{"id":7293,"date":"2015-03-11T16:30:25","date_gmt":"2015-03-11T15:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=7293"},"modified":"2018-09-06T15:02:57","modified_gmt":"2018-09-06T13:02:57","slug":"terremoto-ndrangheta-al-nord-il-dossier-di-libera-informazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/terremoto-ndrangheta-al-nord-il-dossier-di-libera-informazione\/","title":{"rendered":"Terremoto &#8216;Ndrangheta al Nord: il dossier di Libera Informazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ci sono i numeri sul radicamento delle Mafie in Emilia-Romagna, dalle 5 operazioni anti-droga al giorno (4^ regione in Italia, prima per segnalazioni di traffico di droghe sintetiche) ai 312 fatti estorsivi del 2013, cui associare 399 episodi di danneggiamenti seguiti a incendi, classica minaccia utilizzata dai boss nonch\u00e9 uno dei principali \u2018reati spia\u2019 sul tentativo di intimidire per poi mettere le mani su imprese e comparti economici. Fino alla conferma della presenza della \u2018ndrangheta: in ambito di riciclaggio, infatti, sulle 161 segnalazioni arrivate alla Direzione nazionale antimafia dal luglio 2012 al giugno 2013 e relative all\u2019organizzazione calabrese, 50 riguardano l\u2019Emilia-Romagna, seconda solo alla Lombardia (55). Ma ci sono anche le \u201cbuone prassi da parte delle Istituzioni\u201d, le \u201cnuove leggi contro le presenze mafiose e gli affari delle cosche\u201d, che rappresentano il risultato di \u201cuna buona sensibilit\u00e0 politica, l\u2019ottimo frutto di una unione di pratiche positive scaturite da una mobilitazione sociale\u201d che assieme alle Istituzioni vede \u201ci partiti nelle loro varie articolazioni sul territorio, le scuole e Universit\u00e0, le associazioni\u201d. E anche in questo caso i numeri, dal punto di vista dell\u2019impegno per la legalit\u00e0 e del contrasto da parte delle forze dell\u2019ordine, parlano chiaro: l\u2019Emilia- Romagna \u00e8 la 6^ regione in Italia per numero di beni sequestrati o confiscati alle Mafie, con 448 beni tolti alla criminalit\u00e0 organizzata dall\u2019agosto 2013 al luglio 2014 (4,2% sul totale nazionale), per un valore di 21 milioni di euro. Ma se si considera il solo Nord del Paese, il dato corrisponde al 41% delle operazioni concluse, ben al di sopra di Veneto (273 beni sequestrati, 25% del totale delle regioni settentrionali), Lombardia (192; 17,5%), Piemonte (86; 7,9%) e Liguria (68; 6,2%).<\/p>\n<p>L\u2019Emilia-Romagna si conferma quindi un <strong>\u201cMosaico di mafie e antimafia\u201d<\/strong>, il titolo del <strong>Dossier 2014-2015 realizzato dalla Fondazione Libera Informazione<\/strong> e voluto dall\u2019Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Un lavoro presentato a Bologna, nella sede dell\u2019Assemblea legislativa, dalla presidente Simonetta Saliera, da Santo Della Volpe, giornalista e presidente di Libera Informazione e della Federazione nazionale della stampa italiana (il sindacato dei cronisti), e da Lorenzo Frigerio, anche lui giornalista di Libera Informazione e curatore del Dossier insieme a Della Volpe e Gaetano Liardo. Il volume, giunto al terzo aggiornamento dal primo del 2012, quest\u2019anno ha un sottotitolo legato alla stretta attualit\u00e0: \u201cAemilia: un terremoto di nome \u2018ndrangheta\u201d. Un capitolo \u00e8 infatti dedicato all\u2019inchiesta sulle infiltrazioni \u2018ndranghetiste che nelle scorse settimane ha visto oltre 160 arresti nelle province emiliane.<\/p>\n<p>\u201cIl Dossier annuale di Libera Informazione testimonia la volont\u00e0 dell\u2019Assemblea legislativa e della Regione Emilia-Romagna di non chiudere gli occhi, di non voltarsi dall\u2019altra parte di fronte alla presenza delle Mafie nei nostri territori- afferma la presidente Saliera-. Un impegno che non \u00e8 di oggi, visti gli studi fatti gi\u00e0 in passato sulla presenza delle cosche e le modalit\u00e0 di insediamento qui, diverse da quelle abituali; poi gli interventi normativi, e penso alla legge regionale contro il crimine organizzato e per la promozione della cultura della legalit\u00e0, del 2011, e alle leggi di settore, sempre nella logica della prevenzione e del contrasto, su edilizia, del 2010, e su logistica-facchinaggio, del<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>2014. Oltre alla rete, a quell\u2019intreccio sociale fatto di istituzioni, enti locali, associazioni, scuole e universit\u00e0, che abbiamo contribuito a far nascere contro le Mafie, e all\u2019attivit\u00e0<\/p>\n<p>Le Istituzioni devono rafforzare l&#8217;attenzione e il loro impegno per la legalit\u00e0: parliamo di un dovere civile che ogni amministrazione e chiunque fa politica deve portare avanti con convinzione e determinazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019inchiesta Aemilia- sostiene Santo Della Volpe- \u00e8 stata come un brusco risveglio ma ci ha fatto pensare a quel \u2018Mosaico di mafie ed antimafia\u2019 che da ormai tre anni proponiamo all\u2019attenzione dei cittadini, delle Istituzioni e delle associazioni dell\u2019Emilia-Romagna. L\u2019ultimo Dossier, quello del 2013, non a caso era titolato \u201cL\u2019altra \u2018ndrangheta in Emilia-Romagna\u201d, e vi segnalavamo, con allarme, le penetrazione delle famiglie dei clan che dalla Calabria si erano insediati in Emilia- Romagna, i loro affari, le loro complicit\u00e0. Ci\u00f2 che registriamo ora \u00e8 un consolidamento di presenze nei settori pi\u00f9 tradizionali della criminalit\u00e0 organizzata e un avanzamento in settori economici nuovi e importanti; contemporaneamente, le risposte politiche e sociali si sono aggiornate, hanno assunto forza sia in campo istituzionale che culturale, ad esempio nelle scuole e nelle iniziative che hanno coinvolto professionisti e mondo del lavoro. \u00c8 un percorso quanto mai importante e necessario nella formazione delle coscienze antimafia tra i giovani e nel mondo del lavoro: ma dalla denuncia e dagli incontri pubblici- chiude il presidente di Libera Informazione- deve conseguentemente emergere uno scatto in avanti della risposta collettiva contro le Mafie\u201d.<\/p>\n[button size=&#8221;medium&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/dossier_mafie_2014_2015.pdf&#8221; type=&#8221;wide&#8221; linking=&#8221;new-window&#8221;]Scarica il Dossier[\/button]\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Emilia-Romagna si conferma quindi un \u201cMosaico di mafie e antimafia\u201d, il titolo del Dossier 2014-2015 realizzato dalla Fondazione Libera Informazione e voluto dall\u2019Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/terremoto-ndrangheta-al-nord-il-dossier-di-libera-informazione\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Terremoto &#8216;Ndrangheta al Nord: il dossier di Libera Informazione<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7301,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,564,565,574,25,583],"tags":[],"class_list":["post-7293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-beni-confiscati","category-buone-prassi-2","category-droga","category-notizie","category-riciclaggio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}