \u201cspietatezza omicida\u201d<\/strong> possa radicarsi nell\u2019immaginario sociale e istituzionale occorre che sia considerato vero (o, almeno, verosimile).<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Suggestioni e dati reali<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I media hanno certamente ricoperto un ruolo decisivo nel veicolare l\u2019espressione \u201cbaby-killer\u201d, la quale inizia a circolare in modo vorticoso sulle agenzie di stampa il 24 febbraio di quest\u2019anno e, dal giorno successivo e per mesi, sui quotidiani, sui media tradizionali, sui blog e sui social. In quei giorni, in un <\/span><a href=\"https:\/\/www.crimepo.it\/it\/commentoopinione\/triplicano-i-killer-minorenni-i-dati-non-dicono-questo-e-per-il-momento-dicono-poco\/95\"><span style=\"font-weight: 400;\">commento <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">sul sito del Centro di Criminologia e Politiche Pubbliche, manifestai la mia sorpresa e una certa apprensione per questa vampata mediatica, segnalando che <strong>titoli come \u201cIn Italia triplicano i killer minorenni\u201d mi sembravano quantomeno azzardati<\/strong>, visto che i conti non sembravano tornare. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In effetti, quelle notizie si basavano sui dati contenuti nel rapporto <\/span><a href=\"https:\/\/www.poliziadistato.it\/statics\/32\/elaborato.pdf\"><span style=\"font-weight: 400;\">Omicidi volontari consumati in Italia,<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> realizzato dal Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell\u2019Interno del febbraio 2025, nel quale si affermava che <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<strong>la percentuale dei minorenni autori di un omicidio in Italia \u00e8 quasi triplicata in un anno<\/strong> (\u2026) I dati delle forze dell&#8217;ordine dicono infatti che nel 2024 l&#8217;incidenza di quelli commessi dai minori si attesta all&#8217;11% del totale degli omicidi rilevati, a fronte del 4% dell&#8217;anno precedente<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli opinionisti pi\u00f9 avveduti si resero conto subito che nel rapporto 25 11\/2025 <strong>mancavano i dati in valore assoluto<\/strong>, i quali finalmente vennero comunicati direttamente dal Ministro Piantedosi in risposta a <\/span><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/824?tipo=A&amp;anno=2025&amp;mese=03&amp;giorno=19&amp;view=&amp;commissione=01\"><span style=\"font-weight: 400;\">un\u2019interrogazione parlamentare dell\u2019On. Mauri<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">: <\/span><b>i minori segnalati per omicidio volontario nel 2024 sono 35 (su un totale di 330 omicidi), contro i 13 (su un totale di 368) del 2023. Con questi numeri, l\u2019aumento percentuale sarebbe ancora pi\u00f9 evidente, passando dal 3,5% nel 2023 al 10,6% nel 2024.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Nonostante queste piccole variazioni, sembrerebbe chiudersi il cerchio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Purtroppo, non \u00e8 cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vero \u00e8 che, sia pure con un po\u2019 di fatica, si \u00e8 riusciti ad accedere ai dati in valore assoluto che, in base a un <strong>requisito minimo di trasparenza<\/strong>, avrebbero dovuto essere contenuti gi\u00e0 nel rapporto di febbraio. Ma il punto \u00e8 un altro: se fossero stati pubblicati subito, ci si sarebbe resi conto immediatamente del perch\u00e9 i conti non tornavano e si sarebbe potuto mettere subito una pez<\/span>za.<\/p>\n<p><b> A questo serve, d\u2019altra parte, il dibattito pubblico e scientifico ed \u00e8 per questo che si richiede che dati e informazioni siano messi a disposizione di tutti in modo trasparente. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">In effetti \u2013 probabilmente al Ministero non se ne erano accorti \u2013<\/span><b> l\u2019Istat <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">aveva gi\u00e0 reso disponibile <\/span><b>il dato consolidato relativo alle segnalazioni di minorenni denunciati, arrestati o fermati per omicidio volontario nel 2023: non sono 13 ma 25, due in meno rispetto al 2022. Cos\u00ec, da 25 nel 2023 a 35 nel 2024 l\u2019aumento sarebbe molto inferiore, anche in percentuale, rispetto a quello dichiarato e ripreso da tutti i giornali per giorni, settimane, mesi.