{"id":74780,"date":"2025-03-14T19:00:45","date_gmt":"2025-03-14T18:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=74780"},"modified":"2025-03-13T18:26:06","modified_gmt":"2025-03-13T17:26:06","slug":"verifiche-antimafia-e-ammissione-al-concordato-il-resoconto-del-laboratorio-di-formazione-del-progetto-officina-della-legalita-del-comune-di-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/verifiche-antimafia-e-ammissione-al-concordato-il-resoconto-del-laboratorio-di-formazione-del-progetto-officina-della-legalita-del-comune-di-padova\/","title":{"rendered":"\u201cVerifiche antimafia e ammissione al concordato&#8221;: il resoconto del laboratorio di formazione del progetto Officina della Legalit\u00e0 del Comune di Padova"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un <\/span><b>laboratorio partecipato <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per dipendenti della pubblica amministrazione sui temi della criminalit\u00e0 organizzata. \u00c8 questo l\u2019obiettivo di <strong>Officina della legalit\u00e0<\/strong>, il percorso di formazione in materia di anticorruzione, di promozione della cultura della legalit\u00e0 e della cittadinanza responsabile organizzato dal <strong>Comune di Padova in collaborazione con Avviso Pubblico.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il progetto, che ha preso il via <strong>mercoled\u00ec 23 ottobre 2024 e che si concluder\u00e0 ad aprile 2025<\/strong>, ora \u00e8 nel vivo della sua azione. Lo scorso <strong>venerd\u00ec 14 febbraio 2025<\/strong>, dalle ore 10 alle ore 13, nella sala del Consiglio Comunale di <\/span><b>Palazzo Moroni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, a Padova, si \u00e8 tenuto il laboratorio dal titolo <\/span><b>\u201cVerifiche antimafia e ammissione al concordato&#8221;<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Era dedicato interamente al personale della Pubblica amministrazione che ha partecipato numeroso all\u2019evento.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019obiettivo della giornata era quello di creare un vademecum utile alla PA. \u201cAbbiamo parlato delle verifiche antimafia \u2013 ha dichiarato <\/span><b>Pierpaolo Romani<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico &#8211; , abbiamo ascoltato l&#8217;avvocato Domenico Ielo, un professionista molto in gamba sul tema degli appalti che ha esposto quali sono alcuni alert a cui le pubbliche amministrazioni devono stare attenti per capire se negli appalti si sono infiltrate delle organizzazioni criminali di tipo mafioso e ha spiegato anche le modalit\u00e0, le dinamiche nuove di infiltrazione. Ma abbiamo sentito anche il vice prefetto aggiunto Fameli di Padova che ha spiegato tutti i meccanismi di verifiche antimafia che fa la prefettura, dando indicazioni concrete agli amministratori. E infine, il tenente colonnello Chietera della Guardia di Finanza di Padova, ci ha fatto uno spaccato molto attuale interessante sul rapporto fra mafia e impresa e come la criminalit\u00e0 economica e la criminalit\u00e0 organizzata abbiano creato un binomio molto forte&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio <\/span><b>Domenico Ielo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ha affrontato una serie di casi pratici, utili per mostrare sul piano operativo alcuni schemi tipici dell\u2019infiltrazione mafiosa nell\u2019economia. Tra gli elementi segnalati, l\u2019Avv. Ielo ha messo in guardia sul volto apparentemente \u201cgentile\u201d delle organizzazioni mafiose, <strong>che spesso si presentano come se volessero fornire un aiuto alle imprese in difficolt\u00e0<\/strong>, e che sono perennemente alla ricerca di persone pulite con cui mostrarsi negli affari: <strong>le piccole e medie imprese sono,<\/strong> in questo quadro, <strong>considerate dalle mafie come un ottimo veicolo per questa strategia<\/strong>. \u201cLa vera attitudine si mostra successivamente \u2013 ha detto durante l\u2019incontro l\u2019avvocato -, ad esempio quando le imprese cercano di uscire dal sistema\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra gli ambiti di maggior interesse criminale nell\u2019economia spiccano, naturalmente, le attivit\u00e0 di riciclaggio, che possono essere articolate in tre grandi fasi: introduzione del denaro che costituisce il provento delle attivit\u00e0 illecite; stratificazione delle risorse economiche attraverso l\u2019intermediazione di varie operazioni al fine di dissociare il denaro stesso dalla fonte illegale; integrazione del denaro nell\u2019economia pulita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A fronte di sistemi cos\u00ec sofisticati, l\u2019attenzione deve restare, dunque, molto alta. \u00c8 proprio sull\u2019attenzione che <\/span><b>Enrico Fameli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Vice Prefetto Aggiunto di Padova, ha concentrato il suo intervento. In primo luogo ha ricostruito il procedimento, che si compone di tre grandi fasi: istanza; istruttoria; provvedimento finale. L\u2019istanza ha il punto d\u2019avvio nella Banca Dati Nazionale Unica per la documentazione antimafia (Bdna), oppure nella consultazione delle white list per i settori interessati. Il Vice Prefetto Fameli ha poi sottolineato come sia importante, <strong>quando ci si avvale delle white list, darne informazione alla Prefettura.