{"id":74784,"date":"2025-03-13T18:48:43","date_gmt":"2025-03-13T17:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=74784"},"modified":"2025-03-17T13:11:04","modified_gmt":"2025-03-17T12:11:04","slug":"il-convegno-un-piemonte-libero-dalle-mafie-lancia-lallarme-sul-crescente-radicamento-della-criminalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-convegno-un-piemonte-libero-dalle-mafie-lancia-lallarme-sul-crescente-radicamento-della-criminalita\/","title":{"rendered":"Il convegno \u201cUn Piemonte libero dalle mafie\u201d lancia l\u2019allarme sul crescente radicamento della criminalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Dal convegno <strong>\u201cUn Piemonte libero dalle mafie\u201d,<\/strong> voluto dalla Commissione Legalit\u00e0 del Consiglio regionale, \u00e8 arrivato forte l\u2019allarme per <strong>il crescente radicamento delle organizzazioni criminali, in particolare la \u2018ndrangheta, in Piemonte<\/strong>.<\/p>\n<p>Una mafia che si \u00e8 fatta imprenditore e che, come ha spiegato il presidente del Consiglio regionale\u00a0<strong>Davide Nicco<\/strong>\u00a0durante i saluti istituzionali, \u201csi insinua nell&#8217;economia legale, nel tessuto imprenditoriale e negli appalti pubblici, minacciando la libera concorrenza, l\u2019occupazione onesta e la sicurezza dei cittadini. Come istituzioni, abbiamo il dovere di restare vigili, la presenza della Commissione Legalit\u00e0 \u00e8 un segnale chiaro di questo impegno. Serve un\u2019alleanza tra istituzioni, magistratura, forze dell\u2019ordine, mondo dell\u2019informazione, scuola e societ\u00e0 civile per contrastare il fenomeno in modo efficace\u201d.<\/p>\n<p>Un invito a tenere alta la guardia \u00e8 arrivato anche dal presidente della Giunta\u00a0<strong>Alberto Cirio<\/strong>: \u201cDobbiamo essere tutti noi testimoni di giustizia. Un buon cittadino, un buon amministratore pubblico sono testimone di giustizia. Il dovere non \u00e8 solo di non girarsi da un&#8217;altra parte, ma \u00e8 quello di denunciare. Sui beni confiscati abbiamo messo pi\u00f9 risorse, siamo passati dai 600-700mila euro in media degli ultimi anni a 1.200.000 stanziati nel 2025. Con una recente delibera abbiamo semplificato le procedure di utilizzo di queste risorse da parte degli enti pubblici\u201d.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea\u00a0<strong>Domenico Rossi<\/strong>, presidente della Commissione Legalit\u00e0, che ha condotto la mattinata insieme ai due vice\u00a0<strong>Gianna Gancia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pasquale Coluccio<\/strong>: \u201cSiamo qui perch\u00e9 crediamo che la conoscenza e lo studio siano il primo strumento per difenderci. Se non si riconosce un problema, non lo si pu\u00f2 affrontare. Serve tenere sempre alta l\u2019attenzione su questi fenomeni perch\u00e9 tra le ragioni che hanno permesso alla \u2018ndrangheta di colonizzare anche le regioni del nord c\u2019\u00e8 il \u2018cono d\u2019ombra\u2019 tra opinione pubblica e \u2018ndrangheta. Al rischio dell\u2019ignoranza si aggiunge quello della sottovalutazione\u201d.<\/p>\n<p>Il procuratore generale di Torino,\u00a0<strong>Lucia Musti<\/strong>, ha aperto la lunga serie di interventi: \u201cLe mafie sono dentro la societ\u00e0, e non hanno confini. Il centro nord \u00e8 occupato \u2018militarmente\u2019 dalla \u2018ndrangheta. La mafia imprenditrice \u00e8 ben consapevole di quanto preziosi siano i professionisti e attinge a quelli che, incredibile ma vero, sono attirati come le falene nella luce della notte, proprio dai mafiosi. Le mafie non hanno abbandonato le modalit\u00e0 violente, ma si sono evolute con caratteristiche pi\u00f9 sofisticate, pi\u00f9 raffinate\u201d.