{"id":74866,"date":"2025-03-18T16:13:05","date_gmt":"2025-03-18T15:13:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=74866"},"modified":"2025-03-25T10:57:41","modified_gmt":"2025-03-25T09:57:41","slug":"incandidabilita-degli-amministratori-locali-per-motivi-di-mafia-una-tavola-rotonda-per-discuterne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/incandidabilita-degli-amministratori-locali-per-motivi-di-mafia-una-tavola-rotonda-per-discuterne\/","title":{"rendered":"Incandidabilit\u00e0 degli amministratori locali per motivi di mafia: una tavola rotonda per discuterne"},"content":{"rendered":"<h4><em><strong>Gioved\u00ec 20 marzo presso l\u2019Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli, si terr\u00e0 l\u2019iniziativa dal titolo \u201cInfiltrazioni mafiose nei comuni e incandidabilit\u00e0 degli amministratori locali\u201d, una tavola rotonda che rientra nelle attivit\u00e0 del progetto di ricerca \u201cIl commissariamento della politica. Come l\u2019amministrazione straordinaria cambia la democrazia\u201d condotto dall\u2019Universit\u00e0 della Calabria, di Salerno, di Napoli \u201cFederico II\u201d, di Firenze, coordinato da Vittorio Mete. <\/strong><\/em><\/h4>\n<h4><em><strong>Contenuto nel programma della \u201cSettimana della sociologia\u201d, il dibattito ha il patrocinio di Avviso Pubblico, del Dipartimento di scienze formative, psicologiche e della comunicazione che ospita l\u2019iniziativa, e della societ\u00e0 scientifica SISMA (Societ\u00e0 scientifica italiana degli studi su mafie e antimafia) e gode del sostegno della rivista \u201cMeridiana. Rivista di storia e scienze sociali.\u201d<\/strong><\/em><\/h4>\n<h5>un contributo di Vittorio Mete*<\/h5>\n<p>Fin dalla sua introduzione, nell\u2019ormai lontano 1991, <a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/testo-unico-enti-locali\/parte-i\/titolo-vi\/capo-ii\/art141.html\"><strong>la legge che prevede la possibilit\u00e0 di sciogliere le amministrazioni locali<\/strong> <\/a>per (presunte) <strong>infiltrazioni mafiose<\/strong> \u00e8 stata costantemente bersagliata da critiche. La norma \u2013 sostengono i detrattori \u2013 \u00e8 inutile, visto che non risolve il problema delle ingerenze mafiose nel governo locale. Sarebbe perfino dannosa perch\u00e9 non si limita a colpire amministratori locali, spesso non indagati n\u00e9 condannati, ma getta una cattiva luce su un\u2019intera comunit\u00e0, lasciandole addosso l\u2019<strong>infamante marchio della mafiosit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La prova provata della <strong>incapacit\u00e0 della legge di incidere sulla realt\u00e0<\/strong> sarebbe costituita dai sindaci (e dai consiglieri e assessori) mandati a casa a seguito di uno scioglimento e rieletti dopo la parentesi commissariale. Si badi bene: <strong>la rielezione di costoro non \u00e8 un\u2019ipotesi di scuola<\/strong>; succede pi\u00f9 spesso di quanto non si creda.<\/p>\n<p><strong>Dal 1991, su 328 sindaci che sono stati destituiti dalla carica<\/strong> a seguito di uno scioglimento del consiglio comunale per motivi di mafia, <strong>ben 26 (l\u20198%) sono stati successivamente rieletti<\/strong>. Esattamente <strong>altri 26 si sono ricandidati e sono stati eletti<\/strong> alla carica di consigliere, mentre uno \u00e8 stato nominato assessore. Solo in 4, tra quelli che si sono candidati, non sono stati eletti nemmeno come consigliere.<\/p>\n<h4><em><strong>Possibili soluzioni ad un problema nazionale per la democrazia<\/strong><\/em><\/h4>\n<p>In effetti, se un sindaco facente parte di un\u2019amministrazione locale sciolta per mafia si ripresenta e viene rieletto, la lotta alla mafia, nel suo complesso, non ne esce benissimo. In casi del genere, una scorciatoia spesso percorsa da esponenti politici, ma talvolta anche da attivisti del fronte antimafia, \u00e8 <strong>gettare la croce sui cittadini-elettori<\/strong>. La loro ostinazione politica \u2013 o la loro sottomissione al potere mafioso \u2013 sarebbe il problema. Ma \u00e8, appunto, una comoda scorciatoia che non porta molto lontano.<\/p>\n<p>I sindaci rieletti non si trovano solo nei tanto vituperati paesini dell\u2019Aspromonte, ma sono anche quelli che hanno guidato citt\u00e0 di medie dimensioni, dove \u00e8 davvero difficile sostenere che la maggior parte degli elettori sia vicina ai mafiosi o sotto il loro tallone. La strada pi\u00f9 lunga e pi\u00f9 accidentata da percorrere per provare a venirne a capo \u00e8 invece <strong>riconoscere le ragioni e il diritto all\u2019autogoverno di una comunit\u00e0 locale<\/strong>, e ammettere che l\u2019impostazione centralista e punitiva del provvedimento non convince sempre proprio tutti.<\/p>\n<p>Insomma, \u00e8 innegabile che, al di l\u00e0 dei limiti e dei pregi di questa norma, sulla quale si \u00e8 discusso e si continua a discutere molto, essa generi una <strong>tensione democratica che non \u00e8 facile affrontare<\/strong>, n\u00e9 tantomeno risolvere.