{"id":54955,"date":"2023-09-14T15:45:47","date_gmt":"2023-09-14T13:45:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=54955"},"modified":"2023-09-29T14:59:36","modified_gmt":"2023-09-29T12:59:36","slug":"ce-bisogno-di-educatori-di-coscienze-come-padre-pino-puglisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/ce-bisogno-di-educatori-di-coscienze-come-padre-pino-puglisi\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 bisogno di educatori di coscienze come padre Pino Puglisi"},"content":{"rendered":"<h5>DOMANI, 15 SETTEMBRE, SARANNO PASSATI 30 ANNI <a href=\"https:\/\/www.antimafiaduemila.com\/rubriche\/giorgio-bongiovanni\/85769-l-assassinio-di-padre-puglisi-martire.html\">DALL\u2019OMICIDIO DI PADRE PINO PUGLIS<\/a>I, IL PARROCO DI BRANCACCIO CHE SFID\u00d2 LA MAFIA DEL DEGRADO E DELLA SOPRAFFAZIONE, CON GLI STRUMENTI DELL\u2019ASCOLTO, DELL\u2019EDUCAZIONE, DELLA BELLEZZA CONDIVISA. LA SUA MEMORIA \u00c8 STATA PORTATA AVANTI DAI RAGAZZI CHE, GRAZIE AI SUOI INSEGNAMENTI, RIUSCIRONO A SFUGGIRE AL DESTINO CHE SEMBRAVA LORO ASSEGNATO; DAI VOLONTARI CHE FORM\u00d2 PER AIUTARNE ALTRI E DA CHI \u00c8 STATO A LUI VICINO IN QUEGLI ANNI DIFFICILI, MA ENTUSIASMANTI. TRA LORO C\u2019\u00c8 <a href=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/io-suor-carolina-iavazzo-testimone-delleredita-di-don-pino-come-stile-di-vita\/\">SUOR CAROLINA IAVAZZO,<\/a> STRETTA COLLABORATRICE DI DON PINO: DOPO LA SUA MORTE HA RACCOLTO IL TESTIMONE DEL SUO IMPEGNO. NEL 2005 HA FONDATO <a href=\"https:\/\/www.italiachecambia.org\/mappa\/centro-don-pino-puglisi\/\">UN CENTRO A LUI DEDICATO A BOVALINO IN CALABRIA<\/a>. QUI, DOVE SI ORGANIZZANO LABORATORI PER I BAMBINI E CORSI PER I RAGAZZI CHE ALTRIMENTI NON TROVEREBBERO ALTRI SPAZI DI INCONTRO E DI SVAGO, CELEBRER\u00c0 UNA GIORNATA PARTICOLARE PER RICORDARE DON PINO. LA ILLUSTRA, UNENDO IL RACCONTO DEL RICORDO DEL PARROCO DI BRANCACCIO.<\/h5>\n<h6>Il contributo di Suor Carolina Iavazzo*<\/h6>\n<p>In questi giorni ho riflettuto molto sull\u2019<strong>emergenza educativa in cui si trova il nostro paese<\/strong>: l\u2019ho fatto mentre preparavo le iniziative in ricordo di <strong>Don Pino che prima di tutto era un educatore di coscienze<\/strong>. \u00c8 una figura che manca nella Chiesa, come nel resto della societ\u00e0: ci si affida alle forze di polizia o alla giustizia umana che pu\u00f2 fallire, invece di impegnarsi per offrire dei modelli di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Don Pino mirava alle persone, puntava alla loro coscienza per questo teneva molto alla formazione<\/strong>. Voleva fosse un impegno costante: dedicava tempo ed energie alla preparazione dei ragazzi dell\u2019Azione Cattolica che sarebbero diventati a loro volta educatori. Era per lui fondamentale che si lasciasse un segno. Mi guardo intorno e vedo un deserto: rare le anime che hanno a cuore gli altri, mentre cresce il numero degli egoisti e degli egocentrici.<\/p>\n<p><strong>Avverto le stesse criticit\u00e0 nella chiesa<\/strong>: sono molto pochi i sacerdoti che riescono a richiamare i giovani. Sono stata contenta dell\u2019incontro del Papa con la giovent\u00f9 a Lisbona: i ragazzi e le ragazze erano entusiasti, ma dopo, dove sono, soprattutto, c\u2019\u00e8 un dopo?<\/p>\n<p><strong>I fatti avvenuti a Palermo e a Caivano mi fanno interrogare<\/strong>. Don Pino era un sacerdote e si definiva un educatore dei piccoli passi: far dire \u201cgrazie\u201d, \u201cchiedere scusa\u201d, o domandare \u201cper favore\u201d erano i suoi primi grandi risultati laddove, nel contesto mafioso, non \u00e8 concepibile il significato sotteso a queste espressioni, al punto che i ragazzi cresciuti nel rispetto di tale codice, si disabituano a pensarle e si vergognano a dirle. Era un successo quando anche solo uno di coloro che frequentavano il centro a Brancaccio imparava ad usare gesti e parole proprie di una sana convivenza civile.<\/p>\n<p><strong>Erano semi<\/strong>: noi, nel suo segno, continuiamo ad essere semplici seminatori.