<\/p>\n<p>Il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Torino\u00a0<strong>Giovanni Bombardieri<\/strong> ha evidenziato come \u201cper molto tempo il Piemonte abbia sottovalutato le infiltrazioni mafiose sul territorio come per una volont\u00e0 di tranquillizzarsi, di pensare che non era un problema nostro. Eppure si erano verificati diversi eventi che avrebbero dovuto far mantenere alta l\u2019attenzione\u201d. \u201cOggi \u2013 ha aggiunto \u2013 la criminalit\u00e0 organizzata si mescola all\u2019economia e al mondo degli affari: non fa pi\u00f9 \u2018click\u2019 con la pistola ma con il mouse del computer\u201d.<\/p>\n<p>Numeri preoccupanti per il capocentro della Direzione investigativa antimafia di Torino\u00a0<strong>Tommaso Pastore<\/strong>\u00a0che ha illustrato l\u2019evoluzione delle attivit\u00e0 di contrasto alle mafie \u201ca partire dal modo di operare della criminalit\u00e0 organizzata nel mondo economico finanziario. In Europa abbiamo mappato 821 reti criminali attive, l&#8217;86% \u00e8 in grado di infiltrarsi nell&#8217;economia legale, la quasi totalit\u00e0 (96%) con capacit\u00e0 di riciclaggio autonoma. La migliore strategia di contrasto non pu\u00f2 non focalizzarsi sugli strumenti giuridici volti a sottrarre alla criminalit\u00e0 organizzata la disponibilit\u00e0 economica proveniente dalle attivit\u00e0 delittuose attraverso il sequestro, la confisca e le attivit\u00e0 interdittive\u201d.<\/p>\n<p>Il giornalista de La Stampa\u00a0<strong>Giuseppe Legato<\/strong>\u00a0ha sottolineato \u201cla necessit\u00e0, per i giornalisti che si occupano di criminalit\u00e0 organizzata, di studiare in modo approfondito gli atti d\u2019inchiesta, cercando riscontri su dettagli che potrebbero portare alla scoperta di nuovi elementi. Una possibilit\u00e0 fortemente limitata dalle recenti strette sull\u2019informazione in materia di cronaca giudiziaria, che ridurr\u00e0 il giornalismo investigativo a giornalismo divulgativo\u201d.<\/p>\n<p>La professoressa ordinaria di Diritto processuale penale dell\u2019Universit\u00e0 di Torino\u00a0<strong>Laura Scomparin<\/strong>\u00a0ha illustrato \u201cun progetto di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Padova per individuare un algoritmo predittivo sulle infiltrazioni mafiose\u201d e fatto presente che \u201cnegli ultimi anni le Universit\u00e0 sono diventate player economici sul territorio, se si pensa che il Pnrr ha attribuito alle Universit\u00e0 30 miliardi di euro in parte per il reclutamento di personale e in larga misura per la costruzione e il potenziamento di infrastrutture e il recupero del patrimonio edilizio. Avremmo bisogno di supporti per individuare strategie di controllo efficaci per non diventare possibile oggetto d\u2019infiltrazione della criminalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019Associazione Avviso Pubblico <strong>Roberto Mont\u00e0<\/strong>\u00a0ha messo in evidenza il ruolo della Regione e degli Enti locali, sottolineando che \u201cla lotta alle mafie passa attraverso amministratori integri e credibili che scelgono da che parte stare\u201d, evidenziando \u201cl\u2019importanza di restituire alla cittadinanza i beni confiscati\u201d e denunciando che \u201ccon poche decine di voti, nei piccoli Comuni, si pu\u00f2 condizionare il comune e il suo sindaco\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente di Libera\u00a0<strong>don Luigi Ciotti<\/strong>\u00a0si \u00e8 dichiarato \u201cpreoccupato della \u2018retorica della legalit\u00e0\u2019, un elemento essenziale per la societ\u00e0 che rischia di trasformarsi in un idolo, in un sedativo e in una bandiera che tutti usano se \u00e8 vero che esistono associazioni antimafia fatte dai mafiosi e