<\/p>\n<p>Per evitare l\u2019imbarazzante situazione per la quale, a distanza di un paio di anni, un sindaco a capo di un\u2019amministrazione locale sciolta per mafia si ripresenti pi\u00f9 o meno sfrontatamente sulla scena politica, nel <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2009-10-27;150\"><strong>2009 il Legislatore<\/strong> <\/a>ha introdotto una modifica <strong><a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/testo-unico-enti-locali\/parte-i\/titolo-vi\/capo-ii\/art143.html\">all\u2019art. 143 del TUEL<\/a><\/strong> che prevede la possibilit\u00e0 di <strong>dichiarare incandidabile, per due turni elettorali,<\/strong> gli amministratori locali ritenuti responsabili delle infiltrazioni mafiose (e quindi dello scioglimento).<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 facile intuire, anche questa previsione normativa non \u00e8 andata incontro a un\u2019approvazione unanime. <strong>Le critiche si sono levat<\/strong>e, com\u2019era normale attendersi, dagli amministratori locali colpiti dal provvedimento, da altri esponenti politici e anche da alcuni commentatori appassionati di cose di mafia. <strong>La previsione di incandidabilit\u00e0, tuttavia, ha fatto alzare qualche sopracciglio anche a diversi giuristi, nei loro diversi ruoli professionali<\/strong>. La \u201csanzione\u201d comminata \u00e8 ragionevole e proporzionale alle presunte responsabilit\u00e0 dei singoli amministratori locali? Quanto sono fondati i profili di costituzionalit\u00e0 della norma?<\/p>\n<h4><em><strong>La tavola rotonda<\/strong><\/em><\/h4>\n<p>Per fare il punto sull\u2019<strong>efficacia e sui limiti della previsione normativa sull\u2019incandidabilit\u00e0 degli amministratori locali<\/strong> a seguito di uno scioglimento per mafia del consiglio comunale, <strong>il 20 marzo<\/strong> si terr\u00e0, presso l\u2019<strong>Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli<\/strong>, una <strong>tavola rotonda<\/strong> alla quale parteciperanno: <strong>Antonio Giannelli<\/strong> (prefetto di Cremona), <strong>Marco Magri<\/strong> (professore di diritto amministrativo all\u2019Universit\u00e0 di Ferrara), <strong>Ilaria Merenda<\/strong> (professoressa di diritto penale all\u2019universit\u00e0 di Roma Tre), <strong>Ferdinando Pinto<\/strong> (professore di diritto amministrativo all\u2019universit\u00e0 di Napoli \u201cFederico II\u201d).<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa rientra nelle attivit\u00e0 del progetto di ricerca <strong><em>\u201cIl commissariamento della politica. Come l\u2019amministrazione straordinaria cambia la democrazia\u201d<\/em><\/strong> (Universit\u00e0 della Calabria, di Salerno, di Napoli \u201cFederico II\u201d, di Firenze) di cui sono coordinatore nazionale. La discussione a pi\u00f9 voci, che rientra nel programma della \u201csettimana della sociologia\u201d, intende rivolgersi a pubblici diversi, non solo a quelli strettamente accademici.<\/p>\n<p>Per questo motivo, i promotori hanno chiesto e ottenuto il <strong>patrocinio dell\u2019associazione \u201cAvviso Pubblico\u201d<\/strong>, che \u00e8 la rete degli amministratori e degli enti locali che, ormai da 30 anni, fa la sua parte nella lotta alle mafie.<\/p>\n<p>La tavola rotonda \u00e8 altres\u00ec patrocinata, oltre che dal <strong>Dipartimento di scienze formative, psicologiche e della comunicazione<\/strong> che ospita l\u2019iniziativa, anche dalla societ\u00e0 scientifica <strong><a href=\"https:\/\/www.sismastudi.it\/\">SISMA <\/a><\/strong>(Societ\u00e0 scientifica italiana degli studi su mafie e antimafia) e gode del sostegno della rivista <strong>\u201cMeridiana. Rivista di storia e scienze sociali\u201d<\/strong>, sulla quale dovrebbero poi esser pubblicati gli interventi dei relatori.<\/p>\n<p>Come si vede, una <strong>platea plurale<\/strong> per un dibattito che intende essere genuinamente interdisciplinare, visto che mette in dialogo giuristi con diverse specializzazioni disciplinari e sociologi della politica impegnati nel progetto di ricerca.<\/p>\n<p>Tutti i dettagli dell\u2019iniziativa sono contenuti nella locandina <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina-20-marzo.pdf\"><em><strong>disponibile qui<\/strong><\/em><\/a>, nella quale \u00e8 riportato anche il <a href=\"https:\/\/meet.google.com\/hsw-gvdq-cec\"><em><strong>link per seguirla in streaming<\/strong><\/em><\/a>.<\/p>\n<p><em><br \/>\n*professore in Sociologia dei fenomeni politici\u00a0presso l&#8217;Universit\u00e0 di Firenze<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 20 marzo presso l\u2019Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli, si terr\u00e0 l\u2019iniziativa dal titolo \u201cInfiltrazioni mafiose nei comuni e incandidabilit\u00e0 degli amministratori locali\u201d, una&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/incandidabilita-degli-amministratori-locali-per-motivi-di-mafia-una-tavola-rotonda-per-discuterne\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Incandidabilit\u00e0 degli amministratori locali per motivi di mafia: una tavola rotonda per discuterne<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":652,"featured_media":74871,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-74866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/652"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74866"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74875,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74866\/revisions\/74875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}