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><em><b>La necessaria cautela nel trattare il tema<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel frattempo, l\u2019idea che la violenza giovanile sia in rapida e incontrollata ascesa diventa una verit\u00e0 incontrovertibile che per mesi circola nei mass-media, nelle istituzioni e per le strade d\u2019Italia, producendo discorsi, <strong>pratiche e politiche spesso declinati sull\u2019idea che ci sia un\u2019emergenza da contrastare con mezzi eccezionali<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tutti questi mesi, nei congressi scientifici, negli incontri pubblici, in qualche incursione mediatica e nei dialoghi con alcuni amici che ricoprono cariche pubbliche, ho provato a spiegare, con linguaggi diversi a seconda del contesto, che seri problemi metodologici imponevano <strong>estrema cautela nel dire che ci fosse un aumento della violenza letale minorile in Italia<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma, per evitare di creare troppa confusione senza avere a disposizione i dati consolidati relativi al 2024, mi sono limitato a questo invito alla prudenza, in attesa di qualche certezza in pi\u00f9. La novit\u00e0 arriva pochi giorni fa, mentre mi stavo preparando per la relazione che ho tenuto al <\/span><a href=\"https:\/\/www.crimepo.it\/it\/evento\/43-convegno-nazionale-adolescenze-doggi-prospettive-di-futuro\/406\"><span style=\"font-weight: 400;\">43\u00b0 Convegno Nazionale dell\u2019Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia su Adolescenze d\u2019oggi. Prospettive di futuro.\u00a0<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non trovando ancora pubblicato sul sito dell\u2019Istat il dato relativo al 2024, mi sono imbattuto, invece, nelle <\/span><a href=\"https:\/\/lab24.ilsole24ore.com\/indice-della-criminalita\/\"><b>infografiche sui dati della criminalit\u00e0 che IlSole24Ore,<\/b> <\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0ormai da molti anni, pubblica in anteprima sulla base di un accordo con il Ministero dell\u2019Interno (un\u2019altra delle stranezze italiane nella gestione di dati di pubblico interesse). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con mia grande sorpresa, <\/span><b>il dato del numero di segnalazioni di minorenni denunciati, arrestati o fermati nel 2024 per omicidio volontario non coincide con quello fornito a fine marzo dal Ministro Piantedosi: non \u00e8 35, ma 26. Solo uno in pi\u00f9 rispetto al 2023 e uno in meno rispetto al 2022, in base ai dati Istat. La percentuale indicata nell\u2019infografica e 26 11\/2025 calcolata sul totale degli omicidi consumati sarebbe di 3,4 \u2013 addirittura in leggera diminuzione rispetto al 2023.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><em><b>Chiarezza tra i numeri<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricapitolando, il rapporto di febbraio 2025 afferma che la percentuale dei minorenni presunti autori di omicidio volontario \u00e8 quasi triplicata dal 2023 al 2024; il Ministro Piantedosi a fine marzo, rispondendo a un\u2019interrogazione parlamentare, parla di 13 segnalazioni per il 2023 e 35 per il 2024. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questi dati vengono, per usare un eufemismo, superati dai dati Istat per il 2023 e da quelli forniti dallo stesso Ministero dell\u2019Interno ed elaborati sul sito del Sole24Ore per il 2024, in base ai quali le segnalazioni sono rispettivamente 25 e 26, con una diminuzione in termini percentuali rispetto al totale degli omicidi consumati. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inutile dire che <\/span><b>aspettiamo con ansia il dato Istat consolidato sul 2024 per avere l\u2019ulteriore conferma del fatto che non c\u2019\u00e8 stata alcuna impennata; al contrario, nell\u2019ultimo triennio (2022-2024) le segnalazioni di minorenni denunciati, arrestati o fermati sono stabili: rispettivamente 27, 25 e 26.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa vicenda solleva molti dubbi e lascia aperte alcune questioni. Nella gi\u00e0 citata risposta all\u2019interrogazione parlamentare, il<strong> Ministro Piantedosi<\/strong> tenne a ricordare che, come specificato nel rapporto del Servizio Analisi Criminale, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">i dati ivi contenuti rivestono un carattere operativo e, per tale ragione, sono suscettibili di variazioni in relazione all\u2019evolversi dell\u2019attivit\u00e0 di polizia e delle determinazioni dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, a seguito delle quali il Servizio Analisi Criminale provvede periodicamente al confronto e all\u2019aggiornamento con i dati del Sistema di Indagine (SDI)\u201d.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un\u2019annotazione necessaria, che avrebbe dovuto indurre a usare molta pi\u00f9 cautela nel diffondere quelli che definisce <strong>\u201cdati di carattere operativo\u201d<\/strong> <strong>non ancora verificati<\/strong>. Rimane il fatto che, se il dato del 2024 sembra essere stato calcolato in eccesso (35) rispetto a quello successivamente verificato e pubblicato (26), il dato ufficiale relativo alle segnalazioni di minori nel 2023 (25) era gi\u00e0 disponibile sul sito dell\u2019Istat al momento dell\u2019interrogazione e non si spiega come sia stato possibile che, al Ministero dell\u2019Interno, risultasse molto pi\u00f9 basso (13).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 possibile che, rispetto a dati su cui si costruiscono campagne mediatiche, allarmi sociali, torsioni legislative, chiusure istituzionali e iniziative straordinarie di controllo, vi sia una cos\u00ec scarsa accuratezza e nessuna cautela nel riportarli?