{"id":52749,"date":"2023-03-08T18:53:20","date_gmt":"2023-03-08T17:53:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=52749"},"modified":"2023-03-14T18:11:31","modified_gmt":"2023-03-14T17:11:31","slug":"cosa-ci-dice-sulla-mafia-e-sullitalia-larresto-di-rosalia-messina-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/cosa-ci-dice-sulla-mafia-e-sullitalia-larresto-di-rosalia-messina-denaro\/","title":{"rendered":"COSA CI DICE SULLA MAFIA E SULL\u2019ITALIA L\u2019ARRESTO DI ROSALIA MESSINA DENARO"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Articolo pubblicato nel quotidiano Domani di sabato 4 marzo 2023<\/strong><\/em><\/p>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cronaca\/2023\/03\/03\/mafia-arrestata-la-sorella-del-boss-messina-denaro_effb929c-2e85-40d5-af8d-8354a2d5ef46.html\"><strong>L\u2019ARRESTO DI ROSALIA MESSINA DENARO <\/strong><\/a><strong>OFFRE DIVERSI SPUNTI DI LETTURA SULLA LATITANZA DEL FRATELLO E SULLE INDAGINI CHE HANNO CONDOTTO ALL\u2019ARRESTO. LA PROSPETTIVA DELLO STORICO ANALIZZA LE PISTE DI QUELLO CHE PU\u00d2 SEMBRARE UN GIALLO ED INVECE RACCONTA UNA INQUIETANTE REALT\u00c0 PASSATA E PRESENTE.<\/strong><\/h5>\n<h6>Il contributo di Enzo Ciconte*<\/h6>\n<p><strong>Un giallo, un giallo in piena regola.<\/strong> Certo, la prosa \u00e8 quella che \u00e8, lo scritto di un atto giudiziario che ha un linguaggio a tratti arido e a volte di difficile comprensione. Ma \u00e8 una trama piena di sorprese e di rivelazioni lo scritto dell\u2019ordinanza di custodia cautelare firmata dal <strong>gip di Palermo Alfredo Montalto con la quale ordina l\u2019arresto di Rosalia Messina Denaro<\/strong>, sorella del pi\u00f9 noto Matteo.<\/p>\n<p>In mano ad uno sceneggiatore o ad un giallista si trasformerebbe in un formidabile giallo. La sola differenza con il giallo classico \u00e8 che prima di iniziare a leggere sappiamo gi\u00e0 chi \u00e8 il colpevole. Ma la lettura non perde il suo fascino.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tutto l\u2019essenziale nell\u2019ordinanza. Ci sono i carabinieri che entrano nottetempo in casa della sorella per posizionare una microspia autoalimentata e avendo deciso di collocarla dentro una gamba cava di una sedia di alluminio, si imbattono in <strong>un pizzino nascosto all\u2019interno che viene subito fotografato<\/strong> e riposto nella sede dov\u2019era stato scoperto.<\/p>\n<h4><strong>La pista sanitaria<\/strong><\/h4>\n<p>Siamo al 6 dicembre 2022. \u00c8 la scoperta, un <strong>\u201cfortuito rinvenimento\u201d<\/strong> lo giudica il gip, di un appunto relativo alle condizioni di salute di un individuo al momento non identificato.<\/p>\n<p>Per il posto dove era stato rinvenuto, <strong>il sospetto che riguardasse Matteo Messina Denaro era molto forte<\/strong>. Del resto, un pizzino del genere perch\u00e9 doveva trovarsi nascosto cos\u00ec abilmente se non riguardava il fratello?<\/p>\n<p><strong>I carabinieri del Ros a questo punto iniziano a seguire la pista sanitaria.<\/strong> Lo fanno anche perch\u00e9 dalle intercettazioni \u00absvolte sul contesto familiare del latitante\u00bb, le sorelle in particolare, erano emerse delle indicazioni che potevano riguardare \u00abmalattie croniche che interessavano il colon\u00bb. Era un\u2019indicazione formidabile per iniziare a seguire una pista precisa.<\/p>\n<p>E infatti, \u00abproprio partendo dalle indicazioni sulla patologia sufficientemente precise e dalle date in cui l\u2019ammalato aveva subito pi\u00f9 interventi chirurgici, la polizia giudiziaria, attraverso riservatissimi <strong>accertamenti prima presso il ministero della Salute e poi su banche dati sanitarie nazionali<\/strong> giungeva agevolmente all\u2019identificazione del maschio adulto di et\u00e0 prossima a quella del latitante che si era sottoposto a detti interventi, cio\u00e8 apparentemente Andrea Bonafede\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un lavoro certosino per seguire un fantasma<\/strong>, un incrocio, noioso o affascinante, a seconda dei casi, di dati riservatissimi che il ministero della salute conserva per monitorare le patologie oncologiche e la relativa spesa, porta piano piano ad avvicinarsi al fantasma.