{"id":54316,"date":"2023-07-03T17:10:40","date_gmt":"2023-07-03T15:10:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=54316"},"modified":"2023-07-13T06:30:27","modified_gmt":"2023-07-13T04:30:27","slug":"la-violenza-non-e-un-pegno-per-chi-vuole-amministrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-violenza-non-e-un-pegno-per-chi-vuole-amministrare\/","title":{"rendered":"LA VIOLENZA NON \u00c8 UN PEGNO PER CHI VUOLE AMMINISTRARE"},"content":{"rendered":"<h5>NELL\u2019EDITORIALE PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO DOMANI, ENZO CICONTE ANALIZZA GLI SPUNTI FONDAMENTALI TRATTI DAL RAPPORTO \u201c<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/amministratori-sotto-tiro\/\">AMMINISTRATORI SOTTO TIRO<\/a>\u201d A CURA DI AVVISO PUBBLICO<\/h5>\n<h6><strong>il contributo di Enzo Ciconte*<\/strong><\/h6>\n<p>Da dodici anni Avviso pubblico compila un <strong>Rapporto sugli amministratori sotto tiro<\/strong>, cio\u00e8 su quelle persone votate dai cittadini che alcuni cittadini, singolarmente presi o riuniti in associazioni di vario tipo, comprese quelle mafiose, hanno deciso di aggredire o di intimidire.<\/p>\n<p>La ciclicit\u00e0 del Rapporto e l\u2019attendibilit\u00e0 dei dati forniti lo collocano ormai tra quelli pi\u00f9 importanti nel panorama nazionale, <strong>un vero e proprio punto di riferimento per chi voglia cercare di comprendere la variegata criminalit\u00e0 italiana<\/strong> da un angolo visuale del tutto diverso da quello solito, che si abbevera, il pi\u00f9 delle volte, alle sole fonti giudiziarie. Chi si occupa di criminalit\u00e0, i criminologi, i sociologi, gli storici, i giornalisti, sanno per esperienza che la materia \u00e8 scivolosa ed irta di insidie, soggetta a diverse interpretazioni; e perci\u00f2 sono importanti i dati che sono sempre una base solida da cui partire.<\/p>\n<h4><strong>Calo e numero oscuro<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Alcuni sono davvero sorprendenti.<\/strong> Il primo che balza agli occhi \u00e8 il <strong>netto calo delle minacce e delle intimidazioni dal 2018 al 2022<\/strong>. Si passa da 574 casi del 2018 ai 326 del 2022. In totale 248 episodi in meno. Il calo pi\u00f9 rilevante \u00e8 quello tra il 2021 e il 2022, con 112 episodi in meno. <strong>Numeri interessanti che ci impongono una riflessione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 certo un dato confortante che pu\u00f2 significare pi\u00f9 cose:<\/strong> ad esempio, un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell\u2019ordine, una presenza pi\u00f9 attenta delle amministrazioni, oppure potrebbe significare una scelta da parte delle organizzazioni mafiose di non usare la violenza esplicita come i morti ammazzati, per virare su una tecnica pi\u00f9 sofisticata e meno visibile per mandare messaggi e segnali solo a determinati soggetti.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8, per\u00f2, un altro aspetto che certo non \u00e8 confortante ed \u00e8 legato al numero oscuro.<\/strong> Tutti coloro che si occupano di sicurezza, a cominciare da poliziotti, carabinieri, finanzieri, sanno che \u00e8 quello pi\u00f9 difficile da quantificare. Facciamo un esempio: quando c\u2019\u00e8 un incendio, la persona colpita pu\u00f2 anche rifiutarsi di comunicare i suoi sospetti, a volte certezze, e tentare di mascherarli ricorrendo all\u2019antica pratica dell\u2019omert\u00e0, ma il dato rimane, \u00e8 incontrovertibile e pu\u00f2 essere aggiunto agli altri episodi simili.<\/p>\n<p>Ma se si riceve una telefonata o una minaccia verbale o per WhatsApp o per mail o sui social che ognuno usa giornalmente, e la persona interessata non denuncia, nessuno sar\u00e0 in grado di dire che quel fatto \u00e8 avvenuto veramente, e dunque scompare da qualsiasi rilevazione. <strong>Quanto sia il numero oscuro nessuno lo sa, n\u00e9 ha strumenti per colmare la lacuna<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono due dati che sono in progressiva diminuzione, il numero degli amministratori sotto tiro e il numero degli elettori che si assottiglia ad ogni tornata elettorale, politica o amministrativa che sia. \u00c8 una suggestione naturalmente, ma la domanda viene spontanea: <strong>c\u2019\u00e8 una correlazione tra i due fatti?<\/strong> Forse no, ma \u00e8 anche possibile che una correlazione ci sia.