{"id":55516,"date":"2023-10-26T18:18:45","date_gmt":"2023-10-26T16:18:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=55516"},"modified":"2023-11-06T17:55:51","modified_gmt":"2023-11-06T16:55:51","slug":"lombardia-economia-fiorente-per-le-mafie-conoscere-per-mantenere-alta-lattenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/lombardia-economia-fiorente-per-le-mafie-conoscere-per-mantenere-alta-lattenzione\/","title":{"rendered":"Lombardia, economia fiorente per le Mafie. Conoscere per mantenere alta l\u2019attenzione"},"content":{"rendered":"<h4><em>Per utilizzare le parole del Procuratore di Milano Marcello Viola, la Lombardia appare come \u00abla regione italiana dove \u00e8 pi\u00f9 estesa e preoccupante la presenza delle mafie\u00bb. Il primato spetta alla \u2018ndrangheta che, con le sue 25 Locali dislocate su tutto il territorio, attesta la Lombardia come la seconda regione con maggior presenza di \u2018ndrangheta d\u2019Italia. <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/lombardia\/notizie\/2023\/10\/25\/operazione-antimafia-11-arresti-e-153-indagati_e752350b-e26a-4f7e-81f5-df565d98abf4.html\">Proprio ieri i carabinieri di Milano e Varese hanno eseguito undici ordinanze di custodia in carcere e sequestrato beni per un valore complessivo di oltre 225 milioni di euro, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. <\/a>\u00a0<\/em><\/h4>\n<h4><em>Al di l\u00e0 degli esiti procedurali di questa inchiesta che hanno visto smontare da parte del gip di Milano Tommaso Perna l\u2019ipotesi di un patto tra le mafie nel territorio regionale, respingendo oltre 140 richieste di arresti, negli ultimi anni diverse sono state le indagini della magistratura unite alle operazioni delle forze di polizia che confermerebbero una situazione sulla quale \u00e8 opportuna mantenere alta l\u2019allerta e l\u2019attenzione. <\/em><\/h4>\n<h5>Un contributo di Silvia Contin*<\/h5>\n<p>Tra i principali fattori che concorrono <strong>ad attrarre la criminalit\u00e0 organizzata nella regione vi \u00e8 senza dubbio la sua floridit\u00e0 economica<\/strong>. A partire dal Secondo Dopoguerra, infatti, <strong>le mafie si <\/strong>sono evolute nel corso del tempo insieme all\u2019economia regionale, tanto che ad oggi il Sostituto Procuratore Paolo Storari ritiene insufficiente utilizzare l\u2019espressione \u201csemplici infiltrazioni\u201d, perch\u00e9 dinanzi alla presenza stabile e strutturale delle mafie nel tessuto economico, la criminalit\u00e0 organizzata non \u00e8 pi\u00f9 un agente esterno che agisce sull\u2019economia.<\/p>\n<p>Sono le mafie che strutturano s\u00e9 stesse e conformano il loro operato in base al contesto economico. Ci\u00f2 \u00e8 vero soprattutto per la \u2018ndrangheta, da tempo considerata una <strong>\u201cdinamica e spregiudicata holding economico-finanziaria\u201d<\/strong>, capace di farsi impresa che garantisce sul territorio l\u2019erogazione di servizi richiesti dai mercati legali (DNA 2020).<\/p>\n<p>A riprova di ci\u00f2, le inchieste hanno dimostrato come <strong>l\u2019organizzazione calabrese sia in grado di fornire manodopera a prezzi ribassati<\/strong> &#8211; occupando lavoratori anche in condizione di irregolarit\u00e0 e, talvolta, di sfruttamento &#8211; tramite societ\u00e0 cooperative che si occupano prevalentemente di logistica, pulizie, sicurezza e sorveglianza. Queste societ\u00e0, oltre ad alterare le regole della libera concorrenza, hanno la funzione di riciclare ingenti quantit\u00e0 di capitali e di commettere reati tributari, come la falsa fatturazione, l\u2019omissione di imposte e i reati fallimentari.<\/p>\n<p>In tal senso, risulta esemplificativa l\u2019inchiesta <a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/como\/cronaca\/como-ndrangheta-bancarotta-4b4557ef\"><em>Nuovo Mondo<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/como\/cronaca\/como-ndrangheta-bancarotta-4b4557ef\"> (2019),<\/a> coordinata dalla Procura di Como. Le indagini hanno svelato l\u2019esistenza di un sodalizio dedito alla commissione di reati in materia tributaria e fallimentare, come la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false, nonch\u00e9 turbativa d\u2019asta.