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 un fatto era certo seguendo altri accertamenti: il \u201cpaziente oncologico non corrispondeva alla persona fisica censita\u201d. <strong>Andrea Bonafede e il fantasma non erano la stessa persona<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era bisogno di una prova in pi\u00f9, la prova regina<\/strong> che si trov\u00f2 soltanto nel momento in cui risult\u00f2 prenotata la visita alla clinica La Maddalena il 16 gennaio 2023, il giorno della cattura di Messina Denaro. E la prova, non sapendo quale fosse il volto del latitante, fu trovata grazie ad un\u2019infermiera a cui \u00e8 stato chiesto chi fosse Andrea Bonafede che aveva una prenotazione a suo nome; e l<strong>\u2019infermiera rispose: \u00e8 lui, indicando Messina Denaro<\/strong> che per lei era Bonafede.<\/p>\n<h4><strong>Un\u2019indagine classica<\/strong><\/h4>\n<p>Un racconto intrigante che svela un\u2019indagine condotta senza collaboratori di giustizia, con i metodi dell\u2019indagine classica che analizza i dati di fatto, li collega tra di loro, fa ipotesi e cerca conferme, che <strong>utilizza le intercettazioni come strumento d\u2019indagine efficace<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una ricostruzione che smonta l\u2019ipotesi della consegna del latitante<\/strong>, idea che si giustifica solo con la convinzione che un latitante non possa essere catturato se non a seguito di una trattativa.<\/p>\n<h4>Fortuna e coperture.<\/h4>\n<p><strong>Che un\u2019indagine accurata<\/strong>, accompagnata per di pi\u00f9 da un pizzico di fortuna, <strong>possa essere solo e soltanto un\u2019indagine accurata, non \u00e8 contemplata da alcuni<\/strong>. E invece non \u00e8 cos\u00ec. Ci sono catture di latitanti, centinaia e centinaia negli ultimi anni, fatte da un paziente lavoro di poliziotti, carabinieri, uomini della guardia di finanza.<\/p>\n<p><strong>La narrazione delle deviazioni<\/strong>, <strong>degli accordi sottobanco<\/strong>, delle infedelt\u00e0 \u00e8 tutta un\u2019altra storia che in parte \u00e8 stata raccontata e in parte \u00e8 da raccontare. L\u2019ordinanza apre uno squarcio sulle coperture e sugli aiuti dell\u2019ambiente familiare. Riguarda la sorella, non le coperture pi\u00f9 ampie di cui ha goduto nella borghesia mafiosa che lo ha coccolato e protetto lungo la sua carriera di latitante.<\/p>\n<p>Ci raccontano, queste pagine, che <strong>i mafiosi usano normalmente i pizzini<\/strong> come hanno fatto Provenzano, Antonio Vaccarino, Salvatore Lo Piccolo.<\/p>\n<p><strong>I mafiosi adottano tecniche di segnali<\/strong>, apparentemente innocui e di difficile decodificazione, come gli stracci colorati collocati in determinati posti per indicare se la via sia libera o no; hanno persone che sono in grado di mettere in guardia il latitante sull\u2019esistenza di telecamere di vecchia e di nuova generazione.<\/p>\n<p>Infine, <strong>non poteva mancare il manifesto ideologico del mafioso<\/strong> che ci rimanda l\u2019acre sapore del pi\u00f9 becero filoborbonismo: \u00ab<strong>Essere incriminati di mafiosit\u00e0 lo ritengo un onore<\/strong>. Siamo stati perseguitati come fossimo canaglie, trattati come se non fossimo della razza umana, siamo diventati una etnia da cancellare. Eppure, siamo figli di questa terra di Sicilia, stanchi di essere sopraffatti da uno Stato prima piemontese e poi romano che non riconosciamo. Siamo siciliani e tali vogliamo restare. Hanno costruito una grande bugia per il popolo. <strong>Noi il male, loro il bene<\/strong>. Hanno affamato la nostra terra con questa bugia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un giallo a prima vista<\/strong>. Magari lo fosse. Purtroppo, \u00e8 la <strong>tragica realt\u00e0 criminale di un pezzo d\u2019Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>*professore di Storia\u00a0delle Mafie al Collegio Santa Caterina dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato nel quotidiano Domani di sabato 4 marzo 2023 L\u2019ARRESTO DI ROSALIA MESSINA DENARO OFFRE DIVERSI SPUNTI DI LETTURA SULLA LATITANZA DEL FRATELLO E&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/cosa-ci-dice-sulla-mafia-e-sullitalia-larresto-di-rosalia-messina-denaro\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">COSA CI DICE SULLA MAFIA E SULL\u2019ITALIA L\u2019ARRESTO DI ROSALIA MESSINA DENARO<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":52750,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-52749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52749"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52751,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52749\/revisions\/52751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}