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 tentare un azzardo<\/strong>: la sfiducia \u00e8 talmente ampia e sempre pi\u00f9 profondamente radicata che non serve andare a votare perch\u00e9 il voto non conta nulla di fronte a poteri immensi, sovranazionali che nessuno conosce e che decidono al posto nostro, e dall\u2019altro lato non serve neanche insolentire gli amministratori che non sono in grado di decidere nulla. Un intreccio sempre pi\u00f9 stretto. <strong>Se questo azzardo ha un fondamento, la situazione democratica del paese \u00e8 molto pi\u00f9 grave di quanto si pensi<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong>La violenza diffusa<\/strong><\/h4>\n<p>Dai dati emerge che<strong> l\u2019incendio \u00e8 ritornato ad essere la tipologia di minaccia pi\u00f9 utilizzata<\/strong> a livello nazionale. Era andata meglio nel biennio 2020-2021, ma la tendenza \u00e8 mutata di segno. La ragione pu\u00f2 dipendere dal fatto che colpire auto, case, strutture comunali rappresenta una <strong>intimidazione diretta molto forte e nel contempo una minaccia rivolta a tutti<\/strong> per marcare la presenza e la capacit\u00e0 di essere riconoscibili in modo visibilmente violento.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 il Sud a dare il maggior contingente a questa fattispecie criminale<\/strong>, e sono i <strong>comuni sciolti per mafia<\/strong> i luoghi dove questi atti si manifestano con percentuali e dati assoluti molto importanti. In questi casi c\u2019\u00e8 un miscuglio di rabbia sociale, di rancore, di incapacit\u00e0 di trovare soluzione ai propri problemi che induce a scegliere la via della violenza. C\u2019\u00e8 un errore che non bisogna commettere ed \u00e8 quello di credere che siccome ormai le mafie non ricorrono pi\u00f9 alle stragi o agli omicidi come un tempo, vuol dire che la violenza sia scomparsa. Non \u00e8 cos\u00ec. <strong>La violenza c\u2019\u00e8, \u00e8 presente nelle relazioni tra le persone e una parte \u00e8 rivolta verso gli amministratori<\/strong>.<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 una gamma di comportamenti che dovrebbe costituire materia d\u2019attenzione e di studio per sociologi, antropologi, psicologi o studiosi del costume perch\u00e9 molti sono i fatti riferiti, ad esempio, alla <strong>galassia No-vax, una specialit\u00e0 del nord<\/strong>, che sono stati i <strong>protagonisti assoluti di minacce e azioni inqualificabili<\/strong> (\u00e8 il meno che si possa dire). Poi ci sono episodi legati a scelte amministrative, opinabili quanto si vuole e semmai censurabili, ma che assolutamente non possono ricadere nell\u2019ambito delle minacce e delle intimidazioni.<\/p>\n<p>Il Rapporto indica, tra molti altri, i casi del <strong>sindaco di Collegno<\/strong> (TO) che ha ricevuto reiterate minacce a causa delle multe comminate da un autovelox o quello di<strong> Giulianova<\/strong> (Te) dove due assessori hanno ricevuto lettere minatorie per aver eliminato i parcheggi dal lungomare centrale per fare posto alla pista ciclopedonale. Infine, 26 pagine del rapporto sono dedicate alla cronologia. \u00c8 davvero una lettura illuminante ed istruttiva che <strong>spiega attraverso i fatti, grandi e piccoli, giorno dopo giorno, come sia davvero complicato, e in certi casi pericoloso, amministrare<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono anche episodi singolari come il ferimento del cane del sindaco di Melito Porto Salvo (RC), o come un uomo che a Floridia (SR) arriva in comune armato di coltello perch\u00e9 pretende dal sindaco la soluzione dei suoi problemi economici. <strong>\u00c8 un\u2019Italia che non finisce sulle prime pagine dei giornali<\/strong>, <strong>ma c\u2019\u00e8 e mostra cosa si muove nel profondo della societ\u00e0<\/strong> dove la violenza \u00e8 ancora un mezzo per risolvere problemi e controversie. E sbagliano quei sindaci che sono convinti che tutto ci\u00f2 faccia parte del proprio mestiere, una sorta di pegno da pagare per poter amministrare. No! Non \u00e8 cos\u00ec, non pu\u00f2 essere cos\u00ec.<\/p>\n<p>*<em>professore di Storia delle Mafie al Collegio Santa Caterina dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NELL\u2019EDITORIALE PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO DOMANI, ENZO CICONTE ANALIZZA GLI SPUNTI FONDAMENTALI TRATTI DAL RAPPORTO \u201cAMMINISTRATORI SOTTO TIRO\u201d A CURA DI AVVISO PUBBLICO il contributo di&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-violenza-non-e-un-pegno-per-chi-vuole-amministrare\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LA VIOLENZA NON \u00c8 UN PEGNO PER CHI VUOLE AMMINISTRARE<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":54318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[559,732,25],"tags":[],"class_list":["post-54316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-amministratori-sotto-tiro","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54316"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54319,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54316\/revisions\/54319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}