{"id":54509,"date":"2023-07-19T11:35:30","date_gmt":"2023-07-19T09:35:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=54509"},"modified":"2023-07-20T12:32:31","modified_gmt":"2023-07-20T10:32:31","slug":"strage-di-via-damelio-avviso-pubblico-ricorda-paolo-borsellino-emanuela-loi-agostino-catalano-claudio-traina-eddie-walter-cosina-e-vincenzo-li-muli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/strage-di-via-damelio-avviso-pubblico-ricorda-paolo-borsellino-emanuela-loi-agostino-catalano-claudio-traina-eddie-walter-cosina-e-vincenzo-li-muli\/","title":{"rendered":"STRAGE DI VIA D&#8217;AMELIO. AVVISO PUBBLICO RICORDA PAOLO BORSELLINO, EMANUELA LOI, AGOSTINO CATALANO, CLAUDIO TRAINA, EDDIE WALTER COSINA E VINCENZO LI MULI"},"content":{"rendered":"<p>La bomba che il 19 luglio 1992 ha squassato Palermo e ha scaricato tutta la sua potenza contro il giudice <strong>Paolo Borsellino<\/strong> e gli agenti della sua scorta, si \u00e8 portata via pezzi importanti di verit\u00e0. Sono stati scaraventati in aria detriti, lamiere, vetro e cemento, insieme ai corpi dilaniati del magistrato e di <strong>Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina<\/strong>,\u00a0<strong>Eddie Walter Cosina<\/strong> e<strong> Vincenzo Li Muli.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati nascosti dentro la nuvola di polvere sollevata dall&#8217;esplosione. E da l\u00ec sono stati sottratti, insieme all&#8217;<strong>agenda rossa<\/strong> dove Paolo Borsellino annotava nomi, date, circostanze e considerazioni. <strong>Depistaggio \u00e8 il termine usato dai giudici che ancora indagano sulla strage<\/strong>. Forse la pi\u00f9 grande azione di falsificazione della verit\u00e0 della storia repubblicana. Tanto che a trentuno anni di distanza non permette ancora di ristabilire l&#8217;ordine delle cose scombinato dal tritolo.<\/p>\n<p>\u00c8 incontestabile che i fatti di via D&#8217;Amelio sconfinino dal perimetro proprio delle azioni della mafia. Investono settori dello Stato che si sono resi attori e complici di un massacro. <strong>Evocano trame e intrecci di interessi che si nascondono ancora dentro quella nuvola di polvere<\/strong>. Alcuni tra i pi\u00f9 accorti studiosi di quella storia, ci raccontano che quella e altre stragi non hanno portato vantaggio a Cosa nostra. Anzi, dopo quegli eventi il Parlamento ha prodotto una legislazione antimafia che altrimenti non si sarebbe fatta.<\/p>\n<p><strong>E allora chi aveva interesse ad uccidere Paolo Borsellino e prima di lui Giovanni Falcone?<\/strong> Chi aveva interesse a fermare la loro attivit\u00e0 di indagine e di organizzazione di un nuovo sistema dell&#8217;antimafia? \u00c8 la risposta che cerchiamo da trentuno anni, nella speranza di ottenere <strong>verit\u00e0 e giustizia<\/strong>. Non solo per quegli omicidi, ma anche per capire la direzione che a un certo punto ha preso la storia della nostra Repubblica.<\/p>\n<p><strong>Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella<\/strong> ricorda che \u00ab<strong>quel barbaro eccidio<\/strong>, compiuto con disumana ferocia, colp\u00ec l\u2019intero popolo italiano e resta incancellabile nella coscienza civile. Il nome di Paolo Borsellino, infatti, al pari di quello di Giovanni Falcone, mantiene inalterabile forza di richiamo ed <strong>\u00e8 legato ai successi investigativi e processuali che misero allo scoperto per la prima volta l\u2019organizzazione mafiosa<\/strong> e ancor di pi\u00f9 \u00e8 connesso al moto di dignit\u00e0 con cui la comunit\u00e0 nazionale reag\u00ec per liberare il Paese dal giogo oppressivo delle mafie\u00bb.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 su questo senso civico, di responsabilit\u00e0 individuale e collettiva che ancora oggi \u00e8 necessario fare leva per fare un passo avanti. \u00abBorsellino e Falcone avevano dimostrato che la mafia poteva essere sconfitta\u00bb, <strong>scrive ancora il Presidente Mattarella<\/strong>. \u00ab<span style=\"font-size: 1rem;\">Il loro esempio ci invita a vincere l\u2019indifferenza, a combattere le zone grigie della complicit\u00e0 con la stessa fermezza con cui si contrasta l\u2019illegalit\u00e0, a costruire solidariet\u00e0 e cultura dove invece le mafie puntano a instillare paura\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>Sappiamo che le mafie non si combattono solo con l&#8217;azione di indagine e la repressione. <strong>Serve\u00a0 un&#8217;azione civica e culturale quotidiana<\/strong>. Bisogna lavorare nei territori e in rete, con le scuole, le universit\u00e0, le associazioni, gli enti locali. L&#8217;antimafia si costruisce abbattendo il consenso sociale di cui le organizzazioni criminali godono. E per farlo bisogna <strong>garantire\u00a0a tutti un\u2019istruzione di qualit\u00e0, un lavoro dignitoso, e i diritti fondamentali di ogni essere umano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Memoria e impegno vanno di pari passo.<\/strong> E si declinano nella partecipazione civile ampia.<br \/>\nIn questo trentunesimo anniversario <strong>Avviso Pubblico si unisce al sentimento di cordoglio<\/strong> <strong>e vicinanza<\/strong> <strong>alla famiglia del giudice\u00a0Borsellino<\/strong>, ai figli Fiammetta, Lucia e Manfredi,\u00a0<strong>cos\u00ec come ai familiari degli agenti della Polizia di Stato<\/strong>. Tutti loro sapevano i rischi che correvano, eppure hanno continuato a svolgere il loro dovere. Il primo continuando a investigare le trame oscure che l&#8217;hanno stritolato, gli altri proteggendo la sua vita e quel lavoro fondamentale per rendere credibile il sistema Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bomba che il 19 luglio 1992 ha squassato Palermo e ha scaricato tutta la sua potenza contro il giudice Paolo Borsellino e gli agenti&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/strage-di-via-damelio-avviso-pubblico-ricorda-paolo-borsellino-emanuela-loi-agostino-catalano-claudio-traina-eddie-walter-cosina-e-vincenzo-li-muli\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">STRAGE DI VIA D&#8217;AMELIO. AVVISO PUBBLICO RICORDA PAOLO BORSELLINO, EMANUELA LOI, AGOSTINO CATALANO, CLAUDIO TRAINA, EDDIE WALTER COSINA E VINCENZO LI MULI<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":54553,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-54509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54509"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54585,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54509\/revisions\/54585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}