<\/p>\n<p><strong>Ai vertici due professionisti<\/strong>: un ex funzionario di banca e un commercialista vicino alle cosche calabresi. Secondo l\u2019accusa, gli indagati sfruttavano societ\u00e0 cooperative &#8211; intestate a prestanome e di fatto gestite da consorzi &#8211; come contenitori di forza lavoro e soggetti fiscali su cui dirottare gli oneri tributari e previdenziali, mai assolti (DIA II semestre 2019).<\/p>\n<p>Come spesso accade in questi casi, dopo pochi anni d\u2019attivit\u00e0 queste cooperative venivano fatte fallire e ne venivano costituite di nuove, che operavano con le stesse modalit\u00e0 e con gli stessi clienti. I consorzi avrebbero ottenuto commesse per fornire<strong> prestazioni di servizi<\/strong> quali facchinaggio e pulizia, sia <strong>da parte di enti pubblici che privati<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle indagini iniziate con <em>Nuovo Mondo<\/em> hanno portato all\u2019inchiesta <a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/cronaca\/processo-cavalli-di-razza-8-condanne-e-3-assoluzioni-in-primo-contro-la-ndrangheta-lombarda_170528\/\"><em>Cavalli di Razza<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/cronaca\/processo-cavalli-di-razza-8-condanne-e-3-assoluzioni-in-primo-contro-la-ndrangheta-lombarda_170528\/\"> (2021).<\/a> Oltre a confermare la pervasivit\u00e0 delle \u2018ndrine nei pi\u00f9 disparati settori economici (a quelli gi\u00e0 citati si aggiungono qui la gestione per conto terzi di attivit\u00e0 di confezionamento, trasporto, ristorazione e bar, svolte sempre per mezzo di cooperative e consorzi), l\u2019inchiesta si \u00e8 concentrata sui legami tra esponenti della criminalit\u00e0 calabrese, rappresentati locali dell\u2019imprenditoria, della politica e delle istituzioni.<\/p>\n<p>Inevitabilmente il fatto che<strong> la criminalit\u00e0 mafiosa si collochi sul mercato<\/strong> offrendo servizi pu\u00f2 risultare appetibile per questi soggetti, i quali, in alcuni casi, non hanno esitato a rivolgersi alle mafie per ricavarne vantaggi momentanei, favorendo cos\u00ec alcuni meccanismi di connivenza che hanno spinto a non denunciare eventuali reati. Al contrario, per le mafie il mantenimento di questi contatti accresce il <strong>\u201ccapitale sociale\u201d<\/strong>, che negli anni ha permesso loro di adattare i propri interessi e la propria strategia in base alle differenti zone d\u2019operativit\u00e0.<\/p>\n<h4><strong>Cooperazione tra mafie e la vicina Svizzera<\/strong><\/h4>\n<p>In Lombardia, tuttavia, <strong>non c\u2019\u00e8 soltanto la \u2018ndrangheta<\/strong>. A riprova della vocazione imprenditoriale delle mafie e delle sinergie fra le varie organizzazioni, nel 2020 si \u00e8 conclusa a Pavia l\u2019operazione <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/milano\/2020\/02\/03\/news\/operazione-fuel-discount-frode-da-100-milioni-di-euro-scoperta-dalla-gdf-di-pavia-1.38419331\/\"><em>Fuel discount<\/em><\/a>, che ha portato all\u2019individuazione di un\u2019organizzazione con al vertice soggetti vicini al clan campano dei Polverino e al clan capitolino dei Casamonica, che \u00absi erano stabilmente associati allo scopo di commettere delitti in materia tributaria, falso in bilancio, appropriazione indebita ed autoriciclaggio (\u2026) riuscendo a sottrarre all\u2019erario circa 100 milioni di euro sotto la forma di omesso versamento dell\u2019IVA\u00bb (DIA\u00a0 I semestre 2021).<\/p>\n<p>Per portare a compimento tutto questo, il sodalizio avrebbe fatto affidamento su un commercialista di Pavia, che avrebbe gestito i bilanci delle <strong>\u201csociet\u00e0 cartiere\u201d utilizzate per importare il carburante dall\u2019estero<\/strong>, per poi successivamente rivenderlo, a prezzi ribassati rispetto al mercato, ad alcuni distributori gestiti dal sodalizio stesso e collocati in Piemonte, Lombardia e Veneto.