{"id":53330,"date":"2023-04-27T12:27:17","date_gmt":"2023-04-27T10:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=53330"},"modified":"2023-05-06T19:15:33","modified_gmt":"2023-05-06T17:15:33","slug":"la-nuova-carta-di-avviso-pubblico-per-una-politica-piu-efficace-e-credibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-nuova-carta-di-avviso-pubblico-per-una-politica-piu-efficace-e-credibile\/","title":{"rendered":"LA NUOVA CARTA DI AVVISO PUBBLICO PER UNA POLITICA PI\u00d9 EFFICACE E CREDIBILE"},"content":{"rendered":"<h5>IN UNO DEI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO ORGANIZZATI IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL\u2019IMPEGNO, IL 21 MARZO 2023 A MILANO, SI \u00c8 APERTO IL DIBATTITO <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/etica-e-politica-presentata-a-milano-il-nuovo-codice-etico-di-avviso-pubblico\/\">SULLA \u201cNUOVA\u201d CARTA DI AVVISO PUBBLICO.<\/a> IL CODICE DI COMPORTAMENTO \u00c8 ARRIVATO ALLA VERSIONE 3.0. GRAZIE AD UN LAVORO COLLEGIALE, COORDINATO DAI PROFESSORI ALBERTO VANNUCCI ED ENRICO CARLONI, IL TESTO \u00c8 STATO RIVISTO E SEMPLIFICATO. ACCOGLIENDO ANCHE I MOLTEPLICI SPUNTI PROVENIENTI DAI COMPONENTI DEGLI ORGANI DIRETTIVI DI AVVISO PUBBLICO, LE DISPOSIZIONI DELLA CARTA SONO DIVENTATE COS\u00cc PI\u00d9 \u201cSOSTENIBILI\u201d, PREVENENDO L\u2019AUSPICABILE AUMENTO DI ADOZIONE E OSSERVANZA.<\/h5>\n<h6>il contributo di Alberto Vannucci*<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/carta-di-avviso-pubblico\/\"><strong>La Carta di Avviso Pubblico<\/strong>, <\/a>codice di comportamento per la \u201cbuona politica\u201d, nel gennaio 2023 \u00e8 stato infatti riconosciuta ufficialmente come \u201cbuona pratica\u201d italiana anticorruzione, e inserita <strong><a href=\"https:\/\/home-affairs.ec.europa.eu\/news\/handbook-good-practices-fight-against-corruption-2023-02-15_en\">nell\u2019<\/a><a href=\"https:\/\/home-affairs.ec.europa.eu\/news\/handbook-good-practices-fight-against-corruption-2023-02-15_en\"><em>Handbook of anticorruption best practices <\/em><\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/home-affairs.ec.europa.eu\/news\/handbook-good-practices-fight-against-corruption-2023-02-15_en\"><strong>della Commissione Europea<\/strong><\/a>, accanto ad altri 26 strumenti \u2013 uno per ciascun paese dell\u2019Unione \u2013 di contrasto del malaffare politico-amministrativo.<\/p>\n<h4><strong>Adesioni e resistenze<\/strong><\/h4>\n<p>Di certo, <strong>nonostante il dibattito approfondito<\/strong> e talora acceso che in molte amministrazioni ha accompagnato le proposte di adozione e sottoscrizione della Carta, <strong>l\u2019ampiezza delle adesioni \u00e8 rimasta circoscritta<\/strong>, di molto inferiore allo stesso novero di enti locali aderenti ad Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>In base ai dati disponibili sul sito dell\u2019Associazione e derivanti dalle comunicazioni dei sottoscrittori, il documento \u00e8 stato adottato nella sua <strong>versione 1.0<\/strong> del 2012 da <strong>30 enti collegiali<\/strong> (giunte o consigli) <strong>municipali e provinciali<\/strong>, e individualmente da <strong>22 amministratori politici<\/strong>; nella <strong>versione 2.0<\/strong> del 2014 da <strong>41 enti collegiali municipali e provinciali, da 283 amministratori<\/strong> a livello locale, da <strong>185 candidati in elezioni locali<\/strong>.