{"id":73408,"date":"2024-12-09T17:33:36","date_gmt":"2024-12-09T16:33:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=73408"},"modified":"2024-12-11T09:44:26","modified_gmt":"2024-12-11T08:44:26","slug":"prevenire-linfiltrazione-criminale-nelleconomia-veronese-oggi-online-un-webinar-di-approfondimento-di-cciaa-verona-e-avviso-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/prevenire-linfiltrazione-criminale-nelleconomia-veronese-oggi-online-un-webinar-di-approfondimento-di-cciaa-verona-e-avviso-pubblico\/","title":{"rendered":"Prevenire l\u2019infiltrazione criminale nell\u2019economia veronese. Oggi online un webinar di approfondimento di CCIAA Verona e Avviso Pubblico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Luned<\/strong><strong>\u00ec <\/strong><strong>9 dicembre <\/strong>si \u00e8 svolto il webinar intitolato \u201c<strong><em>La presenza mafiosa nell\u2019economia veronese: aggiornamento dello scenario\u201d<\/em><\/strong> organizzato dalla\u00a0<strong>Camera di commercio di Verona<\/strong>\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>Avviso Pubblico<\/strong>. L\u2019evento ha rappresentato un\u2019importante occasione di incontro e confronto\u00a0per discutere dell\u2019<strong>evoluzione delle mafie a Verona<\/strong>, comprendere le nuove dinamiche e analizzare le strategie per contrastare questo fenomeno.<\/p>\n<p>Ad introdurre l\u2019incontro i saluti di <strong>Pietro Scola<\/strong>, Dirigente della Camera di Commercio di Verona, che ha sottolineato che il seminario di oggi si inserisce all\u2019interno di un progetto dinamico pi\u00f9 ampio nato dalla collaborazione tra la Camera di Commercio di Verona e Avviso Pubblico che ha portato alla costituzione di una <strong>Consulta della Legalit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cLa Camera di Commercio di Verona \u2013 afferma <strong>Pietro Scola<\/strong> \u2013 ha creato una rete di legalit\u00e0 organizzata tramite la Consulta della Legalit\u00e0 per promuovere sensibilit\u00e0 e informazione tra gli attori economici locali. Lo scopo \u00e8 quello di contrastare l\u2019illegalit\u00e0 e la penetrazione, nell\u2019economia sana di Verona e provincia, della criminalit\u00e0 organizzata perch\u00e9 cos\u00ec come le cosche mafiose si evolvono anche l\u2019informazione e la sensibilizzazione non possono rimanere statiche ma devono stare al passo e capire l\u2019evoluzione di questi fenomeni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019aggiornamento serve anzitutto per capire come rafforzare l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione \u2013 ha dichiarato il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, <strong>Pierpaolo Romani<\/strong>, moderatore dell\u2019incontro \u2013. A Verona ci sono state inchieste importanti: Isola scaligera, Taurus, e ora l\u2019inchiesta sulla Fondazione Arena. Nei giorni scorsi due indagini antimafia importanti hanno riguardato Brescia e Trento. Alcune perquisizioni hanno interessato anche il territorio veronese\u201d.<\/p>\n<p>Verona del resto \u00e8 un territorio molto ricco: <strong>93mila imprese<\/strong>, di cui oltre la met\u00e0 sono imprese individuali, <strong>435mila occupati<\/strong>, il <strong>PIL prodotto \u00e8 di 32,2 mld di euro<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 capire quindi come difendere l\u2019economia sana, che affronta diverse sfide, compreso il passaggio generazionale dentro le imprese e possibili cambi di propriet\u00e0. Qualche settimana fa un\u2019impresa ha fatto un\u2019analisi sulle SOS (segnalazioni di operazioni sospette) ricevute dall\u2019unit\u00e0 di Informazione Finanziaria della Banca d\u2019Italia: il numero di SOS dal 1\u00b0 gennaio 2023 al 30 giugno 2024 \u00e8 arrivato a <strong>3.000 in provincia di Verona<\/strong> (la seconda provincia veneta).<\/p>\n<p>Il Veneto \u00e8, inoltre, presente con varie citt\u00e0 nelle prime posizioni della classifica delle SOS collegate alle attivit\u00e0 delle organizzazioni criminali. Non solo: dal 2022 al gennaio 2024 <strong>la prefettura di Verona ha emesso 22 interdittive antimafia<\/strong>. Tutto questo d\u00e0, innanzitutto, la cifra di come i capitali sospetti vengano inseriti nell\u2019economia. Ci\u00f2, peraltro, non potrebbe avvenire senza la complicit\u00e0 di alcuni liberi professionisti. Spesso, infatti, le indagini partono da illeciti di natura fiscale per arrivare alla scoperta di reati di criminalit\u00e0 organizzata e di corruzione.<\/p>\n<p>A seguire l\u2019Avvocato <strong>Chiara Palumbo <\/strong>ha evidenziato come \u201cSu questo territorio, dove le piccole e piccolissime imprese sono molte e rappresentano il sostrato economico genetico dell\u2019economia locale, <strong>le cosche hanno sviluppato un inserimento capillare<\/strong>, le cui attivit\u00e0 passano attraverso l\u2019evasione fiscale e le false fatturazioni, per gestire attivit\u00e0 di riciclaggio e usura, con imprenditori che finiscono nelle mani degli usurai.