{"id":54272,"date":"2023-06-29T14:45:56","date_gmt":"2023-06-29T12:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=54272"},"modified":"2023-07-03T17:10:13","modified_gmt":"2023-07-03T15:10:13","slug":"chi-colpisce-un-amministratore-locale-mira-lintera-comunita-e-punta-alla-democrazia-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/chi-colpisce-un-amministratore-locale-mira-lintera-comunita-e-punta-alla-democrazia-del-paese\/","title":{"rendered":"CHI COLPISCE UN AMMINISTRATORE LOCALE MIRA L\u2019INTERA COMUNIT\u00c0 E PUNTA ALLA DEMOCRAZIA DEL PAESE"},"content":{"rendered":"<h5>IL RAPPORTO <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/amministratori-sotto-tiro\/\">\u201cAMMINISTRATORI SOTTO TIRO\u201d <\/a>2022, PRESENTATO IL 26 GIUGNO A ROMA PRESSO LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA, ALLA PRESENZA DEL MINISTRO DELL\u2019INTERNO MATTEO PIANTEDOSI, RESTITUISCE L\u2019IMMAGINE DI UN PAESE IN CUI SVOLGERE UN RUOLO POLITICO O AMMINISTRATIVO ALL\u2019INTERNO DI UN ENTE LOCALE RISULTA ESSERE SPESSO PERICOLOSO.<\/h5>\n<h6>Il contributo di Claudio Forleo*<\/h6>\n<p>Sebbene i dati dello scorso anno \u2013 censiti 326 atti intimidatori e minaccia\u2013 facciano registrare un sensibile calo (-24%) rispetto al 2021, non ci si pu\u00f2 permettere di abbassare la guardia. Per almeno tre motivi.<\/p>\n<p><strong>Il primo \u00e8 relativo a quella che definiamo \u201ccifra oscura\u201d<\/strong>, ovvero l\u2019ammontare non irrisorio di atti intimidatori che non vengono pubblicamente denunciati, ma che spesso sono a conoscenza dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria e delle forze dell\u2019ordine che indagano, e che talvolta emergono a distanza di anni.<\/p>\n<p>Il secondo aspetto, pi\u00f9 preoccupante, riguarda la <strong>corrispondenza fra atti intimidatori perpetrati e realmente denunciati<\/strong>. Non possiamo dimenticare <a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/intimidazione-amministratori-locali-indagine-conoscitiva-sul-fenomeno-lombardia\">l&#8217;indagine conoscitiva sul fenomeno delle intimidazioni contro gli amministratori locali, promossa nel 2021 dalla\u00a0Prefettura di Milano, da Anci\u00a0Lombardia e\u00a0Avviso Pubblico<\/a><a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/intimidazione-amministratori-locali-indagine-conoscitiva-sul-fenomeno-lombardia\">,<\/a> con il supporto dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano. Da quel monitoraggio, che aveva coinvolto 300 sindaci, 607 amministratori locali e 457 tra segretari comunali e direttori generali della pi\u00f9 popolosa regione d\u2019Italia, emergeva come rispetto al numero di effettive denunce di atti intimidatori subiti, molti di pi\u00f9 erano gli amministratori locali e funzionari che non lo avevano segnalato, considerando la denuncia \u201cinutile\u201d<sup>.<\/sup>.<\/p>\n<p>Una terza evidenza giunge dall\u2019analisi dei casi censiti nel 2022: <strong>meno atti intimidatori emersi, ma connotati da un aumento complessivo della violenza.<\/strong> Se negli ultimi anni il maggior numero delle minacce era veicolata attraverso i social network, lo scorso anno gli incendi \u2013 di auto, case, edifici e strutture comunali \u2013 sono stati la principale tipologia di intimidazione utilizzata, quasi un caso su cinque. Una violenza che si \u00e8 palesata soprattutto nel Mezzogiorno, dove il 40% complessivo dei casi ha visto amministratori locali e dipendenti degli Enti locali essere minacciati mediante roghi e aggressioni fisiche.<\/p>\n<p>Inoltre, mentre gli atti intimidatori diminuiscono in gran parte delle province italiane, vi sono territori in cui <strong>il fenomeno si \u00e8 confermato estremamente intenso<\/strong>, nonch\u00e9 violento. Napoli, Agrigento, Lecce, Foggia, Crotone, Reggio Calabria e Sassari sono alcune delle province in cui il 2022 non ha portato alcun miglioramento significativo.<\/p>\n<h4><strong>Minacce e scioglimenti per mafia: la fragilit\u00e0 dei piccoli Comuni<\/strong><\/h4>\n<p>Proseguendo nell\u2019analisi dei dati sul 2022, vengono fuori altre evidenze, in continuit\u00e0 con il recente passato. Dei 227 Comuni sui cui territori lo scorso anno sono stati registrati atti intimidatori, ben <strong>44 hanno subito in passato scioglimenti per infiltrazioni mafiose<\/strong>.