<\/p>\n<p>Da non dimenticare, quindi, anche il ruolo rilevante ricoperto dalla posizione geografica della Lombardia, che, anche grazie all\u2019importante rete infrastrutturale di trasporto, la colloca al centro delle <strong>rotte dei maggiori traffici illegali transnazionali<\/strong>, nonch\u00e9 importante varco d\u2019accesso verso l\u2019ambita Svizzera (qui, per altro, si trovavano alcuni dei soggetti arrestati nell\u2019ambito delle operazioni legate a <em>Cavalli di razza<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Nel Paese le mafie italiane sono attive ormai da alcune generazioni<\/strong>, in diversi settori criminali, tra cui il riciclaggio e il traffico di stupefacenti. Proprio per quanto riguarda il <strong>narcotraffico sull\u2019asse italo-svizzero<\/strong>, nel 2022, grazie agli sviluppi dell\u2019operazione <a href=\"https:\/\/www.calabriainchieste.it\/2023\/06\/29\/processo-operazione-magma-rideterminazioni-di-pena-in-appello-nomi\/\"><em>Magma<\/em><\/a>, coordinata dalla procura di Reggio Calabria, si \u00e8 potuto far luce sul sistema che avrebbe permesso alla cosca Bellocco di far giungere dal Brasile carichi di cocaina, che veniva prima stoccata in Svizzera e poi trasportata in Lombardia, pronta per essere ceduta agli acquirenti (DIA II Semestre 2022).<\/p>\n<h4><strong>L\u2019accordo e la sfida<\/strong><\/h4>\n<p>Recenti indagini dimostrano come <strong>camorra, cosa nostra e \u2018ndrangheta sono passate da collaborazioni pi\u00f9 o meno occasionali a veri e propri accordi stabili e duraturi<\/strong>. La messa a disposizione comune di capitali, mezzi e risorse, ha dato vita a quello che \u00e8 stato definito un \u201cnetwork criminale evoluto\u201d, avente come fine la costruzione di societ\u00e0 da cui trarre profitti &#8211; derivanti soprattutto da operazioni finanziarie &#8211; da ripartirsi poi.<\/p>\n<p>Dunque, la presenza della criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso nella regione \u00e8 caratterizzata da un <strong>\u201cminore\u201d controllo del territorio <\/strong>per mezzo di manifestazioni eclatanti di natura \u201cmilitare\u201d, perch\u00e9 l\u2019<strong>obiettivo principale \u00e8 il monopolio del mercato<\/strong> e per raggiungerlo non sempre serve esercitare il proprio potere tramite l\u2019uso spregiudicato della violenza.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 determina un <strong>cambio d\u2019atteggiamento della societ\u00e0 civile<\/strong>, che diviene maggiormente tollerante nei confronti di una criminalit\u00e0 organizzata sempre pi\u00f9 integrata nel tessuto socioeconomico lombardo.<\/p>\n<p><strong>La lotta al crimine organizzato in territori non d\u2019origine continua ad essere una sfida<\/strong>. Le mafie sono sempre pi\u00f9 sofisticate e insidiose, soprattutto sotto il profilo finanziario, mentre il contrasto repressivo rimane limitato alle perenni criticit\u00e0 istituzionali, come la carenza d\u2019organico e la \u201climitata\u201d possibilit\u00e0 di indagare sui flussi finanziari, che spesso finiscono oltre il confine nazionale. Oggi si richiedono strumenti d\u2019indagine pi\u00f9 complessi da accompagnare per\u00f2 da una effettiva presa di coscienza collettiva sulla reale portata del fenomeno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>*ricercatrice universitaria, studiosa del fenomeno mafie nel nord Italia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per utilizzare le parole del Procuratore di Milano Marcello Viola, la Lombardia appare come \u00abla regione italiana dove \u00e8 pi\u00f9 estesa e preoccupante la presenza&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/lombardia-economia-fiorente-per-le-mafie-conoscere-per-mantenere-alta-lattenzione\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Lombardia, economia fiorente per le Mafie. 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