associazioni per la legalit\u00e0 fatte da chi sceglie di volta in volta la convenienza di stare o meno nella legalit\u00e0\u201d e ha sottolineato con forza che \u201cprima della legalit\u00e0 dobbiamo educarci alla responsabilit\u00e0 e darci delle regole per costruire percorsi di giustizia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Maria Jos\u00e8 Fava<\/strong>\u00a0della direzione nazionale di Libera ha illustrato i risultati di una ricerca fatta sulla percezione dei fenomeni mafiosi, estorsivi e usurari da parte di operatori economici di Torino, Firenze e Napoli. \u201cA Torino \u2013 ha dichiarato \u2013 abbiamo distribuito 480 questionari anonimi e ce ne sono stati restituiti circa la met\u00e0, di cui 13 compilati da stranieri. Sul pizzo, il 20% ha risposto di sapere che c\u2019\u00e8 chi lo richiede e che esso viene pagato non solo con il denaro ma anche attraverso l\u2019imposizione di servizi e forniture, il 6% di conoscere qualcuno che lo ha pagato e il 3% di averlo pagato\u201d.<\/p>\n<p>Il professor\u00a0<strong>Rocco Sciarrone<\/strong>, ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, ha sottolineato che \u201cper definire i fenomeni mafiosi si usa spesso la metafora della \u2018mela marcia\u2019, ma la logica che la permea \u00e8 quella dell\u2019\u2019area grigia\u201d, quella delle collusioni e delle complicit\u00e0 in cui tutti hanno qualcosa da guadagnare e a perderci \u00e8 la societ\u00e0 nel suo complesso. Il vero rischio, oggi, non \u00e8 tanto la crescita dell\u2019illegalit\u00e0 quanto una commistione sempre pi\u00f9 complessa e articolata tra lecito e illecito che rende sempre pi\u00f9 difficile distinguere dove si situino i confini tra legalit\u00e0 e illegalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Con il vicepresidente del Consiglio regionale\u00a0<strong>Domenico Ravetti<\/strong>\u00a0e la componente dell&#8217;Udp\u00a0<strong>Valentina Cera<\/strong>\u00a0hanno preso parte ai lavori i consiglieri\u00a0<strong>Debora Biglia<\/strong>,\u00a0<strong>Marina Bordese<\/strong>,\u00a0<strong>Nadia Conticelli<\/strong>,\u00a0<strong>Fabio Isnardi<\/strong>,\u00a0<strong>Gianna Pentenero<\/strong>,\u00a0<strong>Elena Rocchi<\/strong>,\u00a0<strong>Daniele Sobrero<\/strong>,\u00a0<strong>Emanuela Verzella<\/strong>, il Difensore civico<strong>\u00a0Paola Baldovino<\/strong>\u00a0e il Garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza\u00a0<strong>Giovanni Ravalli<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p><a href=\"https:\/\/foto.cr.piemonte.it\/piwigo\/index.php?%2Fcategory%2F7320=\"><strong>Clicca qui per vedere le foto della Giornata<\/strong><\/a><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal convegno \u201cUn Piemonte libero dalle mafie\u201d, voluto dalla Commissione Legalit\u00e0 del Consiglio regionale, \u00e8 arrivato forte l\u2019allarme per il crescente radicamento delle organizzazioni criminali,&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-convegno-un-piemonte-libero-dalle-mafie-lancia-lallarme-sul-crescente-radicamento-della-criminalita\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Il convegno \u201cUn Piemonte libero dalle mafie\u201d lancia l\u2019allarme sul crescente radicamento della criminalit\u00e0<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":74785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,519,25,531],"tags":[],"class_list":["post-74784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-eventi-sui-territori","category-notizie","category-piemonte"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74787,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74784\/revisions\/74787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}