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una cosa \u00e8 certa: vista la delicatezza di questi temi, che immediatamente entrano nel discorso pubblico, animano le percezioni individuali e collettive e sostengono cambiamenti rilevanti delle politiche pubbliche,<\/span><b> sarebbe necessario, come buona pratica di democrazia, mettere a disposizione di tutti gli interessati, a partire dalle Universit\u00e0 e dagli Enti di ricerca, le banche dati che vengono utilizzate per redigere i rapporti ministeriali o di organi di polizia, di modo che si possa sviluppare una discussione pubblica e scientifica che permetta di elaborare rapporti e informazioni con maggiore affidabilit\u00e0.<\/b><\/p>\n<h4><em><b>Trasparenza delle informazioni per non creare allarme<\/b><\/em><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vale la pena ricordare che, in base al <\/span><a href=\"https:\/\/www.bosettiegatti.eu\/info\/norme\/statali\/2013_0033.htm\"><span style=\"font-weight: 400;\">decreto legislativo 33\/2013 <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">sugli obblighi di pubblicit\u00e0, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">la trasparenza \u00e8 intesa come accessibilit\u00e0 totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all&#8217;attivit\u00e0 amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull&#8217;utilizzo delle risorse pubbliche\u201d (art. 1 comma 1)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I<\/span><b>n questa direzione, sarebbe troppo aspettarsi una errata corrige proveniente da fonti ufficiali, in cui si dica chiaramente che nel 2024 non c\u2019\u00e8 stato alcun aumento di quelli che mediaticamente e in modo impreciso sono stati chiamati baby-killer?<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Temo di s\u00ec, perch\u00e9 nel frattempo<strong> sta prendendo corpo un\u2019altra campagna mediatica sull\u2019aumento della criminalit\u00e0 minorile<\/strong>, sempre sulla base dei dati del Ministero anticipati da IlSole24Ore: nel 2024 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">i minori segnalati sono stati 38.247, in aumento del 16% sul 2023 e del 30% circa sul pre-Covid<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ancora una volta ci sar\u00e0 da spiegare perch\u00e9 non si pu\u00f2 far dire ai dati quello che proprio non possono dire (<\/span><a href=\"https:\/\/www.sistemapenale.it\/it\/scheda\/cornelli-quello-che-i-dati-non-possono-dire-alcune-avvertenze-preliminari-alla-lettura-del-rapporto-sulla-criminalita-minorile-del-servizio-analisi-criminale-ministero-dellinterno-ottobre-2023\"><span style=\"font-weight: 400;\">ne ho parlato qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">). Ci sar\u00e0, in particolare, da spiegare per bene perch\u00e9 le segnalazioni riguardanti le persone denunciate, arrestate o fermate dalle forze dell\u2019ordine sono pi\u00f9 un indicatore dell\u2019attivit\u00e0 di controllo delle forze dell\u2019ordine che del fenomeno delittuoso o delle categorie di persone che ne sono coinvolte, soprattutto se ci riferiamo a certi delitti. Vorrei essere chiaro, senza rischio di essere frainteso.<\/span><\/p>\n<p><b>Non sto affermando che in Italia non ci siano problematiche, vecchie e nuove, riguardanti i giovani e la questione criminale. Al contrario: ritengo che oggi la societ\u00e0 e la politica facciano fatica a vedere queste problematiche perch\u00e9 si \u00e8 come avvolti da un \u201cbanco di nebbia\u201d formato da visioni allarmistiche ed emergenziali che non consentono di mettere a fuoco problemi e priorit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si finisce, cos\u00ec, per <strong>affermare luoghi comuni che diventano veri<\/strong> nella misura in cui tutti, a tutti i livelli, li ripetono e a costruire su questi luoghi comuni politiche di sicurezza inefficaci e, dunque, dannose. Ma questo \u00e8 un altro fronte su cui sarebbe utile intavolare una discussione pubblica che consenta maggiore consapevolezza e riduca strumentalizzazioni sempre in agguato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><strong><i>*<\/i><i>Ordinario di Criminologia nell\u2019Universit\u00e0 di Milano<br \/>\n<\/i><i>*tratto da Sistema Penale per concessione dell\u2019autore<\/i><\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa raccontano i media sulla violenza giovanile. Quali sono i dati forniti dalle forze di polizia, fonti istituzionali e Istat su cui si basano l\u2019opinione&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/non-ce-stato-alcun-aumento-di-baby-killer-per-una-discussione-pubblica-dei-dati-come-buona-pratica-di-democrazia-un-contributo-di-roberto-cornelli\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Non c&#8217;\u00e8 stato alcun aumento di &#8220;baby killer&#8221;. 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