<\/p>\n<p>Se \u00e8 un segnale positivo l\u2019adesione unanime di un certo numero di consigli comunali e provinciali, che segnalano l\u2019<strong>adesione bipartisan<\/strong> dell\u2019intera classe politica locale a valori, principi, modelli di comportamento proposti dalla Carta. Anche nei casi in cui non sia stata adottata, tuttavia, il dibattito pubblico che ha accompagnato l\u2019iter e il confronto sulle ragioni addotte da promotori e oppositori alla sua sottoscrizione ha avuto la<strong> funzione positiva di sollevare l\u2019attenzione dei cittadini<\/strong> e di chiarire il senso di posizioni e orientamenti degli amministratori sui temi eticamente sensibili oggetto di <strong>\u201cregolazione\u201d nella Carta<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La versione 3.0 presentata a Milano \u00e8 il frutto di un lavoro collegiale<\/strong>, iniziato con una revisione e semplificazione del testo precedente, che ho <strong>condotto assieme al prof. Enrico Carloni dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia<\/strong>, e la <strong>successiva integrazione con i molteplici spunti provenienti dai componenti degli organi direttivi di Avviso Pubblico<\/strong>. La loro esperienza ha permesso di calare meglio nella realt\u00e0 quotidiana dell\u2019amministrazione della cosa pubblica le disposizioni della Carta, rendendone cos\u00ec pi\u00f9 \u201csostenibile\u201d i contenuti e, conseguentemente, l\u2019auspicabile adozione e osservanza.<\/p>\n<h4><strong>Soft law dura lex<\/strong><\/h4>\n<p>Di certo, <strong>alcune ambiguit\u00e0 e difficolt\u00e0 applicative della Carta hanno una matrice \u201cculturale\u201d<\/strong>. I codici di condotta \u2013 categoria alla quale essa appartiene, coprendo una lacuna del nostro ordinamento che prevede tale strumento solo per i dipendenti pubblici di carriera, non per i rappresentanti politici, costituiscono infatti uno <strong>strumento definito di <em>soft law<\/em><\/strong>: un termine che suona come un paradosso, o meglio un ossimoro: <strong>una <em>legge morbida<\/em><\/strong>, l\u2019esatto contrario della concezione prevalente nel nostro ordinamento, che associa alla disposizioni regolative il rigore della sanzione coattiva, in base a un principio sintetizzabile come: <strong><em>dura lex, sed lex<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Ma il codice di condotta ha una valenza diversa. La sua finalit\u00e0 \u00e8 quella di <strong>educare a valori, fornire esempi, esortare, persuadere, raccomandare l\u2019adozione di modelli di comportamento<\/strong> ritenuti socialmente ed eticamente desiderabili, non di forzare la volont\u00e0 e vincolare i comportamenti dietro la minaccia di sanzioni. In altri termini, i codici di condotta dovrebbero incidere sulla base di <strong>principi e valori che legittima e giustifica le azioni<\/strong> <strong>di chi assume un ruolo pubblico<\/strong>, innescando un processo di cambiamento della cultura politico-amministrativa prevalente all\u2019interno delle istituzioni pubbliche.<\/p>\n<p>Questa intrinseca dimensione culturale fa s\u00ec che i codici di comportamento siano esposti a un apparente paradosso: traducendo in disposizioni e regole un certo <strong>modello etico-valoriale<\/strong>, essi risultano pi\u00f9 efficaci proprio nei contesti in cui sono meno necessari, giacch\u00e9 si limitano a tradurre \u201cnero su bianco\u201d ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 interiorizzato nella coscienza di funzionari e politici.<\/p>\n<p>Al contrario, essi rischiano di non incidere affatto proprio nei contesti in cui maggiormente \u00e8 richiesta la loro funzione: disallineate rispetto ai valori dominanti, <strong>spesso le corrispondenti disposizioni rimangono solo sulla carta, rimosse, ignorate, dimenticate<\/strong>. \u00c8 stato questo, per molti anni, il destino del codice di condotta per i dipendenti pubblici, esistente fin dagli anni \u201990 ma di fatto sconosciuto e mai applicato.<\/p>\n<h4><strong>L\u2019unicit\u00e0 della Carta<\/strong><\/h4>\n<p><strong>La Carta di Avviso Pubblico<\/strong>, per i contenuti delle sue disposizioni, <strong>si pone in una prospettiva differente<\/strong> &#8211; in virt\u00f9 dell\u2019adozione <em>volontaria<\/em> e <em>pubblica<\/em>. Inoltre, essa va a colmare una lacuna &#8211; non esistono, al di l\u00e0 di poche e balbettanti norme per i parlamentari, norme equivalenti per la classe politica. <strong>Di qui la sua duplice funzione.