<\/p>\n<p><strong> Il collegamento fra intimidazioni e influenze mafiose nell\u2019Ente locale si palesa anche in un altro dato<\/strong>: anche lo scorso anno i Comuni maggiormente colpiti da atti intimidatori sono stati quelli al di sotto dei 20mila abitanti (il 45% del totale). Contestualmente, se analizziamo la dimensione demografica dei 277 Comuni che dal 1991 ad oggi hanno subito uno o pi\u00f9 scioglimenti per mafia, notiamo che nel 52% dei casi risiede una popolazione inferiore ai 10mila abitanti.<\/p>\n<p><strong>I piccoli Comuni si confermano dunque i pi\u00f9 vulnerabili<\/strong>, soprattutto nelle aree del Paese ad alta densit\u00e0 mafiosa. Le organizzazioni criminali sono una minoranza, ma una minoranza organizzata. Se in alcune zone riescono a controllare anche solo il 10-20% dei voti, questa percentuale risulta determinante nell\u2019elezione di questo o quel sindaco. Le intimidazioni rivestono un ruolo in questo processo: si minaccia non solo per allontanare e isolare le persone oneste, ma anche per provare ad agganciare soggetti a cui chiedere successivamente il conto.<\/p>\n<h4><strong>L\u2019anomalia italiana<\/strong><\/h4>\n<p>Grazie alla collaborazione con <a href=\"https:\/\/reliefweb.int\/organization\/acled\">ACLED (Armed Conflict Location &amp; Event Data Project),<\/a> organizzazione no-profit che porta avanti un progetto di raccolta, analisi e mappatura degli eventi di violenza politica e di protesta riportati in tutto il mondo, il Rapporto 2022 prova a rispondere ad una domanda: il fenomeno \u201cAmministratori sotto tiro\u201d \u00e8 un\u2019esclusiva italiana?<\/p>\n<p>\u201cGli atti di violenza e intimidazione contro gli amministratori locali sono un fenomeno diffuso a livello mondiale. Tra i maggiori fattori di rischio vi sono la presenza di <strong>conflitti armati e dispute territoriali<\/strong>, la proliferazione di gruppi armati in competizioni elettorali e l&#8217;incidenza di fenomeni criminali e corruttivi a livello locale.<\/p>\n<p><strong>Tra il 2020 e il 2022, l&#8217;Italia registra circa il 75 per cento\u00a0di tutti gli atti di violenza e intimidazione dell&#8217;Unione Europea<\/strong>. Anche a fronte di una possibile maggiore sensibilit\u00e0 e attenzione da parte dei media nei confronti di queste azioni, il dato italiano rappresenta un\u2019anomalia a livello continentale\u201d ha spiegato nel corso della presentazione Andrea Carboni, Direttore Analisi di ACLED,<\/p>\n<h4><strong>Una questione (anche) culturale <\/strong><\/h4>\n<p>Ci\u00f2 che infine emerge da 12 anni di monitoraggio \u2013 ed oltre 5.000 casi censiti da Avviso Pubblico in tutto il Paese \u2013 \u00e8 che <strong>non si tratta di un fenomeno esclusivamente criminale<\/strong>. Ogni anno circa il 30% delle intimidazioni viene messo in atto da comuni cittadini. \u00c8 evidente che oltre alle strategie di repressione e sanzione, \u00e8 necessario\u00a0stimolare una cultura del rispetto delle persone.<\/p>\n<p>Tutte le attivit\u00e0 di\u00a0educazione e sensibilizzazione\u00a0portati avanti da Avviso Pubblico con le Prefetture e con i Comuni beneficiari del\u00a0<strong>Fondo per la legalit\u00e0 e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori<\/strong>, istituito con la Legge di Bilancio 2022, hanno riscontrato particolare attenzione.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario dare continuit\u00e0 a quei progetti che\u00a0mirano a promuovere la\u00a0cultura della legalit\u00e0 e l\u2019educazione civica\u00a0tra i pi\u00f9 giovani, facendo loro conoscere in modo pi\u00f9 ravvicinato il\u00a0funzionamento degli Enti locali. Lo ribadiamo da oltre un decennio: <strong>chi colpisce un amministratore locale<\/strong> <strong>non mette nel mirino una persona, ma la comunit\u00e0 nella sua interezza e la democrazia del sistema Paese<\/strong>.<\/p>\n<p><em>*Curatore del Rapporto. Responsabile dell\u2019Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL RAPPORTO \u201cAMMINISTRATORI SOTTO TIRO\u201d 2022, PRESENTATO IL 26 GIUGNO A ROMA PRESSO LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA, ALLA PRESENZA DEL MINISTRO DELL\u2019INTERNO MATTEO&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/chi-colpisce-un-amministratore-locale-mira-lintera-comunita-e-punta-alla-democrazia-del-paese\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">CHI COLPISCE UN AMMINISTRATORE LOCALE MIRA L\u2019INTERA COMUNIT\u00c0 E PUNTA ALLA DEMOCRAZIA DEL PAESE<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":54123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-54272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54272"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54279,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54272\/revisions\/54279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}