<\/strong> \u201cLa fase istruttoria \u00e8 il perno di tutto il sistema \u2013 ha dichiarato Fameli -, e si articola intorno ai requisiti per il rilascio di comunicazioni e informazioni liberatorie ovvero interdittive, che costituiscono i provvedimenti finali e conclusivi del procedimento&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine al laboratorio \u00e8 intervenuto anche il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza <\/span><b>Emanuele Chietera<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che ha individuato alcune tipologie di imprese da attenzionare nell\u2019ambito del contrasto all\u2019infiltrazione mafiosa nell\u2019economia. \u201cCi sono due macro-categorie \u2013 ha dichiarato il Colonnello Chietera -: le imprese <em>born inflitrated<\/em> e le imprese <em>born clean<\/em>. Nel primo caso, si tratta di imprese direttamente create dalla criminalit\u00e0 organizzata con lo scopo di effettuare attivit\u00e0 delinquenziali, spesso di piccole dimensioni e localizzate nel sud Italia, con operazioni che sono, dunque, di tipo strettamente criminale. Nel secondo caso, invece, si tratta pi\u00f9 spesso di imprese di medio grandi dimensioni che si occupano di attivit\u00e0 legali, infiltrate dalle organizzazioni mafiose per ottenere vantaggi competitivi oppure per posizionarsi in un determinato settore e contesto economico per vari motivi ritenuto interessante da tali organizzazioni. In questo quadro, il dispiegarsi di strategie di contrasto repressive e di scambi di informazioni tra i vari soggetti istituzionali costituisce un punto di forza\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Officine della legalit\u00e0 continuer\u00e0 gioved\u00ec 13 marzo 2025<\/strong> con il laboratorio dal titolo <strong>&#8220;L\u2019attivita\u0300 antiriciclaggio ed i controlli da parte dell\u2019Ente&#8221;<\/strong> che vedr\u00e0 partecipare all\u2019evento: <\/span><b>Italo Borrello,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Dirigente in staff alla Direzione del servizio normativa e collaborazioni istituzionali dell&#8217;UIF presso la Banca d&#8217;Italia; <\/span><b>Anna Messina<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Segretario generale dei Comuni di Quattro Castella, Albinea, Vezzano sul Crostolo e dell&#8217;Unione Colline Matildiche; <\/span><b>Antonio Parbonetti,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Responsabile Scientifico di CRIME &#8211; Centro di ricerca imprese, mafia ed economia, Professore di Economia Aziendale; <\/span><b>Brunella Ponzo,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ufficio programmazione e controllo strategico, Segreteria Direzione Generale della Provincia di Lucca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">QUI LE FOTO DELLA GIORNATA: <\/span><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/10UeeSf21oQw7QDHWTxYPrdyZvPLzIfOE?usp=drive_link\"><span style=\"font-weight: 400;\">https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/10UeeSf21oQw7QDHWTxYPrdyZvPLzIfOE?usp=drive_link<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un laboratorio partecipato per dipendenti della pubblica amministrazione sui temi della criminalit\u00e0 organizzata. \u00c8 questo l\u2019obiettivo di Officina della legalit\u00e0, il percorso di formazione in&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/verifiche-antimafia-e-ammissione-al-concordato-il-resoconto-del-laboratorio-di-formazione-del-progetto-officina-della-legalita-del-comune-di-padova\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">\u201cVerifiche antimafia e ammissione al concordato&#8221;: il resoconto del laboratorio di formazione del progetto Officina della Legalit\u00e0 del Comune di Padova<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":74781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,519,25,539],"tags":[],"class_list":["post-74780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-eventi-sui-territori","category-notizie","category-veneto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74780"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74783,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74780\/revisions\/74783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}