<\/p>\n<p>&#8220;Le inchieste che si sono susseguite (Isola Scaligera e Taurus, per le quali dopo una \u201cdoppia conforme\u201d tra primo grado e appello si attende il giudizio in Cassazione, ma anche Isola-bis, l\u2019inchiesta sulle false fatturazioni legate all\u2019Arena di Verona e un\u2019altra inchiesta sempre in tema di fatture false) confermano l\u2019esistenza nel panorama veronese di un sistema messo in piedi con estrema accortezza nei confronti della piccola e piccolissima imprenditoria locale, per gestire l\u2019accesso al credito e per realizzare operazioni di <strong>evasione fiscale e riciclaggio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Si sta verificando uno spossessamento delle aziende, che passano sotto il controllo delle cosche<\/strong>, che a loro volta nel nostro territorio preferiscono modalit\u00e0 di approccio che destano meno allarme sociale. Gli imprenditori che pensano possa essere conveniente la relazione con le mafie finiscono per perdere le loro stesse aziende\u201d.<\/p>\n<p><strong>Emanuele Camerota<\/strong>, Tenente Colonnello della Guardia di Finanza, Comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Verona, ha invece fatto una riflessione sull\u2019evasione fiscale e le false fatturazioni come principale modalit\u00e0 per far arrivare i soldi alle cosche. \u201c<strong>Le mafie negano la libert\u00e0 di impresa e le parti offese sono molteplici<\/strong>: da una parte ci sono gli imprenditori onesti che cercano di rispettare le regole vendendo servizi a un prezzo pi\u00f9 elevato rispetto a chi evade o usa altri stratagemmi; dall\u2019altra ci sono i consumatori finali, che ricevono un servizio non garantito&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E poi ci sono i lavoratori, anzi, <strong>una massa di lavoratori a basso costo a cui vengono sottratte le tutele assicurative e le garanzie previdenziali<\/strong>. In sostanza sono <strong>fenomeni pluri-offensivi<\/strong> che si insinuano nel mercato, alterando la concorrenza, con l\u2019effetto di decine di imprenditori spossessati delle loro attivit\u00e0. Si pu\u00f2 aiutare il mercato soltanto con un lavoro in rete fra associazioni di categoria, forze di polizia, sistema bancario, professionisti e Camere di commercio, per costruire una messa a sistema di questo patrimonio di informazioni che tutti loro possono fornire\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incontro si \u00e8 concluso con la fortissima testimonianza di<strong> Rocco Mangiardi,<\/strong> imprenditore e testimone di giustizia calabrese ha trovato il coraggio di denunciare i suoi estorsori.<\/p>\n<p>\u201cHo aperto la mia attivit\u00e0 di autoricambi a Lamezia Terme, una citt\u00e0 che per decenni \u00e8 stata <strong>teatro di crudeli e sanguinarie guerre tra cosche per il controllo del territorio<\/strong>. In particolare nei primi anni 2000 la famiglia Giamp\u00e0 era impegnata in una spietata faida contro la famiglia Torcasio che aveva lasciato sul terreno una impressionante scia di vittime: una guerra che i Giamp\u00e0 devono finanziare per cui ben presto anche la mia attivit\u00e0 \u00e8 finita nel mirino&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Io per\u00f2 ho deciso di ribellarmi e di denunciare i miei estorsori<\/strong>, cinque persone in particolare &#8211; ha continuato <strong>Mangiardi<\/strong> &#8211; Un gesto che ha consentito di aprire una prima crepa nel muro di impunit\u00e0 che sembrava avvolgere il clan. Grazie alla mia denuncia e testimonianza il potente boss Pasquale Giamp\u00e0 \u00e8 stato condannato insieme ad alcuni dei suoi killer pi\u00f9 feroci. E mettendo da parte la paura, che c\u2019\u00e8 sempre, posso dirvi che io ho acquistato la dignit\u00e0 e la libert\u00e0. Perch\u00e9 quello che dobbiamo ricordarci sempre \u00e8 che il nostro dito puntato nelle aule dei tribunali \u00e8 molto pi\u00f9 potente delle loro pistole\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 9 dicembre si \u00e8 svolto il webinar intitolato \u201cLa presenza mafiosa nell\u2019economia veronese: aggiornamento dello scenario\u201d organizzato dalla\u00a0Camera di commercio di Verona\u00a0in collaborazione con\u00a0Avviso&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/prevenire-linfiltrazione-criminale-nelleconomia-veronese-oggi-online-un-webinar-di-approfondimento-di-cciaa-verona-e-avviso-pubblico\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Prevenire l\u2019infiltrazione criminale nell\u2019economia veronese. 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