<\/p>\n<p>La <strong>giornata del suo ricordo<\/strong> \u00e8 nata in maniera naturale con questo spirito. Non vogliamo imporre, ma provare ad allettare i giovani a partecipare, ognuno secondo le proprie scelte personali. Alla messa chi vorr\u00e0 venire trover\u00e0, nel momento dell\u2019offerta, i lavoretti fatti dai bambini ai laboratori, porteremo a far conoscere le attivit\u00e0 che svolgiamo ogni giorno,<strong> dai corsi d\u2019arte alle partite di pallon<\/strong>e. Ci sar\u00e0 il torneo di pallavolo e la sera si potr\u00e0 vedere insieme il film. Nessuno \u00e8 obbligato ad esserci, ma ci sono varie opportunit\u00e0 per scegliere di farlo.<\/p>\n<p>Un vescovo, un giorno ci disse che siamo come i seminatori delle palme da datteri: impiegano tantissimi anni a mostrare i frutti, chi le semina difficilmente li potr\u00e0 vedere. <strong>Importante \u00e8 per\u00f2 seminare<\/strong>, come \u00e8 scritto nel Vangelo sia nel terreno fertile, sia in quello sassoso. <strong>Non sempre i frutti sono visibili<\/strong>, ma bisogna esserci per capire quando iniziano anche solo a sbocciarne i fiori.<\/p>\n<p>Le ragazze e i ragazzi che frequentano il nostro centro, magari saltuariamente, mi chiedono quando sar\u00e0 la messa, si sono interessati, molti di loro sanno chi era Don Pino perch\u00e9 hanno voluto conoscere la sua storia e se lo sono ricordato. Nel <a href=\"https:\/\/www.beatopadrepuglisi.it\/p\/la-causa-di-beatificazione.html\">2013 quando \u00e8 stato nominato Beato<\/a> abbiamo piantato un <strong>albero di pepe rosa<\/strong>, sotto abbiamo posto una targa con il suo nome, attaccati agli alberi ognuno ha attaccato un bigliettino arrotolato con un proprio pensiero, alcuni sono ancora l\u00ec. \u00c8 stata proprio una bella celebrazione per <strong>tenere viva la memoria!<\/strong><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 molta attenzione per la sua figura<\/strong>, ho ricevuto diverse chiamate e messaggi anche da persone che non conosco personalmente, affascinate dalla sua storia. \u00c8 un segnale che mi fa ben sperare sulla possibilit\u00e0 che il suo modo di vivere le tante responsabilit\u00e0 di cui si era fatto carico, non cessi di essere di esempio.<\/p>\n<p><strong>Don Pino era sempre solare<\/strong>, amava scherzare, nonostante i numerosi impegni che seguiva per la Diocesi e i timori che non nascondeva, si fermava a parlare perch\u00e9 gli interessava ascoltare, confrontarsi e raccontare con il sorriso. \u00c8 un altro dei ricordi e dei segni che porto di lui: anche io se mi trovo in difficolt\u00e0, quando sono tesa, vado a cercare motivi per sorridere e riprendere il buonumore necessario.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 la gioia che manca a tanti<\/strong>: i problemi restano, tanto vale trovare il modo di affrontarli con un atteggiamento positivo. Don Pino era un prete gioioso, cos\u00ec lo ricordiamo tutti i giorni, non solo il 15 settembre.<\/p>\n<p><em>*collaboratrice di Don Pino Puglisi, fondatrice del Centro Don Pino Puglisi di Bovalino<\/em><\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/per-pezzo-don-pino.jpg\">le iniziative per il 30\u00b0 anniversario<\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMANI, 15 SETTEMBRE, SARANNO PASSATI 30 ANNI DALL\u2019OMICIDIO DI PADRE PINO PUGLISI, IL PARROCO DI BRANCACCIO CHE SFID\u00d2 LA MAFIA DEL DEGRADO E DELLA SOPRAFFAZIONE,&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/ce-bisogno-di-educatori-di-coscienze-come-padre-pino-puglisi\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">C&#8217;\u00e8 bisogno di educatori di coscienze come padre Pino Puglisi<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":54958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-54955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54955"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54959,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54955\/revisions\/54959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}