<\/strong> Da un lato innalzare la soglia delle condotte accettabili degli amministratori politici, attraverso un impegno concreto e tangibile in termini di <strong>trasparenza, controllabilit\u00e0<\/strong> (<em>accountability<\/em>, l\u2019equivalente termine in lingua inglese), imparzialit\u00e0, cura degli interessi collettivi. Dall\u2019altra, quella di <strong>rilegittimare una politica percepita spesso come distante<\/strong>, in un contesto di distacco, disincanto democratico, sfiducia verso le istituzioni, avviando un percorso capace di riallacciare lo sfilacciato legame tra cittadini e istituzioni.<\/p>\n<h4><strong>Le novit\u00e0 introdotte<\/strong><\/h4>\n<p><strong>La versione 3.0 introduce diverse modifiche di sostanza<\/strong>, oltre che di forma. \u00c8 formulata in modo da non richiamare la sussistenza di vincoli formali (come obblighi e divieti), <strong>valorizzando piuttosto i meccanismi di \u201cresponsabilizzazione\u201d e di \u201crendicontabilit\u00e0\u201d<\/strong> degli amministratori politici nell\u2019esercizio del potere, in base a meccanismi di controllo che esaltano il ruolo della responsabilit\u00e0 individuale.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stata semplificata<\/strong> \u2013 vi sono un numero minore di disposizioni e norme pi\u00f9 brevi. La si \u00e8 resa<strong> pi\u00f9 sostenibile al livello individuale<\/strong>: nella versione precedente alcune norme erano troppo esigenti, specie in contesti amministrativi di piccole dimensioni, in particolare per l\u2019amministratore\/amministratrice che esercita determinate professioni. Nuove disposizioni sono state introdotto per disciplinare i contatti coi i portatori di interessi privati, per favorire i contatti e la <strong>partecipazione attiva dei cittadini<\/strong>, per <strong>incoraggiare il confronto pubblico<\/strong> sui valori e sui modelli di condotta che essa propone.<\/p>\n<p>La vera sfida della nuova Carta di Avviso pubblico \u00e8 dunque un impegno per chiunque abbia a cuore l\u2019<strong>affermarsi di un modello di \u201cbuona politica\u201d<\/strong> radicata nei propri territori e nelle proprie comunit\u00e0: farla conoscere, farla leggere, farla comprendere, prima ancora che \u201cfarla sottoscrivere\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nei suoi meccanismi di controllo diffuso si nasconde un potente fattore di responsabilizzazione che unisce la forza dell\u2019esempio individuale \u2013 <strong>la carta si pu\u00f2 sottoscrivere anche individualmente<\/strong> \u2013 e il potenziale consolidamento delle cerchie sociali che giudicano e riconoscono il valore socialmente positivo di quelle condotte. Questo processo pu\u00f2<strong> incoraggiare un riconoscimento del valore di quelle condotte<\/strong> allargandosi dalla dimensione individuale a quella sociale, restituendo cos\u00ec credibilit\u00e0 e dunque efficacia alla politica.<\/p>\n<p>*<em>Professore di Scienza Politica nel Dipartimento di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, membro del comitato scientifico di Avviso Pubblico<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN UNO DEI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO ORGANIZZATI IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL\u2019IMPEGNO, IL 21 MARZO 2023 A MILANO, SI&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-nuova-carta-di-avviso-pubblico-per-una-politica-piu-efficace-e-credibile\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LA NUOVA CARTA DI AVVISO PUBBLICO PER UNA POLITICA PI\u00d9 EFFICACE E CREDIBILE<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":53329,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-53330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53330"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53332,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53330\/revisions\/53332"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}